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pubblicato il 26 ottobre 2009

Stoner: il canguro si traveste da tigre della Malesia

Incredibile vittoria dell'alfiere Ducati. Così anche nel 2010?

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Nessuno si aspettava un Casey Stoner così in forma al suo rientro in MotoGP, probabilmente nemmeno Suppo che non ha mai nascosto il fatto di aver cercato almeno due dei "fantastici 4" per rimpiazzarlo nel caso in cui non fosse tornato ad un livello di performance accettabile: ed invece, dopo l'eccezionale vittoria di Phillip Island, Stoner è tornato a dettare legge anche in Malesia, imponendosi sotto l'acqua di un Gran Premio che ha consegnato nelle mani di Rossi il nono Mondiale della sua carriera.

La cosa più impressionante, però, non è stata tanto la vittoria in sé ma il modo con cui è stata ottenuta: la Desmosedici numero 27, infatti, è arrivata quindici secondi prima della Honda di Pedrosa e ben diciannove prima della Yamaha di Rossi, a dimostrazione di un potenziale tecnico allucinante e di un connubio moto/pilota assolutamente unico ed evidentemente irripetibile.

Per quanto ne sia fiera la Ducati, infatti, il quinto posto di Hayden arriva con quasi quaranta secondi di distacco: un valore appena sufficiente per mettersi dietro la Suzuki di Vermeulen ma non certamente in linea con le possibilità di una moto che avrebbe potuto e dovuto riempire i primi due gradini del podio.

"Non sono partito benissimo - ha dichiarato Stoner - ma sono riuscito ad uscire dalla seconda curva in quarta posizione e prima della fine del primo giro sono passato in testa. Devo dire la verità, non mi aspettavo di poter essere così veloce fin da subito ma quando, passando sul rettilineo, ho visto sulla lavagna che avevo già un bel vantaggio, ho deciso di provare a scappare. Per questo ho spinto moltissimo nel giro successivo, guadagnando circa quattro secondi. Poi ho rallentato un po’ cercando di trovare un ritmo veloce senza correre troppi rischi. E’ un giorno fantastico per noi, vorrei ringraziare tutta la squadra per il gran lavoro che ha fatto. Durante la stagione in qualche occasione abbiamo avuto delle difficoltà sul bagnato ma si sono impegnati tutti enormemente per migliorare ed il risultato si è visto oggi. Adesso siamo davvero forti e penso che continueremo così, una cosa davvero fantastica in vista della prossima stagione. Voglio fare i complimenti a Valentino perché vincere nove titoli è una cosa straordinaria, che si commenta da sola. Sono convinto che se noi continueremo a lavorare in questa maniera potremo costituire una bella sfida per il prossimo anno."

"Portiamo a casa un risultato nei cinque - parla Hayden - che non è male. Ero molto eccitato quando è cominciata la pioggia perché con questa moto quest’anno sono stato spesso veloce sul bagnato, quindi ho pensato subito che avrei potuto fare qualcosa di speciale. Sfortunatamente però ho avuto problemi con i freni all’inizio e mi hanno passato in tanti. Da quel momento mi sono divertito, ho fatto dei bei duelli e dei bei sorpassi ma mi è mancato qualcosa per stare con Lorenzo e Rossi e per lottare per il podio. Quando si è fatto sotto Vermeulen, sapendo che è uno "specialista" della pioggia ho continuato a spingere per non farlo avvicinare. Qui sono arrivato quarto cinque volte, oggi sono quinto, una sola posizione sotto il mio standard!"

"Una giornata davvero bella e particolare - afferma Livio Suppo, Direttore del Progetto MotoGP - sia per le condizioni che sono cambiate all’improvviso e che hanno visto la squadra reagire bene e velocemente, sia per il risultato positivo per tutti e due i nostri piloti. Casey ha fatto qualcosa di straordinario, dominando dal primo all’ultimo giro, Nicky ha fatto una bella battaglia all’inizio ed ha comunque portato a casa un quinto posto importante che dimostra che durante l’anno abbiamo lavorato tanto, e bene, a casa e in pista. Questa stagione, che ha visto Casey partire benissimo, vivere un momento difficile ed infine tornare alla grande e Nicky progredire costantemente da un inizio davvero duro, si sta concludendo in modo estremamente positivo che ci fa ben sperare per la prossima stagione."

Autore: Redazione

Tag: Sport


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