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pubblicato il 4 ottobre 2009

MotoGP 2009, Estoril: Lorenzo imprendibile

Sbarco 'lunare' del maiorchino che all'Estoril domina dal primo giro

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Partono bene Pedrosa e Lorenzo, dietro di loro Rossi e Stoner, seguiti da Edwards e Capirossi scattato bene dalla nona posizione.

Alla prima frenata fantastica staccata di Stoner, Rossi resiste all’esterno ma Casey si infila di nuovo e ha la meglio sul pilota di Tavullia. Lorenzo intanto ha già mezzo secondo di vantaggio e sembra volersi involare per fare gara a sé tutto solo.

Stoner dopo due mesi di stop è bello riposato perché un giro dopo svernicia anche Pedrosa e alla staccata del rettilineo da 320 km/h si mette all’inseguimento di Lorenzo. Ducati in palla oggi perché Kallio con la Desmo16 Pramac bianca passa la Desmo16 rossa di Hayden e si installa in settima posizione. Cade però due giri dopo e rovina una prestazione che si annunciava incoraggiante.

Da qui in poi in testa è battaglia di decimi tra Lorenzo e Stoner che ad ogni giro sono sugli stessi tempi con differenze minime. C’è bagarre nel gruppetto degli inseguitori, Dovizioso con la seconda Honda Ufficiale passa Hayden ed Elias poco dopo fa lo stesso.

Quando mancano 18 giri al termine si sveglia Pedrosa e comincia a girar più forte di tutti recuperando terreno su Stoner che, a sua volta, ne perde un po’ da Lorenzo, un vero martello con un passo quasi da qualifica.

Al 14esimo giro sono 2,6 i secondi che separano Lorenzo da Stoner. Anche Pedrosa rallenta un po’ e Rossi gira addirittura oltre un secondo più piano del compagno di squadra.

A metà gara si sonnecchia un po’, con le posizioni ben definite e i primi quattro piloti che passano a distacchi regolari che non aumentano e non si riducono. C’è sempre Edwards quinto, che gestisce i quasi cinque secondi su Dovizioso, mentre nel frattempo è costretto al ritiro Capirossi per un problema tecnico alla sua Suzuki GSV-R.

Sorprende Elias che arriva a fionda alle spalle di Dovizioso e mette la sua RC-212V Factory-Spec davanti a quella ufficiale del nostro ‘Dovi’. Toseland, sulla seconda M1 Tech3, è nono, forse con la testa già alla R1 ufficiale che guiderà l’anno prossimo in Superbike.

Arriva l’ultimo giro e Lorenzo in tenuta ‘lunare’ plana verso la vittoria e conquista i punti necessari per portarsi a -18 da Rossi, ancora primo. Ed è titolo mondiale Costruttori per la Yamaha.

Fantastico secondo posto per Stoner che con una gara maiuscola cancella tutte le dicerie sul suo conto sparate in questi due mesi. Terzo Pedrosa, consistente ma mai graffiante, e quarto Rossi che limita i danni in classifica e a fine gara spiega il ritmo un po' blando con problemi di gomme.

MotoGP 2009, Estoril, 04/10/2009
1 99 Jorge LORENZO SPA Fiat Yamaha Team
2 27 Casey STONER AUS Ducati Marlboro Team 6.294
3 3 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team 9.889
4 46 Valentino ROSSI ITA Fiat Yamaha Team 23.428
5 5 Colin EDWARDS USA Monster Yamaha Tech 3 32.652
6 24 Toni ELIAS SPA San Carlo Honda Gresini 35.709
7 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Repsol Honda Team 35.723
8 69 Nicky HAYDEN USA Ducati Marlboro Team 38.830
9 52 James TOSELAND GBR Monster Yamaha Tech 3 44.093
10 7 Chris VERMEULEN AUS Rizla Suzuki MotoGP 52.863
11 14 Randy DE PUNIET FRA LCR Honda MotoGP 55.698
12 33 Marco MELANDRI ITA Hayate Racing Team Kawasaki 1'04.515
13 88 Niccolo CANEPA ITA Pramac Racing Ducati 1'04.538
14 41 Gabor TALMACSI HUN Scot Racing Team MotoGP 1'27.299
Non classificati
65 Loris CAPIROSSI ITA Rizla Suzuki MotoGP 8 Lap
15 Alex DE ANGELIS RSM San Carlo Honda Gresini 20 Lap
36 Mika KALLIO FIN Pramac Racing Ducati 23 Lap

Autore: Costantino Paolacci

Tag: Sport


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