Interviste

pubblicato il 18 novembre 2009

Sergio Vicarelli ci parla della Kawasaki Z1000 2010

Un prodotto importante "spiegato" dal Direttore Generale di Kawasaki Italia

Sergio Vicarelli ci parla della Kawasaki Z1000 2010
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Estepona (Malaga) – La nuova Kawasaki Z1000 mette il passato dietro le spalle e affronta il 2010 con le carte in regola per affermarsi con decisione sul mercato. In un segmento dove le maxinaked hanno preso sempre più una svolta sportiva, con motori invariabilmente derivati dai modelli supersport e ciclistiche di compromesso, la Z1000 si propone come un modello del tutto nuovo con una propria ben definita personalità, sia estetica che tecnica.

A spiegarcelo è Sergio Vicarelli, Direttore Generale di Kawasaki Italia: la filiale italiana del Costruttore di Akashi è in prima linea nel definire le strategie di prodotto per gli anni a venire dato che l’Italia, per Kawasaki come per tutte le Case, è uno dei maggiori mercati di sbocco ma, soprattutto, uno dei mercati che detta le linee guida da seguire anche per gli altri paesi.

LINEA ORIGINALE
"Con la nuova Z1000 risulta chiaro che non cerchiamo di scimmiottare il design europeo – spiega Vicarelli -, perché nel disegnarla i designer giapponesi si sono concentrati sull’obiettivo di creare una linea originale. Il risultato che volevamo ottenere era di spostare le masse verso l’anteriore, anche visivamente, con un profilo basso e spiovente e un posteriore slanciato, snello."

FORTE PERSONALITA’
"E’ stato fatto un grande lavoro sulla personalità della moto, non solo estetica, cercando di conferirle un sound coinvolgente sia di aspirazione sia di scarico, da un lato grazie alle prese d’aria laterali del sistema ‘cool air’ e dall’altro con una sonorità di scarico che enfatizza il carattere dei motori sportivi a 4 cilindri."

PESO AVANTI E IN BASSO
"La centralizzazione delle masse è stato un altro dei focus di progetto, basti immaginare che le attuali normative antinquinamento necessitano, per il sistema di scarico di una moto di questa cilindrata, di un volume pari a circa 9 litri, quindi l’impianto è del tipo con precamera sotto al motore, soluzione che ha permesso di realizzare due corti silenziatori che nello stile si rifanno alle 4 uscite che hanno reso famosa la linea della Z1000 fin dalla prima serie. Ma non è tutto – prosegue Vicarelli –, lo spazio necessario al sistema di scarico ha richiesto di spostare l’ammortizzatore posteriore più in alto, che infatti ora trova collocazione sopra al forcellone, con un leveraggio a vista e un’inclinazione notevole."

OBIETTIVO RAGGIUNTO
"L’obiettivo di proporre una maxinaked sportiva dalla forte personalità è sicuramente riuscito; è un progetto riscritto a partire da zero perché nuovi sono sia il telaio che il motore; la linea e anche l’ergonomia sono state oggetto di intense sessioni di prova e ridefinizione fino ad arrivare a questo layout"

OTTIMISMO
"La nuova Z1000 sarà nei concessionari già da dicembre 2009 ad un prezzo di 10.590 Euro f.c., quotazione che sale a 11.090 Euro per la versione ABS, disponibile però da gennaio 2010. E’ un momento molto difficile per il mercato e il nuovo anno dovrà segnare se non un segno positivo almeno un mantenimento delle attuali posizioni. E la nuova Z1000 secondo noi è una moto che dà un segnale di ottimismo, proprio perché è tutta nuova."

Autore: Costantino Paolacci

Tag: Interviste


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