Interviste

pubblicato il 21 ottobre 2009

Vis à vis con Andrea Tamburini: Brutale T1 e...

Nasce la Tamburini Corse, atelier dell'eccellenza nel design

Vis à vis con Andrea Tamburini: Brutale T1 e...

C'era una volta MV Agusta Corse, azienda legata a doppio filo allo storico Costruttore varesino e fucina di alcune tra le più belle versioni speciali delle 4 cilindri italiane create da Massimo Tamburini. Fondata nel 2001 a San Marino, vicino alla CRC (Centro Ricerce Cagiva, l'R&D del Gruppo Cagiva-MV Agusta) e trasferita presso la Casa madre nel corso del 2008, ha lasciato in un certo senso "orfano" delle sue creature Andrea Tamburini, figlio del grande Massimo (attualmente a riposo "forzato") e profondo conoscitore dell'universo MV: per oltre 15 anni ha infatti seguito le problematiche relative a progettazione, sviluppo e industrializzazione dei nuovi modelli, con particolare attenzione alla qualità.

Oggi questa eredità riprende vigore con la nascita della Tamburini Corse, di cui Andrea Tamburini è unico azionista. Lo abbiamo raggiunto telefonicamente per farci raccontare cos'ha in serbo per tutti gli appassionati.

Dal 6 novembre comincia ufficialmente l'attività della tua nuova impresa, di cosa si tratta?
"La Tamburini Corse è un'azienda di design ricercato e di altissimo livello dedicata alle moto e all'abbigliamento - ci spiega Andrea -. L'obiettivo è creare piccole serie speciali, kit di elaborazione estetica e parti speciali per le moto MV Agusta e Ducati, oltre a una gamma di abbigliamento che potremmo definire di 'alta moda' motociclistica, il tutto con un plus rispetto alla passata esperienza di MV Agusta Corse: la possibilità di superare tutti i limiti che l'essere legati direttamente alla Casa madre imponeva."

Cosa intendi con 'alta moda' motociclistica?
"Saranno capi di abbigliamento italiani al 100%, dal disegno alla realizzazione, grazie alla accuratissima selezione dei materiali e alla produzione ad opera dei migliori artigiani e laboratori del settore. Immaginate giacche, pantaloni, jeans e camicie, così belli da poter essere usati come si fa con l'abbigliamento più alla moda, ma capaci di trasformarsi in capi per il motociclista grazie a pochi accorgimenti, come l'inserimento di protezioni o l'abbinamento a prodotti coordinati per design e colori".

Per le moto invece di che tipo saranno i kit e le parti speciali che la Tamburini Corse proporrà?
"Andremo oltre il concetto della serie speciale proponendo kit estetici capaci di trasformare la linea delle moto di serie, rendendole molto più moderne e aggressive. E il bello è che ogni kit sarà composto da elementi acquistabili separatamente perché perfettamente integrati con la linea originale delle moto a cui sono dedicati."

Con quale moto esordirai?
"La prima creatura sarà una rivisitazione totale della Brutale, non la 2010 ma la serie per così dire vecchia; si chiamerà Tamburini T1 e penso renderà felici tutti coloro che dalla riprogettazione della Brutale si aspettavano di più sotto il profilo del design."

La Tamburini Corse è attiva anche sul piano della comunicazione. Il 6 e 7 novembre ci sarà l'inaugurazione e presto il sito web diventerà la vetrina dell'intera gamma prodotti, con immagini e prezzi, news in anteprima, le opinioni dei clienti e uno spazio per esprimere pareri e suggerimenti sulle nuove creazioni.

Autore: Costantino Paolacci

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