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19 Novembre 2009Kawasaki Z1000 2010 – TEST
Motore potenziato a 138 CV e ciclistica più rigida e precisa
Kawasaki, fin dalla prima versione del 2003, con la Z1000 ha sempre puntato molto sul design, proponendo una naked sportiva che mettesse l’accento più sulla personalità che sulle prestazioni pure. Con il model year 2007 è arrivata una rinfrescata generale al progetto, con ritocchi a ciclistica, meccanica ed estetica che non ne hanno modificato radicalmente l’immagine e l’indole. La nuova versione 2010 rappresenta invece la prima vera totale riprogettazione di uno dei cavalli di battaglia del Costruttore giapponese. Lo stile aggressivo e muscoloso continua a farla da padrone ma ora c’è un motore di cubatura maggiorata, un telaio tutto nuovo, una ciclistica con maggiori possibilità di regolazione e un’ergonomia decisamente più compatta, garante di una confidenza di guida nettamente migliore.
UN TARGET BEN PRECISO
L’acquirente della Z1000 è per quasi il 99% un maschio con un’età media di 36 anni circa. Parliamo quindi di motociclisti con alle spalle già una buona esperienza di guida su moto di media e grossa cilindrata, attirati dalla Kawasaki Z1000 soprattutto per il design e che ne fanno un uso piuttosto eterogeneo, dai “giri” con gli amici nel fine settimana al commuting urbano sia per svago che per lavoro. Design, prestazioni e forte personalità, questo cercano i possessori della Z1000 e, partendo da queste basi, il team di sviluppo del nuovo modello ha puntato su due “facce” della stessa “medaglia”: impatto visivo ed impatto di guida. Il primo lo avete davanti agli occhi: la nuova Z1000 rompe con il passato ed è diversa da qualsiasi altra naked vista fino ad oggi. Il secondo è fatto di tanti elementi molto bene aggregati: posizione di guida raccolta e con manubrio largo, motore pronto fin dai bassi regimi, sonorità di aspirazione e scarico coinvolgenti, e una precisione di guida notevole accompagnata da una fruibilità delle prestazioni a prova di neofita.
JAPAN STYLE
Al recente Salone di Milano, dove è stata finalmente sotto gli occhi del grande pubblico, abbiamo raccolto opinioni spesso opposte. A qualcuno non è piaciuta, a molti altri è piaciuta molto, ma nessuno è rimasto indifferente di fronte alla sua linea fuori dagli schemi. A noi piace parecchio ma, soprattutto, pensiamo abbia un grande pregio: è attualmente una delle massime espressioni del più puro design motociclistico giapponese. Niente interferenze “europee” (sebbene i gusti del Vecchio Continente siano stati tenuti in grande considerazione), nessun designer ‘esotico’: la nuova Z1000 è una maxinaked pensata e disegnata in Giappone, con stile e modo di concepire una moto nuda tutto giapponese. Forme, proporzioni e distribuzione dei volumi caricano l’avantreno, il serbatoio è corto, largo in alto e stretto tra le gambe, il codone sottile e piuttosto essenziale. Gli elementi più caratterizzanti sono il nuovo cupolino, basso e spiovente, e la forcella “carenata”, perfettamente integrata con la linea aggressiva della zona anteriore, dove le prese d’aria del sistema ‘Cool Air’ vanno quasi ad abbracciare l’avantreno.
DETTAGLI CHE CONTANO
Osservando attentamente la nuova Z1000 si scoprono tanti dettagli che denotano cura costruttiva e ricercatezza delle soluzioni tecniche ed estetiche. C’è ad esempio una nuova strumentazione sottile completamente digitale, regolabile nell’inclinazione e con lente arancione. Le ruote sono ora a 5 razze anziché 3, lavorate a macchina in prossimità dei cerchi secondo un ‘motivo’ che richiama i coperchi dei carter motore. I silenziatori sono ancora bassi e a 4 uscite ma più corti per lasciare esposta una porzione maggiore della ruota posteriore. Il gruppo ottico posteriore si rifà alla forma a “papillon” del primo modello ma ora è con luci a led.
138 CV E 1.043 CC
Il motore della nuova Z1000 cresce di cilindrata dai precedenti 953 cc agli attuali 1.043 cc, un risultato ottenuto con misure di alesaggio e corsa pari a 77x56mm (prima erano 77,2x50,9mm). Si tratta come sempre di un 4 cilindri in linea con distribuzione bialbero a 16 valvole e raffreddamento a liquido, cambio a 6 rapporti e frizione in bagno d’olio con comando a cavo. L’alimentazione ad iniezione elettronica ha corpi farfallati da 38 mm (erano da 36 mm) in posizione quasi verticale, con farfalle secondarie ovali di sezione equivalente. Il motore ha gli alberi della trasmissione su un piano orizzontale (i più recenti 4 cilindri supersportivi li hanno disposti a triangolo), ora inclinati verso il basso di 5 gradi dato che l’albero motore è stato abbassato per aumentare la corsa dei pistoni senza aumentare gli ingombri in altezza del motore. C’è poi un contralbero di equilibratura secondario che riduce il tasso di vibrazioni a tutti i regimi.
CHE SOUND!
Si chiama ‘Cool Air’, da non confondere con il ‘Ram-Air’ (in quanto non mette in pressione l’aria in aspirazione) ed è il sistema per far arrivare aria fresca all’airbox e generare un sound coinvolgente in accelerazione, obiettivo a cui contribuisce anche un risonatore posto al suo interno.
Il sound di scarico è invece opera di un impianto di tipo 4-2-2 con precamera tra collettori e silenziatori (sul destro dei quali c’è una valvola parzializzatrice) contenenti i catalizzatori. Il peso dell’intero sistema di scarico è invariato rispetto al precedente modello ma i silenziatori sono più piccoli e leggeri perché questo peso è stato spostato più in basso e vicino al baricentro grazie alla precamera sotto al motore.
TELAIO DA SUPERSPORTIVA
La precedente struttura in acciaio lascia il posto ad un telaio tutto nuovo in alluminio con un ridotto numero di saldature perché composto da soli 5 pezzi. Al suo interno il motore (con 4 attacchi anziché 3) è elemento stressato e, complessivamente, la rigidità torsionale è cresciuta del 30% mentre il peso è sceso di circa 3 kg. C’è anche un nuovo telaietto reggisella in alluminio, resistente e sottile per poggiare meglio i piedi a terra, e con funzione estetica per evitare l’applicazione di fianchetti. In questo tripudio di alluminio non poteva mancare il forcellone, una struttura dall’aspetto ben rifinito e non troppo massiccio.
FORCELLA MIGLIORATA, MONO INCLINATO
La forcella rovesciata con steli da 41 mm guadagna la regolazione della frenatura idraulica in compressione, oltre ai già presenti registri per estensione e precarico molle. Il mono invece ha cambiato posto per lasciare spazio ai volumi necessari al sistema di scarico. Ora è quasi orizzontale, sopra al forcellone e in bella vista, dotato di leveraggi progressivi e dei registri per la regolazione dell’estensione e del precarico molla. La tensione della catena avviene invece tramite eccentrici, un sistema ormai quasi del tutto desueto ma più gradevole esteticamente.
PIU’ COMPATTA E RACCOLTA
La ridefinizione dell’ergonomia di bordo ha interessato tutti i componenti. Il telaietto reggisella in alluminio è stretto nella zona della sella (più bassa di 5 mm, ora a 815 mm) per consentire un saldo appoggio dei piedi a terra, il serbatoio è corto per avvicinare la seduta al manubrio e quest’ultimo assume finalmente una forma adeguata all’indole della moto: è di tipo biconico e meno arcuato, più largo di 23 mm, posizionato più in avanti di 14 mm e più alto di 7 mm. Le pedane sono più in alto e abbastanza arretrate e quindi garanti di una migliorata luce a terra.
FRENI EFFICACI E… BELLI
Da diversi anni ormai Kawasaki è fedele ai dischi a margherita. Sulla nuova Z1000 sono da 300 mm all’anteriore e da 250 mm al posteriore. All’avantreno le pinze Tokico ad attacco radiale (molto rifinite esteticamente) sono a 4 pistoncini da 30 mm azionati da una pompa al manubrio anch’essa radiale. La pinza posteriore è invece a pistoncino singolo ma è posta sotto al braccio del forcellone e bloccata da una corta asta di reazione. Esiste anche la versione con ABS ma arriverà nei concessionari a gennaio 2010, mentre già da dicembre 2009 è disponibile il modello standard.
PIACERE, Z1000
Udite udite, ora la Z1000 fa davvero sul serio, anche come valori di potenza e coppia. Si passa dai precedenti 125 CV agli attuali 138 CV a 9.600 giri, con un dato di coppia altrettanto interessante: 110 Nm a 7.800 giri. Di “birra” ce n’è tanta, sempre, fin dai regimi più bassi, merito dell’aumento di cilindrata, della corsa lunga, di rapporti corti e di una mappatura evidentemente studiata per enfatizzare lo spunto, sia da fermo che in ripresa. In sesta marcia si possono fare i sorpassi senza patemi d’animo e anche scalare i passi di montagna senza timore di rimanere “piantati” fuori dai tornanti. Ma la presenza del motore è acustica oltre che fisica: il sound, sia di aspirazione che di scarico, è molto piacevole e invoglia a tirare le marce per sentire il 4 cilindri sibilare fino all’intervento del limitatore, posto a circa 11.500 giri, ben oltre il punto in cui il motore smette di spingere con forza.
IN SELLA TRA MARE E MONTI
Su un percorso bellissimo nel cuore dell’Andalusia, con curvoni veloci da quinta e sesta alternati al misto da seconda e terza, abbiamo fatto una piacevolissima scoperta: la Z1000 non è nuova solo nell’aspetto ma anche nella resa dinamica. Complice anche un assetto tarato ad hoc per la guida sportiva, abbiamo trovato una naked molto precisa sia in inserimento che in percorrenza di curva. Il manubrio, vicino e piuttosto dritto, dà subito confidenza con l’avantreno e raramente ci si trova a correggere errori di impostazione, semmai ci si rende conto che si poteva entrare più veloci e comunque frenare meno. Rispetto al vecchio modello si sente molto il cambiamento nella distribuzione dei pesi, con l’anteriore più carico, tuttavia il retrotreno non è affatto diventato ballerino e, anzi, ha mantenuto l’ottima trazione che già contraddistingueva la precedente Z1000. Nei cambi di direzione non è ai livelli di agilità di una supersportiva ma basta una moderata pressione sul manubrio dal lato opposto alla curva che si sta percorrendo per veder cambiare l’inclinazione in modo rapido e naturale, senza sbacchettamenti o scompensi di assetto. La frenata ha potenza là dove serve, ovvero quando si pinza forte, e modulabilità nella prima parte di intervento, ed è davvero raro arrivare a bloccaggi indesiderati. Bisogna solo fare un minimo di attenzione nelle scalate più repentine perché la mancanza di un antisaltellamento si fa subito sentire. Quanto a modulabilità della frizione e precisione del cambio siamo su livelli molto buoni, mentre lascia ovviamente a desiderare la protezione aerodinamica, con una forte pressione del vento sul petto e sul casco già a 140 km/h indicati.
MISURE, GOMME, LITRI, COLORI
La ricerca di caratteristiche di agilità e maneggevolezza che non compromettessero la stabilità è andata nella direzione di misure geometriche di compromesso, come è giusto che sia su una moto capace di superare i 240 km/h reali. Così troviamo un interasse di 1.440 mm e un’inclinazione del cannotto di sterzo di 24,5° per un’avancorsa di 103 mm.
I pneumatici di primo equipaggiamento saranno Dunlop Sportmax D210 sulla Z1000 base e Pirelli Diablo Rosso sul modello ABS. Le misure rimangono le stesse del vecchio modello: 120/70-17” davanti e 190/50-17” dietro (su canale da 6,00”). Quanto ad autonomia si può contare sul serbatoio dal volume sfruttabile di 15 litri, inferiore rispetto ai 17 litri del precedente modello ma che dovrebbero essere più che sufficienti a superare i 200 km prima di rifare il pieno. Il peso in ordine di marcia è piuttosto contenuto: 218 kg per la standard e 221 kg per la Z1000 con ABS. Tre i colori: nero/argento con forcellone nero, marrone e oro con sella “pitonata” e forcellone nero, oppure bianco e arancione con forcellone color alluminio. Prezzi: 10.590 Euro f.c. la base, 11.090 Euro f.c. il modello ABS. Con queste dotazioni ci sembra davvero difficile fare meglio.
In questo test:
Casco Bell
Guanti Alpinestars
Giacca Alpinestars
Pantaloni Alpinestars
Scarponcini TCX
Paraschiena M-Tech
Autore: Costantino Paolacci
Data: 19 Novembre 2009
Tags: Test, Kawasaki
Listino Kawasaki Z1000 Abs
- Cilindrata
- 1043 cc
- Potenza
- 101.5 kW / 138 CV
- Coppia
- 11.2 kgm / 110 Nm
- Peso
- 221 kg
- Altezza sella
- 815 mm
- Prezzo
- 11.390 € su strada
Ultimi Commenti
55 commenti presenti
- 1
Mammamia!!!
Più la guardi 'sta moto e più diventa brutta.
E' orrenda.
RRRRRRRRRabbrividiamo.Postato da: Butrinno19 Novembre 2009 alle 09:01 - 2
figata!
che bombaaaa 138 cv, ormai nemmeno più le speed e le tuono le stanno davanti, se va bene come dice larticolo tra le jap è la migliore. chi dice che è brutta è la volpe che no n arriva all uva
Postato da: kikko19 Novembre 2009 alle 09:07 - 3
x kikko
La volpe è arrivata alla ZRX1200...
Una vera moto che sarà sempre bella nel tempo.
Queste moto-manga hanno un design che colpisce ma che stanca presto.
E per quanto riguarda i cavalli, la nuova Ducati Multistrada1200(orrenda pure lei) ne ha 150...
Vedi tu...Postato da: Butrinno19 Novembre 2009 alle 10:03 - 4
bella, anzi bellissima
Io trovo che sia stupenda. Mi piacerebbe comprarla :)
Postato da: Paolo19 Novembre 2009 alle 11:00 - 5
A Paoloooo!!!!
Paolo, non 6 credibile.
Che interessi hai con KAWASAKI ?
Postato da: Tamburello19 Novembre 2009 alle 11:22 - 6
bella!
La vorrei comprare anche io!!!!!
muahhhhh
molto bella secondo me fara' strada !!Postato da: max19 Novembre 2009 alle 13:03 - 7
????????????????
C'è qualche altro dipendente della Kawasaki Motors Europe
Filiale Italiana che vuole intervenire dicendo che è bella e la vorrebbe comprare...?Postato da: Tamburello19 Novembre 2009 alle 13:22 - 8
Fa veramente schifo...
punto
Postato da: ste19 Novembre 2009 alle 13:24 - 9
x Tamburello: lavori per Honda?
Io sono un comune mortale purtroppo. Tu?
Postato da: Paolo19 Novembre 2009 alle 14:13 - 10
X Paolo
Ma io non ho mica detto che chi lavora per Kawasaki non sia un comune mortale...
Tu 6 un comune mortale che lavora per kawasaki.
Così va bene?Postato da: Tamburello19 Novembre 2009 alle 15:38 - 11
x Tamburello: mi spiace. Magari
Mi spiace mi occupo di tutt'altro settore purtroppo. Questo non toglie che questa moto mi piaccia molto. Avrà pur qualche estimatore, no?
Postato da: Paolo19 Novembre 2009 alle 16:49 - 12
x Paolo
Ma scusa Paolo, tu ce lo vedi un dipendente Kawasaki che dopo avere decantato la Z1000, una volta smascherato ammette la sua parte?
Guarda che non è mica una colpa lavorare per Kawasaki...
Anche a me piacerebbe, però per ora sto bene qui alla Honda.Postato da: Tamburello19 Novembre 2009 alle 17:53 - 13
direttamente dai manga giapponesi
ha un po' del transformers plasicozzo... già cabiandogli il parafango ant e lo scarico la cs mijorerebbe d granlunga...xo dv dire ke in kawasaki nn piacciono tnt i portatarga piccoli...
Postato da: ace19 Novembre 2009 alle 17:56 - 14
Stupendaaa
Quasi quasi do dentro la z1000 k8 e mi faccio questa!!!!!! Goldrakeeeee....
SbavPostato da: Mic19 Novembre 2009 alle 20:06 - 15
marmita
ho notato se uno deve cambiare il terminale come cavolo fa deve pur smontare il silenziatore sotto!bo!!!cmq brutta nn ne,ma preferisco la mia Z750 del 2004,ke mi sembra molto piu bella!!
Postato da: lele19 Novembre 2009 alle 23:20 - 16
come estetica...
... può piacere o meno, ma tra le naked 1000 è sicuramente la migliore, sopratutto nel rapporto qualità/prezzo
Postato da: mick7420 Novembre 2009 alle 09:45 - 17
quella plastichina che proprio non ti fa dormire
Mamma mia che commenti, sembra che le moto per molti siano oggetti da guardare invece che da guidare.
Postato da: Filiph20 Novembre 2009 alle 11:34 - 18
scarichi bassi
insistono con questi scarichi bassi a 4 uscite, ma a sto punto, con la padella sotto al motore, potrebbero farla più grossa come ktm e togliere i silenziaotri latarelai, la linea sarebbe più pulita dietro.
davanti non mi dispiace, effettivamente è proprio una moto jap, non cerca di essere bella come le europee, non copia nessuno, in questo periodo di crisi fare un a moto tutta nuova per una categoria che non sta vendendo tanto è uno sforzo grosso, bravi, a quel prezzo mi sembra un bell'acquistoPostato da: Osvald20 Novembre 2009 alle 14:56 - 19
bellissima ... chi la critica siete tutti invidiosi!!!!
invidiosi perche a guardare la nuova z 1000 e poi guardare la vostra ...ce ne passa.non perche le vostre sono brutte perche il design si evolve quindi bisogna solo abituare l'occhio al new design.bellissima esprime rabbia solo a vederla...che mezzo .kawa forever!!!!
Postato da: baldo dj21 Novembre 2009 alle 12:17 - 20
2 pecche!!!
l'unica cosa ci sono 2 particolare che non mi piacciono tanto 1 la forcella coperta stile scooter...e 2 la parte dello scarico sotto il telaio stile scatoletta tonno (simile a er 6n vista di lato)
Postato da: baldo dj21 Novembre 2009 alle 12:21 - 21
bellissimaaaaaaaaaaaaaaaaa
ragazzi non lavoro per la kawasaki,ma ho avuto z 750/2004,z1000/2005,z750/2007,z1000/2009 che gia ho dato via per ordinare questa meraviglia.
Postato da: jonnj6522 Novembre 2009 alle 10:59 - 22
comperate italiano!!! I maghi siamo noi!!!
... Se vi volete divertire lo scrambler della Moto Morini!!! Altrochè!! E dopo che ve la siete goduta voi tra 50 anni la passerete a vs. nipote e piacerà ancora!!!!!!!!!!! Love & Pace. Gimmy :-)
Postato da: Gimmy 7424 Novembre 2009 alle 09:31 - 23
Trovo che abbiano fatto un buon lavoro
Credo abbiano fatto un buon lavoro. E' diversa da tutte, prosegue sulle linee che l'hanno portata al successo. Non mi sembra ci sia nulla di scandaloso nelle forme di questa moto. Tecnicamente mi sembra ottima, anche se trovo esagerato andare oltre i 1000cc
Postato da: Loan27 Novembre 2009 alle 14:50 - 24
basta chiacchiere
si diceva che le kawa del 2003 erano manga, 4 anni la moto più venduta, si diceva le kawa del 2007 ancora più manga, ancora la moto più venduta x tre anni e lo è ancora, diceva la honda che era superiore; fece due copie esatte delle kawa ( se fai copia incolla kawa 1000 cb 1000 non ci sono differenze) dicevano le rosse: noi facciamo scuola di disegno a questi giapponesi, di fatti basti guardare la stret oppure la nuova multistrada che linee si son copiate fate voi
Postato da: sempre 1 passo avanti29 Novembre 2009 alle 19:21 - 25
Bhà...
Troppe parole per gusti diversi.. forse!!
Dopo 23 anni di moto condivido solo il commento di "filiph"..
Hai ragione..
LE MOTO VANNO GUIDATE E NON GUARDATE!!!!
poi si.. che le possiamo giudicare nei loro pregi e difetti!!
Saluti a tutti.Postato da: Fabrizio30 Novembre 2009 alle 18:09 - 26
dico la mia
io non voglio dare contro a nessuno ma penso ancora una volta alle difficolta economiche e sicuramente e tra le migliori per tutto ciò che offre in tutti i reparti della moto se potessi la comprerei buona z a tutti
Postato da: vyky06 Dicembre 2009 alle 23:39 - 27
Parere
Ciao Raga..........io ho il Mod.2007 con cui mi sono trovato veramente bene...ed ho percorso 33000 km.....un gioiello.....ma anche a me sembra un pò troppo questa Z1000 mod.2010...........e poi anche secondo me c'è troppa plastica....perchè non fare vedere le forcelle(che sono molto belle?....) e anche il puntale.....è un pò bruttino.....invece finalmente hanno messo il parafango posteriore.....era un'accessorio indispensabile sulla Z1000.......
Postato da: Vincenzo 196507 Dicembre 2009 alle 18:06 - 28
lato sinistro
Sono di nuovo io....perchè mi sono dimanticato di parlare del lato sinistro della moto(quando si è in sella) che infatti anche nelle foto non appare quasi mai......perchè non hanno messo un qualcosa per proteggere il pezzo dello scarico che si vede?....le forcelle me le hanno nascoste,che sono bellissime ed i particolari che andavano nascosti li hanno lasciati a vista....perchè?....è vero che ho visto che c'è già l'accessorio di Akrapovich in carboinio per mettere una "pezza" a questa pecca......ma costerà un bel pò...credo....ecco....non capisco perchè sul lato destro c'è la paratia in plastica per "nascondere" questa cosa e dal lato sinistro non c'è niente....ok....c'è il cavalletto....ma si poteva studiare qualcosina.....giusto?
Postato da: Vincenzo 196507 Dicembre 2009 alle 18:23 - 29
richiesta di informazione
Mi ha molto divertito il simpatico battibecco tra Tamburello e Paolo. E' probabile che sono più anziano di voi, perchè nel 1970 acquistai una honda 750 four (mitica davvero); poi la truccai con dei pezzi speciali portandola a 812. Poi presi un Suzuki 1000 gs, poi la moto più potente che ho avuto: Yamaha 1100 fj, ed ora da povero vecchiarello, ho una Kawasaki 750 da 56 Kw. Vorrei qualche consiglio per una moto più o meno come quella che ho ora, ma con una potenza da un centinaio di Kw (non resisto a stare con pochi cavalli... anche se poi non li frusterò tutti).
Un saluto a tutti.Postato da: antonio23 Dicembre 2009 alle 02:13 - 30
X antonio
beh dipende che tipo di moto vuoi... perchè se sei disposto a cambiare la tua z 750 cona super sportiva ci sarebbe la suzuki gsxr 750 da 110 KW
Postato da: tron25 Dicembre 2009 alle 02:18 - 31
Un altra moto di Gundam
Ho avuto una Z750 ed attualmente possiedo una Yamaha Fz1 del 2007..Sinceramente vi dirò che queste giapponesi in generale e le 4 cilindri in particolare mi HANNO STUFATO..Possono fare quello che vogliono, sbattersi SECOLI a rimappare tutto il rimappabile ma sarà sempre lo stesso motore...ASSOLUTAMENTE INADATTO ad un naked...La mia prossima moto sarà una Ducati Streetfigher e saliamo decisamente di livello..Mi dite a cosa servono motori da 130 e passa cavalli che li erogano dopo i 5000 giri?? Ma per favore....
Postato da: Millo29 Dicembre 2009 alle 15:19 - 32
senza senso
pienamente d'accordo con millo. ho avuto solo jap e prima dei 7000 giri sono vuoti. oggi giro in sm990 dove gia a 2mila giri alzi la ruota da terra.
per antonio: vai a provare un lc8 sd o sm e vedi cosa ti sei perso in tutti questi anni.
Postato da: M.D.-KTM29 Dicembre 2009 alle 17:44 - 33
bellissima
bellissima sublime e spettacolare un vero capolavoro della kawasaki a vi volevo dire che a giorni me la immatricolano non vedo l'ora ciao a tutti
Postato da: marco04 Gennaio 2010 alle 14:01 - 34
x marco
BELLISSIMA !!!AUGURONI !!!!!
Postato da: max04 Gennaio 2010 alle 14:44 - 35
speciale!!!!
nn so voi cosa capite di moto....ma l'avete vista dal vivo?bella cosi nn ce ne sono....ognuno ha i suoi gusti...ma nn si puo assolutamente dire che la nuova z1000 nn è una bella moto...
Postato da: vito05 Gennaio 2010 alle 18:37 - 36
per M.D.-KTM
Hai sicuramente ragione, ma se consideriamo anche il fatto che dai prezzi di listino delle giap poco dopo l'uscita si riesce già ad avere begli sconti, mentre il listino KTM è "imbullonato" (come Triumph), la differenza di costo diventa sensibile.
Inoltre, senza nulla togliere alle ottime KTM, anche l'affidabilità è obiettivamente differente.Postato da: Filiph07 Gennaio 2010 alle 11:07 - 37
affidabilità
parlare di affidabilità "per sentito dire" mi sembra semplicistico. Le officine sono piene di moto giapponesi rotte mentre conosco personalmente diversi possessori di ducati che macinano km senza problemi, facendo solo una manutenzione corretta.
Filifh come fai a dire con certezza "l'affidabilità è OBIETTIVAMENTE differente"? Hai una ktm? sei un meccanico che ci mette le mani? Non mi fraintendere, magari hai ragione tu, però penso che molti di noi ancora si affidino a luoghi comuni.
ciaoPostato da: chicco07 Gennaio 2010 alle 11:43 - 38
per chicco
Ciao Chicco, volevo prendere una KTM 690 SM (che ho anche provato sebbene molto brevemente, ottima impressione, cambio a parte che sfollava passando da quarta a quinta... e motore che sobbalza sotto i 3000 giri...). Stante anche il fatto che per comprarla dovevo sborsare ben più di 8000 Euro, l'ho monitorata leggendo a lungo le opinioni dei proprietari on-line, su un sito/forum famoso che qui non nomino per netiquette.
Si, io parlo per sentito dire, ma sentito dire dai proprietari!
Oggi, con esemplari che hanno non migliaia ma decine di migliaia di km, questa moto (che sia SM, Duke o SMC...) si dimostra tutt'altro che affidabile. Stessa opinione raccolta fermando e parlando per strada con un possessore (di Duke 690).
Delle Kawasaki parlo anche molto per esperienza diretta, e una Versys che pure costa molto meno di una SM 690, ha invece una affidabilità TOTALE.
Siccome non voglio avere posizioni ideologiche, ammetto di non potere esprimere un giudizio altrettanto "informato" riguardo alla SM990, perchè in giro ce ne sono ancora pochissime, e con pochi km, quindi fanno ancora poco testo da questo punto di vista, però il precedente LC8 dava qualche problemino, non solo al noto attuatore della frizione.
E' chiaro che io non boccio nessuna moto, un SM-R 990 è e resta una moto da sogno! (avendo provato la grinta della 690, e facendo le proporzioni...) Tuttavia a fronte di grossi esborsi di denaro io valuto chiramente tutto il valutabile, e soprattutto se del mezzo intendo fare un uso intensivo (o quasi), l'affidabilità è per me molto importante.
La superiorità delle quattro giapponesi rispetto a molti altri marchi su questo aspetto, secondo me, è ancora davvero molto ma molto salda.
Sulla presenza delle tante moto giapponesi che vedi nelle officine, occorrerebbe tenere conto dei numeri del venduto...
Tu mi parli di Ducati che si sono dimostrati affidabili, e non oso dubitare.
Ma tieni conto che di una Hornet o di una Z750 che non si rompono mai nessuno verrà mai a dirtelo, perchè non sarebbe una notizia, ne' per chi lo dice ne' per chi lo sente dire! CiaoPostato da: Filiph07 Gennaio 2010 alle 12:26 - 39
Nelle officine...
...bisogna anche vedere se si tratta di moto in "fase di tuning". Perchè di tutte 'ste nippon "rompevoli" non è che abbia tante notizie...
...bazzicando con frequenza sia gsritalia.it che z-italia.itPostato da: Mic z100031 Gennaio 2010 alle 10:02 - 40
Chi la possiede??
Ciao a tutti a me piace ho avuto la z750 2008, la honda cb1000r 2009, adesso che faccio vorrei sapere chi la possiede x avere delle impressioni ciao
Postato da: emanuele05 Febbraio 2010 alle 14:08 - 41
x Emanuele
le vendite sono iniziate da poche settimane, qui i primi "report" su Z-Italia.it
http://www.z-italia.com/forum/viewforum.php?f=110&sid=4946f3561e1da9344a57077fd821b6b7
;)Postato da: Mic z100006 Febbraio 2010 alle 08:26 - 42
z1000
io lo comprata non si puo' spiegare bisogna provarla.
diciamo che se ti aspetti il meglio !!!
di da di piu'in tutto.
poi ce chi piace chi no! i gusti sono gusti ...
per essere la mia 1 moto sono soddosfatto.Postato da: alex18 Febbraio 2010 alle 20:22 - 43
per max
ciao max come ti avevo detto la moto e' arrivata e' a dir poco favolosa a una potenza incredibile e una ciclistica eccellente una tenuta spettacolare e una linea sublime il colore che ho' preso e' il marroncino con sella pitonata, e' un colore che bisogna vederlo di presenza è a dir poco favoloso ciao a tutti e complimenti alla kawasaki
Postato da: marco24 Febbraio 2010 alle 14:29 - 44
x MARCO
Hai preso una moto molto bella !!!!!!!
Auguroni e goditala al MAX ..........
Tienici aggiornato ...........
Un lampeggio !!!Postato da: MAX24 Febbraio 2010 alle 16:34 - 45
per max
grazie max per i tuoi complimenti sei stato gentilissimo mi faro' risentire presto (io sono della provincia di ragusa ) ciao
Postato da: marco27 Febbraio 2010 alle 14:12 - 46
l'invidia fa parlare
La z 1000 2010 e' la naked dell'anno punto.
E' stupenda fantastica lo guidata e vi assicuro e' sconvolgente ha un suo fascino la sto acquistando mod. brown con sella pitonata .
Per tutti quelli che la disprezzano e dicono che fa schifo se non ve la potete permettere non sparate a zero e conprate uno zip 50 passo e chiudo grazie kawasaki w la z1000.Postato da: klaus29 Marzo 2010 alle 15:27 - 47
per klaus
salve sono marco hai fatto un ottimo acquisto io l'hò acquistata circa un mese fa con sella pitonata e favolosa e non ti nego che quando la parcheggio le persone si fermano ad ammirarla e fanno le foto con i cellulari comunque è una moto da vedere di presenza complimenti e auguroni
Postato da: marco01 Aprile 2010 alle 13:59 - 48
bravi jap
L'estetica mostra un forte carattere, il motore pare sia migliorato sotto tutti i punti di vista come anche la ciclistica e il prezzo è sempre uguale.
Cosa chiedere di più...
Io la preferirei a molte ducati.
Vediamo come risponderà Aprilia con la Tuono...Postato da: alex21 Aprile 2010 alle 12:35 - 49
Kawa per sempre !!!!!
E' una moto meravigliosa !!! come tutti gli z sia 750 che 1000.....provata la settimana scorsa ed è splendida e perfetta anche alla guida.
A chi non piace, che vada in bici !!!!Postato da: andrea12 Luglio 2010 alle 10:13 - 50
Più sportiva
Io mi sono preso il modello 09 pagandolo
2500euro in meno... Effettivamente qualche
cavallo in piu' ci starebbe.. Ma il modello09
con qualche ritocchino rende lo z1000
più versatile anche per i viaggi piu' lunghi...
Sono salito anche sul 2010 ma ho avuto
l' impressione di essere molto più sacrificato come
postura. Poi sinceramente l' estetica del
2010 non mi fa impazzire.. Soprattutto nella
parte frontale.Postato da: Andrea05 Agosto 2010 alle 23:19 - 51
per Andrea (consigli)
- MANUBRIO A PIEGA BASSA (e un po' più largo)
- CORONA CON UNO o DUE DENTI IN PIU'
Avrai una moto dalla guidabilità eccezionale e sorprendente tra le curve, anche cittadine, con una spesa contenuta.
Se vuoi, anche terminali per ridurre il peso e avere sound, e filtro.
Per il resto lo Z1000 "vecchio" ha dimostrato di poter essere usato anche tutti i giorni come uno scooter: è ultra-affidabile.Postato da: Filiph08 Agosto 2010 alle 10:20 - 52
x Filiph
buoni consigli ma eviterei di accorciare i rapporti, il vecchio Z già si alza in seconda di gas.
Sul manubrio sono assolutamente d'accordo, quello di serie è ignobile (infatti sulla 2010 è largo e dritto).Postato da: chicco08 Agosto 2010 alle 10:37 - 53
per Chicco
Si, anche considerando che vuole usare la moto per i viaggi direi che può evitare di accorciare i rapporti, sebbene la cosa in città e nel misto stretto rende la moto più "emozionante" (però non un pignone meno uno perchè accorcia troppo).
Ribadisco invece il manubrio: cambia la guida della moto in (molto) meglio. Da fare!Postato da: Filiph09 Agosto 2010 alle 18:35 - 54
che spettacolo!!!
Dio santo quanto me piace.... la mia prossima sarà lei!!
Postato da: Leonardo Torroni24 Agosto 2010 alle 16:35 - 55
Brutal
Fabulosa
Postato da: r24 Agosto 2010 alle 18:11
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