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pubblicato il 4 ottobre 2009

WSBK 2009, Magny-Cours, Gara 2: vince Haga

Il giapponese si riporta in testa alla classifica mondiale

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Scatto perfetto di Biaggi, inseguito da Haga e Spies. Il giapponese però non perde tempo come in gara 1 e passa subito il romano dell’Aprilia. Stessa cosa fa Rea sulla Yamaha del texano che scende in quarta posizione.

La grinta dei primi due giri è da cardiopalma perché Haga tenta di involarsi e Spies incalza chi lo precede per non perderlo. Si chiude il secondo giro con la Ducati #41 moto più veloce in pista, Biaggi secondo molto determinato e Rea deciso a rifarsi del problema che lo ha fermato in gara 1.

Al terzo giro cade Fabrizio al tornantino subito dopo essersi installato in sesta posizione, ma risale in sella e prosegue la gara nelle posizioni di rincalzo. Secondo "zero" per Sykes che cade ancora ed è fuori dai giochi in territorio francese.

Al quarto giro Biaggi tira fuori gli artigli e prova l’attacco ad Haga ma è leggermente lungo e il giapponese riesce ad incrociare la traiettoria e a rimanere davanti. Il romano è costretto a questa aggressività per lo stesso trattamento che gli riserva Rea con la sua Honda, sempre a un soffio dal codone della sua RSV4.

I primi quattro girano tutti sull’1’39" basso. E’ questo il momento dell’attacco di Rea a Biaggi che diventa terzo e ha nel mirino Haga, obiettivo testimoniato dal giro veloce della gara. Rea affianca il giapponese sul curvone ma non riesce ad avere la meglio sulla Ducati nonostante una staccata millimetrica. Scena che si ripete al giro successivo, lo stesso che vede Spies perdere terreno dai primi tre, evidentemente in difficoltà con il grip considerando il dominio totale di gara1.

Biaggi non ci sta ad annusare i gas di scarico di Rea e al dodicesimo giro, nella curva a destra che più si confà alla ciclistica della sua Aprilia, dove passa strettissimo, si rimette davanti a Rea con un sorpasso di forza che costringe l’inglese della Honda a rialzare per un attimo la sua Fireblade prima di potersi rimettere in carena.

Ha voglia di vincere il romano dell’Aprilia perché fa segnare il giro veloce e prova a riavvicinarsi agli scarichi della Ducati di Haga. Rea però ha la ‘vena chiusa’ e abbassa il record della gara facendo intuire che ha intenzione di restituire il sorpasso a Max.

Al quindicesimo giro Leon Camier con l’altra Aprilia è costretto al ritiro per un problema tecnico. Spies, che per gara2 ha cambiato soluzione di gomma per il posteriore, è in evidente difficoltà e perde metri su metri ad ogni giro, rischiando di farsi recuperare dagli inseguitori, primo dei quali è Haslam che viaggia sul passo dell’1’40" basso. Lo seguono Kagayama e Byrne che da qualche giro si scambiano di posizione con sorpassi e incroci di traiettoria.

Al penultimo giro Biaggi sembra avere in testa un’idea meravigliosa perché stacca Rea e gira qualche decimo più veloce di Haga. E’ però di 1,4 secondi il vantaggio che il giapponese deve gestire rispetto all’italiano e, senza sbagliare niente, passa primo sul traguardo davanti a un bravissimo Biaggi e alla promessa della Honda, Johnny Rea. Quarto Spies, in affanno per tutta la gara a causa di una gomma anteriore inefficace, che torna dietro in classifica, attardato di 10 punti da Haga che ricomincia a sentire odore di Mondiale.

Mondiale che intanto la Ducati conquista nella classifica Costruttori aggiungendo l’ennesimo alloro alla meravigliosa storia sportiva della Casa di Borgo Panigale.

WSBK 2009, Magny-Cours, gara 2 - 04/10/2009
1 41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 38'00.282
2 3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 Factory 1.480
3 65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 6.024
4 19 Spies B. (USA) Yamaha YZF R1 18.135
5 91 Haslam L. (GBR) Honda CBR1000RR 21.236
6 71 Kagayama Y. (JPN) Suzuki GSX-R 1000 K9 23.647
7 67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 23.701
8 31 Muggeridge K. (AUS) Suzuki GSX-R 1000 K9 24.838
9 7 Checa C. (ESP) Honda CBR1000RR 31.455
10 11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 32.507
11 10 Nieto F. (ESP) Ducati 1098R 37.594
12 111 Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 44.727
13 84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 49.782
14 15 Baiocco M. (ITA) Ducati 1098R 50.345
15 23 Parkes B. (AUS) Kawasaki ZX 10R 56.209
16 25 Salom D. (ESP) Kawasaki ZX 10R 58.796
17 94 Checa D. (ESP) Yamaha YZF R1 1'00.391
18 88 Resch R. (AUT) Suzuki GSX-R 1000 K9 1'20.777
19 132 Morais S. (RSA) Kawasaki ZX 10R 1'24.318
Non classificati
22 Camier L. (GBR) Aprilia RSV4 Factory
99 Scassa L. (ITA) Kawasaki ZX 10R
96 Smrz J. (CZE) Ducati 1098R
77 Iannuzzo V. (ITA) Honda CBR1000RR
66 Sykes T. (GBR) Yamaha YZF R1

Autore: Costantino Paolacci

Tag: Sport


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