Novità

pubblicato il 4 agosto 2009

BMW R 1250 GS 2010

Un aumento di cilindrata per la regina delle maxienduro?

BMW R 1250 GS 2010
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Il passaggio dal motore boxer 2 valvole al nuovo potente 4 valvole avvenne nel 1994 con la R1100GS da 1.085 cc. Aveva 80 CV e aprì la strada alla generazione moderna di uno dei motori più apprezzati di tutti i tempi. Passarono 5 anni e nel 1999 arrivarono l’aumento di cubatura e alcuni importanti ritocchi alla meccanica: nacque la R1150GS da 1.130 cc. Più veloce e potente (85 CV) portava in dote anche importanti aggiornamenti per cambio e trasmissione cardanica. Il 2004 ha visto nascere la R1200GS da 1.170 cc e 100 CV, aggiornata nel 2008 dal punto di vista estetico e tecnico (105 CV).

A rigor di logica se la cadenza temporale di ogni "step" evolutivo del bicilindrico boxer è stata di 5 anni, il 2009 dovrebbe veder nascere, almeno come model year 2010, una nuova generazione di questo fortunato motore a cilindri contrapposti.

La pulce nell’orecchio ce l’ha messa il sempre attento Oberdan Bezzi con uno dei suoi bellissimi sketches, battezzato "GS 1250 R". Invertendo la sigla per portarla a una più tradizionale "R 1250 GS", appare evidente come l’ipotesi di un nuovo sviluppo della maxienduro bavarese sia tutt’altro che campato in aria, soprattutto ora che la concorrenza comincia ad accorgersi di quanto faccia gola il "segmento GS" del mercato.

Proviamo a ipotizzarne le caratteristiche tecniche. La cilindrata potrebbe attestarsi sui 1.230 cc effettivi con un incremento sia della corsa che dell’alesaggio, per guadagnare in potenza e coppia a tutti regimi. Un valore in linea con la filosofia di questo nuovo modello potrebbero essere ad esempio 115 CV. Tutto il motore verrebbe alleggerito ma senza rinunciare alla sua caratteristica di struttura portante, con i due tralicci anteriore e posteriore imbullonati al carter in modo da ottenere un peso a secco entro i 210 kg.

Rimarrebbero irrinunciabili Telelever e Paralever ma magari con bracci in materiali più leggeri, e verrebbe ritoccato anche il monobraccio con trasmissione a cardano, rendendola più efficiente ed enfatizzando ancor di più l’aspetto muscoloso della zona mozzo caratterizzata da una dimensione maggiorata del perno ruota.

Le Bmw sono tra le poche moto che in Italia si riescono a vendere con ABS. L’obiettivo di aumentare il livello di sicurezza attiva potrebbe allora essere perseguito dal Costruttore tedesco con l’ABS di serie e fornendo i sistemi elettronici di sicurezza attiva (ASC ed ESA) come un "pacchetto" di optional non vendibili separatamente.

E visto il dilagare delle motardone granturismo con cerchi e gomme sportivi, da cui la GS finora si è tenuta alla larga rispettando le canoniche misure da 19 e 17 pollici, non ci meraviglieremmo se ci fosse un ritorno ai cerchi a raggi di serie ma con un aumento della sezione del pneumatico posteriore dall’attuale 150/70 a un più sportivo 160/60. Sarebbe anche questo un modo per spiazzare la concorrenza, impegnata in un inseguimento che sembra senza fine, e introdurre una nuova tendenza per questo segmento di cui la R1250GS sarebbe nuovamente la regina.

Autore: Redazione

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