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pubblicato il 6 novembre 2009

MotoGP 2009, Valencia: decelerazioni fino a 1,6 g

Brembo ci spiega le staccate del GP iberico

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Poco più di 4 km, 30 giri con 8 staccate ognuno che fanno 240 frenate con decelerazioni massime fino a 1,6 g. Brembo, fornitore di gran parte degli impianti frenanti dei prototipi MotoGP, ha calcolato che i piloti passeranno mediamente il 27% del tempo sul giro frenando.

Ma vediamo qualche staccata nel dettaglio. Alla curva 1, alle fine del rettilineo principale, c'è la decelerazione più violenta: i più veloci piloti si attaccheranno ai freni a 300 km/h e li rilasceranno a circa 140 km/h, rallentando per 250 metri in 4,4 secondi e applicando alla leva un carico di ben 6,5 kg (erano 6,8 lo scorso anno, segno di un miglioramento nell'efficienza degli impianti).

La staccata più "lenta" è invece la numero 3, perché ci si arriva da una curva a sinistra che si percorre a gas parzializzato: qui la frenata comincerà a "soli" 175 km/h e terminerà quando le moto saranno a 100 km/h, per un totale di 110 metri e 3,2 secondi passati rallentando e "strizzando" la leva fino a caricarla di 4,1 kg.

Molto interessante anche la staccata numero 8, l'ultima prima che i piloti si accuccino in carena per ricominciare il giro. Ci si arriverà da un lunga e veloce piega a sinistra a 210 km/h (205 lo scorso anno) decelerando fino a 90 km/h. Il lato sinistro della gomma sarà sollecitato per 178 metri e 4,7 secondi, e la decelerazione massima sarà di 1,2 g grazie ai 4,3 kg applicati sulla leva del freno.

Qualche altro numero curioso ce lo dà l'organizzatore stesso della MotoGP, la Dorna. Tanto per cominciare il pilota più vittorioso a Valencia è Dani Pedrosa, con una vittoria in 125, due in 250 e una in MotoGP.

Quattro è anche il numero delle vittorie della Honda a 4T in questo Gran Premio; Ducati qui ha vinto due volte e Yamaha una volta.

Parlando di piloti, scopriamo che Loris Capirossi partirà per il suo 299esimo GP proprio qui a Valencia, a testimonianza di una carriera memorabile e della sua grande professionalità e dedizione. Gli auguriamo che la sua Suzuki GSV-R possa accompagnarlo in una grande prestazione.

Un cenno dovuto, infine, al campione del mondo 2009. Valentino Rossi si presenterà al via con "in tasca" un totale di 4006 punti accumulati dall'inizio della sua carriera nel Motomondiale. Mai nessuno era arrivato a tanto e con ogni probabilità con l'ultimo GP della stagione incrementerà questo bottino.

E per chiudere un breve 'reminder' su come è andata lo scorso anno. Vinse Casey Stoner con la Ducati Desmo16 infliggendo un distacco di 3,4 secondi a Pedrosa con la Honda e 12,2 secondi a Rossi con la Yamaha.

I giri più veloci furono degli stessi piloti, nello stesso ordine, ma in momenti diversi: Stoner fece registrare il 'best lap' in gara con 1'32"582 al 5° giro, Pedrosa stampò il suo 1'32"796 al 13° giro e Rossi al 10° giro bloccò il cronometro a 1'33"075. Una curiosità? Lorenzo ci mise tutta la gara, 30 giri, per trovare la prestazione migliore: 1'33"884 all'ultimo giro!

Autore: Redazione

Tag: Sport


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