Novità

pubblicato il 15 ottobre 2009

Yamaha X-Max 2010

125 o 250 il mini-TMax è stato completamente rinnovato

Yamaha X-Max 2010
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A cinque anni dall'esordio il nuovo Yamaha X-Max 250 e 125 m.y. 2010 stabilisce un nuovo punto fermo nella sua evoluzione: nuovo design, comunque ispirato al modello che l'ha precduto ed una ciclistica completamente rivista sono gli elementi basa di un modello che sarà come sempre declinato anche nella versione 125, pensato per chi ha la sola patente B o per i sedicenni alla ricerca di uno scooter "targato" ricco di personalità.

Si tratta di un modello decisamente importante per la Casa dei tre diapason, che solo in Italia è stato capace di ottenere 50.000 preferenze in 60 mesi di commercializzazione: se non è record poco ci manca ed il nuovo modello si pone l'obiettivo di replicarne il successo, migliorando seguendo le richieste della clientela cercando di anticipare, ove possibile, mode e trend.

Completamente riprogettata la ciclistica: il telaio è ora più leggero pur vantando indici di rigidità torsionali più elevati rispetto al passato. Migliorate sono anche le sospensioni, che ora si affidano a due ammortizzatori posteriori regolabili su quattro posizioni ed una forcella telescopica dall'escursione più elevata. Le ruote, da 15" davanti e 14" dietro, sono calzate da una gommatura "generosa" e sono frenate da un impianto che prevede un disco da 267 mm davanti, con pinza a due pistoncini, ed un disco da 240 mm dietro controllato da una pinza a pistioncino singolo.

A migliorare è anche il confort di bordo: la pedana è stata "ricollocata", così da rendere più comoda la posizione di guida, ma allo stesso tempo è stata riprogettata la strumentazione di bordo, con il fine di essere più leggibile e ricca di informazioni. I quadranti digitali e analogici sono retroilluminati in rosso, e nella nuova versione comprendono anche il contagiri. Anche la sella è stata rivista: ora è più spaziosa e cela un vano in grado di contenere sino a due caschi integrali. Dietro lo scudo, poi, è presente il vano portaoggetti dimensionato per occhiali e guanti.

Cupolino "monoblocco" e gruppo ottico sdoppiato rimangono tra gli elementi distintivi dello stile del nuovo Yamaha X-Max 2010, come "al solito" spinto da un motore monocilindrico a quattro tempi, raffreddato a liquido, declinato nelle cilindrate 250 e 125: si tratta di un motore, a detta dei tecnici Yamaha, particolarmente parco nei consumi e molto fluido nell'erogazione, grazie all'utilizzo dell'iniezione elettronica.

Quattro i colori disponibili per Yamaha X-Max 250 m.y. 2010 (Competition White, Midnight Black, Aluminium Slate e Storm Silver) e quattro per Yamaha X-Max 125 m.y. 2010: Magnetic Blue, Competition White, Aluminium Slate, Midnight Black.

Autore: Redazione

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