Novità

pubblicato il 19 novembre 2009

Ossa TR 280i 2010

67 kg di peso e motore da 272,2 cc a 2T per la trial spagnola

Ossa TR 280i 2010
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Come vi avevamo anticipato a fine ottobre è stata presentata al Salone di Milano la nuova Ossa TR280i, una moto da trial innovativa e con caratteristiche tecniche all’avanguardia, progettata dalla rinata azienda spagnola che fino all’inizio degli anni Settanta è stata protagonista sui campi di gara di questa spettacolare specialità.

Sulla TR280i i componenti tipici di una moto sono stati redistribuiti secondo un layout che tiene conto dal primo all’ultimo elemento delle esigenze tipiche del trial. Così ad esempio il filtro dell’aria è molto in alto e facilmente accessibile mentre il serbatoio della benzina (3 litri la capacità) è frontale e più in basso, inglobato nella struttura in alluminio discendente dal cannotto.

Anche il radiatore del liquido refrigerante è posizionato in modo da essere protetto al massimo dagli urti e ciò è stato possibile inclinando molto all’indietro il cilindro, sfruttando al contempo questa soluzione per realizzare un sistema di ammissione della miscela direttamente nel carter e frontale. Se ne è avvantaggiato di conseguenza anche il sistema di alimentazione a iniezione elettronica che ha così trovato una posizione più favorevole alla migliore distribuzione dei pesi.

Il motore è un piccolo miracolo di compattezza e rigidità, con un carter in pezzo unico che si estende nella parte bassa a formare la "chiusura" della leggera struttura del telaio in acciaio (tubi discendenti) e alluminio (cannotto di sterzo e piastre anteriori e inferiori), il tutto protetto da un sottile ma resistente paramotore. Si tratta ad ogni modo di un monocilindrico a 2 tempi da 272,2 cc (alesaggio x corsa 76x60 mm) con cambio a 6 rapporti e frizione in bagno d’olio ad azionamento idraulico.

Originale anche la soluzione scelta per il sistema di scarico e le sospensioni. Avendo il cilindro i "lati" di aspirazione e scarico invertiti, il collettore esce vicino al monoammortizzatore e confluisce in un silenziatore sagomato come il parafango posteriore, sfruttando opportunamento lo spazio sopra la ruota posteriore. L’ammortizzatore posteriore è Ohlins con tecnologia TTX derivata dal motocross e sviluppata appositamente per il trial, mentre la forcella è una Marzocchi a steli rovesciati da 40 mm (una novità nel trial, dove si usano abitualmente forcelle tradizionali perché più vantaggiose in termini di angolo di sterzo), anch’essa sviluppata ad hoc per la nuova Ossa TR280i e bloccata da piastre in alluminio.

Tante novità tutte insieme sono il frutto di un progetto all’avanguardia e per certi versi ardito. Per questo motivo, se da un lato il progetto è stato deliberato e si avvicina alla fase di collaudo (i test cominceranno a dicembre) dall’altro la produzione in serie e la commercializzazione sono previste per l’estate 2010.

Autore: Redazione

Tag: Novità


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