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pubblicato il 5 ottobre 2009

Yamaha vince il titolo Team MotoGP 2009

Ora rimane da assegnare il titolo piloti: lotta in famiglia

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Che sarebbe stato l'anno del Fiat Yamaha Team c'era da aspettarselo: grazie alla moto sviluppata da Rossi e portata al limite con ormai concreta costanza anche da Lorenzo, la squadra con base a Gerno di Lesmo è stato capace di vincere o arrivare a podio su ogni tipologia di pista e condizione atmosferica: una costanza che ricorda molto da vicino quella delle Honda NSR 500 2T o delle RC211V gestite dal Team HRC...che ha permesso al Team Casa nipponica di conquistare il titolo con 3 gare d'anticipo. Ora rimane da assegnare il titolo marche, che solo un cataclisma potrebbe togliere dalla bacheca Yamaha, mentre quello riservato ai piloti sarà certamente una lotta interna tra i due portacolori del Team neocampione: non è un record, ma poco ci manca.

"Oggi abbiamo raggiunto il primo obiettivo della nostra stagione - ha dichiarato Masahiko Nakajima, Fiat Yamaha Team Director - conquistando il campionato squadre 2009. Vorrei ringraziare i nostri piloti, il nostro staff tecnico e gli ingegneri di YMC MotoGP Group per il loro prezioso sostegno, che ci ha permesso di raggiungere questo grande risultato. Il mio apprezzamento va anche ai nostri sponsor e partner tecnici, in quanto il loro contributo è stato determinante per Yamaha e per il nostro Team Ufficiale. Siamo ansiosi di lavorare con tutti loro anche in futuro e di essere in grado di ripagare il loro sostegno con molte altre vittorie."

Il titolo è arrivato in una giornata davvero speciale per Lorenzo. Il suo svantaggio su Rossi, infatti, si è assottigliato da 30 a 18 punti in un solo weekend, grazie ad una gara "lunare" da parte sua ed una davvero incolore da parte di Rossi.

"Che giornata! Sono molto felice - ha dichiarato Lorenzo - di aver vinto nuovamente qui nella stessa pista che ha visto il mio primo successo l'anno scorso. Ho lavorato duramente durante la pausa sulla mia forma fisica con mio padre e forse questo mi ha dato un po 'di velocità in più, certamente mi sono sentito forte in questo fine settimana ed è bello vincere in questo modo, dopo essere stato il migliore in ogni sessione."

Non è riuscito a vincere ma nemmeno a fare il ragioniere, lasciando lo spagnolo vincere accontentandosi di 20 punti: per Rossi il weekend portoghese è iniziato con enormi problemi d'assetto fin dal venerdì e si è chiuso con un quarto posto che lo relega all'ultimo posto della speciale classifica dei magnifici quattro. Era da tempo che non si vedeva un Valentino così appannato nella guida e nella messa a punto della sua M1...e la cosa deve bruciare ancor di più se si considera che il compagno di squadra, secondo in classifica, oltre ad aver rosicchiato punti preziosi ha vinto con distacco su tutti.

"E 'stata una gara molto difficile per me - ha dichiarato Rossi - perchè non sono mai stato in grado di essere veloce: non avevo abbastanza aderenza al posteriore. Le nostre gomme non hanno funzionato bene, ma credo che fosse più un problema di assetto. Dopo pochi giri mi sono trovato in grande difficoltà e ho subito capito che non sarebbe stata la "nostra" gara. In tutte le sessioni di prove ho avuto qualche problema, ma pensavo che oggi sarei stato comunque in grado di rimanere con Stoner e Pedrosa, invece loro hanno fatto un altro passo avanti in gara e io non avuto alcuna possibilità. Dobbiamo pensare gara per gara e dobbiamo lavorare per capire quale fosse il problema di oggi, al fine di essere sicuri di poter aggiustare le cose in tempo per Phillip Island."

Autore: Redazione

Tag: Sport


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