Curiosità

pubblicato il 22 ottobre 2009

Alla scoperta della MV Agusta F4 2010

Tamburini padre anche del modello aggiornato

Alla scoperta della MV Agusta F4 2010

La recente chiacchierata con Andrea Tamburini, titolare della neonata Tamburini Corse, è stata molto utile anche per capire in che direzione sia andato lo sviluppo della nuova F4.

Fino a tutto il 2008 Massimo Tamburini ha continuato a lavorare al rinnovamento della supersportiva da lui disegnata oltre dieci anni prima, allontanandosi dalla sua creatura solo a inizio 2009, quando la fase di industrializzazione e selezione dei fornitori era in fase di definizione. Si può quindi dire - e il figlio Andrea ce lo ha confermato - che Massimo Tamburini abbia partecipato alla gestazione anche del modello 2010, "perdendosi" solo la definizione di alcuni dettagli.

La diffusione del 'teaser' relativo al cupolino conferma che le forme (per lo meno del frontale), della nuova F4 sono proprio quelle definite già più di un anno fa dal suo ideatore originario e che presto vedremo splendere sotto i riflettori dell'Eicma. Ma non è tanto questo ad aver suscitato in noi entusiasmo e curiosità. Andrea Tamburini ci ha confidato che lo sviluppo della nuova ciclistica è stato portato avanti per un certo periodo con la meccanica vecchia: "Nelle prove in pista - ci ha spiegato il titolare della Tamburini Corse - l'F4 con la nuova ciclistica ha girato sensibilmente più forte del modello precedente, a parità di pilota, di gomme e di condizioni meteo. Sarà una moto eccezionale, velocissima, se si pensa poi che anche il motore è stato ridefinito."

Con il modello 2010 della Brutale a non convincere del tutto gli appassionati è stata la scelta di mantenere una marcata continuità stilistica con il vecchio modello. Il rinnovamento dell'85% dei componenti del veicolo, infatti, è un "messaggio" che a quanto pare non è stato recepito del tutto da parte del pubblico, almeno fino a quando i primi esemplari non cominceranno ad uscire dai concessionari.

"Con la nuova F4 2010 questo problema non si presenterà - continua Andrea Tamburini -. La moto è molto progredita anche dal punto di vista estetico. Rimarranno le forme affusolate che hanno fatto la fortuna del vecchio modello ma l'immagine sarà molto più moderna, sportiva e dinamica. Vedendola non sarà difficile identificarla subito come una F4 ma sarà altrettanto immediato percepire che è tutta nuova".

Davvero non vediamo l'ora di scoprire tutti i dettagli della nuova supersportiva della Casa di Schiranna che, se dovesse rivelarsi effettivamente così migliorata, non farà che aumentare le perplessità sulla decisione di Harley-Davidson si rimettere subito sul mercato MV Agusta a poco più di un anno dall'acquisizione.

Attualmente, dopo una prima razionalizzazione della gamma, l'F4 è proposta nella sola versione 1078RR 312, alla quale vanno aggiunte alcune versioni speciali in tiratura limitata, come la "CC", la "SPR" e la "Ago". Il nuovo modello dovrebbe riprendere le due declinazioni già viste per la Brutale, 990R e 1090RR, anche se il probabile utilizzo in ambito agonistico della nuova F4 da parte dei clienti più sportivi, potrebbe far sì che la versione da 1 litro sia quella su cui i tecnici MV riverseranno tutta la tecnologia da competizione.

Avremo conferma di quanto ipotizzato entro poche settimane. Continuate a seguirci, vi terremo aggiornati.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità


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