Attualità e Mercato

pubblicato il 19 ottobre 2009

MV Agusta: tornerà nelle mani di Castiglioni?

Nel 2005 la GEVI ricomprò l'azienda dalla Proton per 1 euro. Oggi?

MV Agusta: tornerà nelle mani di Castiglioni?

La MV potrebbe tornare in mani italiane? Perchè no. Questo sembra essere il pensiero di Claudio Castiglioni a pochi giorni dal lancio del comunicato ufficiale Harley Davidson che condanna la "sua" MV Agusta ad una nuova cessione (la seconda) della sua relativamente breve storia moderna. Una vendita certamente dolorosa per Harley Davidson, la quale ha recentemente visto precipitare i propri utili ritrovandosi addirittura costretta a chiudere la Buell, ma che alla fin fine non pregiuca troppo l'attività di MV Agusta.

Le nuove Brutale ed F4 2010 sono già in catena di montaggio e non subiranno particolari contraccolpi, mentre per quanto concerne la F3 2011 qualche rallentamento potrebbe anche far parte del gioco (potrebbe slittare tutto di 1 anno) ma non si dovrebbe certamente verificarne il congelamento: troppo importante, anche se si parla di un brand forte come MV Agusta, la possibilità di vantare progetti talmente "avanti" da essere già stati materializzati sotto forma di un muletto circolante.

Ma chi potrebbe essere, dunque, l'acquirente della azienda lombarda? E' presto per affermare con certezza quale sia il gruppo industriale pronto a rilevare il pacchetto MV Agusta (il quale, lo ricordiamo, comprende anche Cagiva) anche se qualcosa ci dice che uno dei diretti interessati potrebbe addirittura essere lo stesso Castiglioni attraverso cordate di imprenditori o di finanziarie "di fiducia".

Qualcosa di simile era già avvenuto quando nel 2005 la GEVI (finanziaria del Gruppo Carige) riacquistò dai malesi della Proton il 57,8% dell'azienda ad 1 euro lasciando inalterata la quota del 37,5% di Claudio Castiglioni: vuoi vedere che anche questa volta l'azienda tornerà nelle mani di chi l'ha fatta risorgere per una "pippata di tabacco"?

Autore: Redazione

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