Novità

pubblicato il 9 novembre 2009

Honda PCX, il 'world scooter' 125 cc

Prodotto in Thailandia sarà esportato dal 2010 in Giappone, Usa ed Europa

Honda PCX, il 'world scooter' 125 cc
freccia per aprire fotogalleryfreccia per aprire fotogallery
  • Honda PCX - anteprima 1
  • Honda PCX - anteprima 2
  • Honda PCX - anteprima 3
  • Honda PCX - anteprima 4

Il PCX è dedicato alla clientela in cerca di un compatto scooter 125 cc conveniente in ogni ambito: dal prezzo di acquisto al costo d’esercizio e di gestione. Pratico ed elegante, grazie ad un look moderno che si rifà al Forza 250, il PCX ha lo scudo anteriore basso ed avvolgente, e promette facilità di guida e ridottissimi consumi assicurati dal nuovo propulsore 4 tempi.

La sella bassa e ben allungata si combina con un ampio spazio per la gambe ed incorpora il supporto lombare per il guidatore e una generosa porzione a disposizione del passeggero. Sotto la sella, un regolare vano (con serratura) è in grado di ospitare un casco integrale e altri oggetti d’uso frequente; vi è anche un vano portaoggetti anteriore. Quando vi sono ulteriori necessità di carico, il portapacchi posteriore può alloggiare un bauletto portaoggetti da 26 litri (non in dotazione).

Il PCX si appresta a debuttare in Europa in tre colorazioni monocromatiche, complementi ideali allo styling dinamico ed elegante delle sovrastrutture. In tutti le versioni, sella e rivestimento del posto guida sono di colore nero, come anche i cerchi da 14" in alluminio pressofuso. Le colorazioni scelte sono: Pearl Himalaya White, Asteroid Black Metallic, Seal Silver Metallic.

Il motore monocilindrico a 4 tempi con distribuzione monoalbero e raffreddamento a liquido è alimentato a iniezione elettronica e messo a punto per consumi particolarmente bassi (Honda dichiara 46,0 km/litro, secondo gli standard WMTC), che garantiscono percorrenze molto lunghe grazie ai 6,2 litri del serbatoio.

I bassi consumi di questo scooter sono permessi anche dalla presenza dell’innovativo sistema "Stop & Go", una "prima assoluta" per Honda sui modelli ad iniezione (perché sull’@125/150 ES a carburatore era montato già nel 2000). In pratica, il motore si spegne automaticamente se rimane fermo e al minimo per più di 3 secondi. Si riparte semplicemente ruotando la manopola del gas. Questa modalità, che si abilita tramite il pratico interruttore posto sulla parte destra del manubrio, migliora il consumo di un ulteriore 5%.

Al risparmio di carburante contribuisce anche lo starter con alternatore senza spazzole, che svolge una doppia azione: funziona da motorino d'avviamento e genera elettricità per dispositivi quali l’accensione e le luci, un sistema già sperimentato sullo Zoomer 50 cc.

Il telaio è tubolare in acciaio con trave dorsale inferiore; una struttura compatta che contribuisce alla misura dell’interasse di soli 1.305 mm e al ridottissimo raggio di sterzo, mentre alla maneggevolezza e alla stabilità pensano le ruote da 14 pollici (pneumatici 90/90-14 ant. e 100/90-14 post.) e le sospensioni, con due ammortizzatori posteriori e la forcella telescopica da 31 mm. Il freno a disco anteriore da 220 mm, montato su leggere ruote a cinque razze in alluminio, sfrutta l’azione del CBS (Frenata Combinata sui due assi).

Il PCX è prodotto da Thai Honda Manufacturing Co. Ltd., la filiale thailandese di Honda da cui escono moto, scooter, power product e altri componenti destinati ai mercati internazionali. Il PCX 125 a partire dal 2010 sarà esportato e venduto anche in altri paesi asiatici, in Giappone, Stati Uniti ed Europa, secondo la logica del prodotto globale, permettendo così a Honda di ottenere importanti economie di scala nella sua produzione.

Autore: Redazione

Tag: Novità


Top