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pubblicato il 22 ottobre 2009

Rossi vede il titolo. A Lorenzo serve un binocolo...

Domenica "46" potrebbe conquistare il nono alloro iridato

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Il Mondiale MotoGP 2009 ha già da tempo decretato quali saranno i due piloti che si contenderanno il titolo mondiale, ma a due gare dalla fine manca ancora un nome. Certo, con 38 punti di vantaggio, anche se dovesse ritirarsi in Malesia, Valentino Rossi si presenterebbe a Valencia con almeno 13 punti di vantaggio in saccoccia: un bottino importante, al quale Rossi dovrebbe aggiungere semplicemente un quarto posto (cosa che gli basterebbe anche domenica) per veder trascrivere il suo cognome nel librone alla pagina "Campione del Mondo MotoGP 2009".

Le differenze di mission tra i due alfieri del Fiat Yamaha Team, dunque, stanno tutte nelle parole "basta" (Rossi) e "deve" (Lorenzo) anche se è chiaro che dopo Phillip Island la tuta da astronauta e la conquista della Luna non gli bastano più: dovrebbe arrivare su Marte, tanti sono i punti da recuperare e le situazioni da far avverare (due vittorie, un ritiro ed un quinto posto di Rossi nelle prossime due corse), ma il tempo e la tecnologia non sono certamente a suo favore. Andrà forse meglio il prossimo anno: Jorge, infatti, ha dimostrato di essere nettamente più costante dello scorso anno oltre che un serio periocolo per le coronarie di Rossi, sino ad oggi leggermente incrinate dai soli Biaggi e Stoner. Per Valentino, che il prossimo anno entrerà nel 32esimo anno di vita, la carta di identità potrebbe anche iniziare a procurare piccoli guai mentre Lorenzo, che guida "materiali" identici, potrebbe essere la volta buona per mettere a frutto la giovane età e la discreta esperienza accumulata in sella ai prototipi della massima categoria.

"Il secondo posto di Phillip Island - ha dichiarato Rossi - è stato oro per noi in termini di punti e ora andiamo in Malesia, un'altra delle mie piste preferite, dove mi giocherò il primo match point. Naturalmente può accadere di tutto ma è un'ottima pista per me e in generale per Yamaha, quindi sappiamo di avere buone possibilità. Abbiamo lavorato in modo assolutamente brillante in Australia e sappiamo che se saremo in grado di fare lo stesso a Sepang, allora avremo un altro buon fine settimana. Non vi è alcuna possibilità di rilassarsi: tutti sono molto concentrati, motivati ed entusiasti, e il nostro obiettivo numero uno per il fine settimana è quello di cercare di chiudere il campionato. Faremo del nostro meglio e poi vedremo dove saremo domenica notte."

"Siamo quasi alla fine del campionato - afferma Davide Brivio, Team Manager Yamaha box Rossi - e Sepang potrebbe essere per noi la gara più importante dell'anno. Anche se arriva solo pochi giorni dopo Phillip Island saremo pienamente concentrati e a testa bassa in circuito da mercoledì. L'obiettivo è quello di fare il meglio che possiamo e, possibilmente, di assicurarci il titolo; abbiamo 38 punti di vantaggio, ma adotteremo la stessa tattica dell'Australia: un occhio al titolo e un occhio al tentativo di vincere la gara, se possibile. Sarà un weekend entusiasmante per tutti."

"Dopo la delusione dell'Australia - parla Lorenzo - sono lieto di avere la possibilità di essere di nuovo in moto così presto. Non mi sono fatto male e sarò in buona forma per la gara. Non penso al campionato, ora, il mio obiettivo è quello di confermare il secondo posto nel mondiale in quella che è solamente la mia seconda stagione in MotoGP. Penso che questa sia una grande conquista e sarò felice se ci riuscirò. Sepang mi piace molto, lo conosco bene per averci provato molto e ho alcuni ottimi ricordi, soprattutto quello del 2007 quando vi ho conquistato il titolo della 250. Questa volta assieme alla mia squadra ci concentreremo per avere un buon weekend e ottenere quanti più punti possibile, in modo di raggiungere il nostro obiettivo."

"La priorità per la Malesia - dichiara Daniele Romagnoli, Team Manager Yamaha box Lorenzo - è solo quella di essere di nuovo in pista e in buona forma dopo quello che è successo in Australia. Abbiamo fatto alcuni buoni test a Sepang l'inverno scorso e sappiamo di poter essere competitivi, è questo l'obiettivo principale per tutti. Abbiamo ancora due gare e il nostro obiettivo è quello di confermare il secondo posto per Jorge e fare il massimo che possiamo per terminare nel migliore dei modi quello che è stato un grande campionato."

Autore: Redazione

Tag: Sport


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