Attualità e Mercato

pubblicato il 1 ottobre 2009

Settembre positivo per le vendite grazie agli incentivi

+3,7% rispetto al 2008, per il buon andamento dello scooter

Settembre positivo per le vendite grazie agli incentivi

Gli incentivi sostengono in modo significativo il mercato e ancora una volta la progressione delle vendite di scooter ha consentito di chiudere positivamente il mese di settembre con un totale immatricolato (moto e scooter di cilindrata superiore ai 50 cc) di 32.171veicoli, facendo segnare un +3,7% rispetto allo scorso anno.

Gli scooter registrano 24.748 unità vendute, pari a un +13,1%. Le moto con 7.423 pezzi (-18,7%) sono ancora fortemente in affanno.

Continua a soffrire il comparto dei 50cc con 9.146 "cinquantini" venduti (-1,7%), in attesa degli incentivi specifici che partiranno solo lunedì 5 ottobre.

Leggendo il progressivo dei primi 9 mesi del 2009 emerge un totale immatricolato di 348.287 veicoli, con un calo contenuto (-1,6%). Ciò fa ben sperare in una chiusura dell’anno sostanzialmente sugli stessi volumi del 2008. Tuttavia va ricordato che ad usufruire in modo notevole degli incentivi sono stati soprattutto gli scooter, che si avviano a rappresentare i 3/4 del mercato totale, guadagnando ben 7 punti di quota di mercato.

Fino a tutto settembre sono stati venduti 252.043 scooter (+8,5%), quasi 20.000 unità in più rispetto allo scorso anno. Perdono invece 25.000 immatricolazioni le moto, con 96.244 pezzi (-20,9%).

Sempre da gennaio a settembre i "cinquantini" segnano un -21,6%, con 82.658 vendite pari a una perdita di oltre 22.000 pezzi. Lunedì 5 ottobre saranno finalmente disponibili i nuovi incentivi del Ministero dell’Ambiente dedicati ai ciclomotori che si spera possano dare ossigeno al segmento, anche se certamente non potranno recuperare i volumi persi nel periodo di alta stagionalità.

"Dobbiamo evidenziare l’assoluta esigenza degli incentivi anche per il 2010 perché sono il fattore decisivo per il mantenimento dei volumi del mercato che altrimenti sarebbe in caduta libera, come accaduto in altri Paesi – dichiara Corrado Capelli presidente di Confindustria Ancma -. La raccomandazione di proseguire con queste azioni di sostegno, come già richiesto dal mondo auto, è ancora più vitale per il settore delle 2 ruote che presenta un parco circolante ancora largamente obsoleto, con oltre 6 milioni di veicoli EURO 0 o EURO 1. Auspichiamo peraltro di poter modulare meglio gli incentivi in modo da allargare i benefici ad altri segmenti del mercato oggi in sofferenza. Ricordiamo infine anche la proposta di facilitare l’acquisto di mezzi di protezione, come caschi e paraschiena, attraverso ad esempio una detrazione fiscale."

L’analisi dei dati suddivisi per cilindrata conferma la crescita esponenziale degli scooter piccoli e medi. I 125cc fanno registrare 86.295 unità vendute (+27,6%), i 150-200cc arrivano a 57.668 pezzi (+24,6%), i 300-400cc si fermano a 81.437 (+20,2%), mentre i 250cc con 24.706 (-46,9%) perdono importanza. Decisamente penalizzati i maxiscooter oltre 500cc, con 1.937 mezzi venduti (-52,8%).

Nell’ambito delle moto, cambia la composizione per cilindrata che vede una perdita di volumi più sensibile per le medie cilindrate, da 600cc (-27,7%) fino a 750cc (-23,8%), a favore delle maximoto che si difendono meglio. L’andamento per segmenti sottolinea una criticità per le sportive (-35,2%) e cali significativi anche per le enduro stradali (-24,9%). Le naked diminuiscono meno della media (-13,3%) e rappresentano il 42% del mercato moto. Le supermotard (-16,2%) e le custom (-17,4%) aumentano invece leggermente la propria quota.

Complessivamente il totale 2 ruote a motore (somma delle vendite di veicoli targati e di "cinquantini") si attesta su 430.945 veicoli, -6,2% rispetto al progressivo dell’anno precedente.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato


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