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pubblicato il 26 ottobre 2009

WSBK 2009: Haga perde ancora il Mondiale

I maligni dicono che non vincerebbe nemmeno da solo. Peccato.

WSBK 2009: Haga perde ancora il Mondiale
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Tutto come previsto? Quasi, nel senso che un po' tutti quelli che conoscono la carriera del "grande" Haga sarebbero stati pronti a scommettere sul fatto che ieri avrebbe perso...anche se, quei 10 punti di vantaggio ed una Ducati potenzialemente "in forma" sulla pista di Portimao facevano ben sperare affinchè il miracolo di un Nori Campione del Mondo si avverasse. Ed invece il Mondiale è sfuggito per l'ennesima volta a causa di una banale caduta d'avantreno nei primi giri di gara 1 ed una gara 2 mal interpretata dal box della Rossa, sin troppo sportivo nel lasciare intentato lo scambio di posizioni tra Haga e Fabrizio...sperando, magari, in una difesa più ardua del quinto posto da parte di un Biaggi comunque in forma.

Il mondiale piloti sfuma così per 6 punti, un'inezia in una stagione che definire combattuta è poco, anche se la sensazione è quella che il potenziale della Rossa di Borgo Panigale non sia stato espresso al meglio: la 1098R Factory, infatti, non è stata assolutamente inferiore alla Yamaha R1 di Spies in termini di prestazioni. Assenti all'appello, forse, un po' di costanza da parte di Fabrizio, un po' di salute per Haga (elemento che l'ha penalizzato nelle corse estive) ed una strategia ai box più orientata a favorire quello che sin dall'inizio ha dato l'impressione di essere il pilota in forma, ovvero il giapponese numero 41.

In ogni caso Haga ha fatto il possibile e non si può certamente addossare tutte le colpe alla caduta di gara 1: il weekend, infatti, era iniziato male sin dalle prove del venerdì a causa di un elevatissimo livello di tensione ed ha iniziato a "girare bene" solamente quando ha realizzato che non aveva più nulla da perdere: la prestazione in gara 2, infatti, è stata magistrale. Peccato.

"In tutto il weekend - afferma Noriyuki Haga - non siamo stati totalmente soddisfatti del set up della moto, soprattutto con le gomme, che non mi hanno dato mai un buon feeling. Di solito abbiamo un buon bilanciamento su ogni circuito ma qui, pur non cambiando molto il setting qualcosa non ha funzionato bene. In gara 1 abbiamo montato gomme dure e non hanno funzionato come speravamo, non mi davano il grip necessario per cui è stato difficile frenare e purtroppo sono caduto anche se non stavo forzando tanto. Abbiamo cambiato moto per la seconda manche, per sicurezza, cambiando ovviamente anche le gomme. Abbiamo trovato quindi più grip e ho potuto fare una bella gara. Purtroppo la seconda posizione in gara non è stata sufficiente per conquistare il titolo, ed è un vero peccato, ma devo dire che ho vissuto un bellissimo primo anno con questa mia fantastica squadra che mi ha sempre fornito una buona moto. Ringrazio tutti i miei tecnici, la Ducati, gli sponsor e la Clinica Mobile per tutto il supporto che mi hanno dato in questa stagione. Complimenti a Ben, è stato un rivale fortissimo e anche se l’anno prossimo andrà in MotoGP, sono sicuro che rimarremo amici. Adesso cominceremo subito i test in preparazione 2010. Quest’anno è stata una nuova avventura con la Ducati e continueremo a dare il 100% anche nel 2010."

"La prima manche - dichiara Michel Fabrizio - è stata molto difficile per me. Ho sbagliato la partenza e ho cominciato a spingere subito per recuperare. Poi, seguendo Nori, ho visto la sua caduta ed ho perso concentrazione per un attimo. Ho fatto di tutto per arrivare vicino al gruppo davanti ma non avevo tanta fiducia nella gomma anteriore e poi, a otto giri dalla fine, anche il pneumatico posteriore ha cominciato a calare. In Gara 2 invece ho fatto una bella lotta con Rea, l’ultima volta che abbiamo corso insieme così, a Misano, è stato lui a vincere, oggi è toccato a me. Jonathan ha fatto un piccolo errore all’ultima curva che mi ha permesso di superarlo e vincere la gara. Mi dispiace molto per Nori, comunque abbiamo dimostrato di essere forti, e secondo me, sia Ben che Nori sono i vincitori perché insieme ci hanno regalato una stagione fantastica, lottando fino alla fine."

Autore: Redazione

Tag: Sport


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