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pubblicato il 19 ottobre 2009

MotoGP 2009, Phillip Island: Stoner è tornato

Terza vittoria consecutiva nell'Isola per il cangurino della Ducati

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Bastoner è tornato. Oggi lo si può dire definitivamente visto il modo con cui, ieri, ha dominato nel GP di Casa. Certo l'avversario con cui ha avuto a che fare non è certamente il Rossi "cannibale" di 5/6 anni fa, perchè è evidente come sul finire di gara il tavulliano abbia indossato i panni del ragioniere sopprimendo il suo innato senso per le "sfide impossibili", ma è anche vero come Casey abbia macinato tempi da qualifica come passo di gara...relegando un Pedrosa "qualsiasi" ad un terzo posto distante più di 22 secondi.

Insomma, la prova che tutti si aspettavano - Suppo in primis - è arrivata: rimane solamente da verificare la tenuta di questo incantevole stato di salute, perchè non sapendo cosa sia successo quest'anno non ci sarebbe poi molto da sorprendersi se dovesse succedere qualcosa di analogo anche in un futuro prossimo. Sarebbe ovviamente una disgrazia per la MotoGP oltre che per Ducati, perchè anche ieri Casey ha dimostrato che la Desmosedici non è la moto che arranca nelle retrovie con "gli altri" e perchè, nonostante le tre gare perse e le tre gare corse "da cani", a due tappe dalla fine il cangurino si ritrova a soli 75 punti dalla vetta in classifica: mondiale perso anche matematicamente, certo, ma alla luce di quanto accaduto il distacco dal 46 della Yamaha è quantomeno ridicolo e non c'è dubbio sul fatto che il mondiale avrebbe potuto assumere un tratti cromatici tendenti al rosso oltre che al blu della Yamaha se Casey non fosse stato costretto a mollare. Non ci rimane, insomma, che incrociare le dita per la prossima stagione facendo i nostri migliori complimenti a Casey per la splendida corsa di ieri: vogliamo altri 100 di questi Stoner.

"Avevo dimenticato quanto fosse buono il sapore della vittoria - ha dichiarato Stoner - e, di tutte, questa è forse la più speciale. Posso onestamente dire che dal punto di vista fisico non ricordo neppure quando mi sono sentito altrettanto bene alla fine di una gara, dimostrazione del buon lavoro che abbiamo fatto e di come sia stato giusto fermarsi per un po’. Sono partito bene e sono riuscito a mantenere un ritmo in grado di tenerci davanti ma credo che, se fossimo riusciti a trovare un po’ più di trazione durante il fine settimana, avrei potuto girare anche più forte. In ogni caso non posso certo lamentarmi, perché il lavoro che i ragazzi hanno fatto sulla moto è stato fenomenale, dal forcellone alla nuova carena… non si sono mai fermati, nemmeno quando io non c’ero. Adesso il mio obiettivo è dare loro il massimo contributo nelle prossime due gare e fornire a Filippo (Preziosi) più dati possibile per impostare al meglio la prossima stagione."

"Oggi ho fatto probabilmente la partenza più bella della stagione - ha dichiarato Hayden - ma paradossalmente si è rivelata la mia sfortuna. Non sono sicuro di cosa sia successo esattamente con Jorge, ho visto solo che è partito male e quindi l’ho superato. La cosa successiva che ho sentito è stata una botta molto forte da dietro. Entrambe le nostre moto si sono danneggiate e non c’era la minima possibilità che lui rimanesse in piedi. Io ci sono riuscito, fortunosamente, ma la moto era così danneggiata che ho potuto solo giraracchiare fino alla fine."

"Questa è una giornata davvero speciale - ha dichiarato Livio Suppo – Direttore del Progetto MotoGP - perchè è la terza vittoria di fila per Casey qui a Phillip Island e questa volta ha un sapore particolare. Casey l’ha strameritata, perché ha vissuto un periodo molto difficile e ci vogliono un carattere e una determinazione enormi per tornare, dopo due mesi, come ha fatto lui, con un podio all’Estoril e una vittoria come quella di oggi. Devo fare le congratulazioni anche a Valentino perché con il titolo praticamente in tasca, dopo la caduta di Jorge, fare la gara che ha fatto merita davvero gli applausi. Hanno dato 22 secondi al terzo, sono andati fortissimo entrambi, Casey, oggi, un po’ di più. Siamo anche felici di vederlo fisicamente molto meglio rispetto a prima."

Autore: Redazione

Tag: Sport


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