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Tecnica
8 Agosto 2009Honda VFR V4 1200, nuovi dettagli
Motore derivato dal V5 MotoGP ed elettronica all'avanguardia
Nuovi dettagli sulla Honda V4 1200 di imminente presentazione giungono stavolta dalla documentazione tecnica depositata presso l'ufficio brevetti.
Se il cambio a doppia frizione ha già catturato la vostra attenzione forse i disegni che potete osservare nella gallery vi faranno aggrottare la fronte per la curiosità. Tra bancata anteriore e posteriore infatti c'è un diverso spazio tra le due coppie di cilindri, maggiore davanti, minore dietro. Lo si può notare sia dalla vista superiore sia dal disegno dell'albero a gomiti, con le teste di biella della bancata anteriore entrambe montate esternamente e quella della bancata posteriore invece interne, a ridosso del supporto di banco centrale. Si tratta di una configurazione che non può considerarsi "strana" in assoluto ma che in parte pregiudica uno dei vantaggi principali di un motore V4, ovvero l'ingombro trasversale.
Sicuramente i progettisti Honda hanno ottime ragioni per aver scelto un simile layout, legato probabilmente a questioni di equilibratura e riduzione delle vibrazioni, ma a nostro avviso il motivo potrebbe anche essere più semplice. Come anticipato qualche mese fa, il nuovo V4 1200 deriva dal V5 MotoGP da 990 cc sviluppato fino al 2006 e caratterizzato da una bancata anteriore a 3 cilindri e una posteriore a 2 cilindri... Ecco spiegato, forse, lo "spazio" tra i due cilindri anteriori del V4: ne manca uno! Un'altra particolarità di questo nuovo ipertecnologico motore sarebbe la disattivazione di alcuni cilindri a seconda della potenza richiesta e del regime motore tramite il blocco delle relative valvole e, ovviamente, dell'alimentazione. Questo almeno è quello che sembra mostrare la "mappa" che mette in relazione l'apertura farfalle e il regime motore: fino a quasi 8.000 giri funzionerebbero solo 2 cilindri quando l'apertura del gas non supera i 20° circa, e 3 cilindri per un'apertura compresa tra 20 e 36° circa di apertura, al di là di questi due parametri sarebbe invece sempre un V4 "completo".
Il motivo di una simile sofisticazione è facile intuirlo: riduzione delle emissioni inquinanti e contenimento dei consumi, due voci che già da qualche tempo assillano le menti degli ingegneri motoristi, "ossessionati" dall'obbligo di creare motori sempre più puliti, anche in vista delle future normative Euro4 ed Euro5, difficili da rispettare sfruttando l'attuale tecnologia della post-combustione nei collettori di scarico e dei catalizzatori.
Video
Honda VFR1200F 2010: il cambio a doppia frizione
Autore: Costantino Paolacci
Data: 8 Agosto 2009
Tags: Tecnica, Honda
Ultimi Commenti
5 commenti presenti
- 1
Sport touring?
La Honda è, a mio parere, una delle migliori marche sia per qualità che per affidabilità. Sperando che la nuova VFR abbia superato il problema del "calcione" dai 2 ai 4 cilindri, mi sembra che ancora non ci siamo. Una Soprt-Touring serve anche per viaggiare, possibilmente comodamente, e il posto passeggero non mi sembra il massimo per un comodo viaggio in due. Ci vorrebbe così poco a rendere quasi perfetta una moto; ma ci vuole anche meno per renderla inadatta all'uso per cui è stata pensata.
Postato da: Easy Rider21 Settembre 2009 alle 10:33 - 2
Ma che dici?
E' la quarta honda VFR che ho avuto la fortuna di possedere. Mi potresti spiegare cosa vuole dire "calcione dai 2 ai 4 cilindri, e che ancora non ci siamo?. Considera che è il miglior "Sport tourer"che esiste e che il margine di miglioramento è molto minimo. Vedremo la nuova. Comunque non è una moto per due.
Postato da: luigi barzaghi20 Ottobre 2009 alle 17:37 - 3
bombardoni
Un inutile bombardone da 170 cv a cosa serve? A emulare Valentino Rossi (lo si vede dal record di vendita della yamaha R1) come sulle supersport che si vedono la domenica girare, rischiando di ammazzare se stesso e qualcun altro. Del resto che ti compri a fare una moto di quella potenza se non cerchi di sfruttarla? Certe moto dovrebbero girare solo in pista.
Postato da: Dario08 Maggio 2010 alle 11:26 - 4
Provatela
La potenza non è fatta solo per correre ma anche per fruttarla quando è necessario un sorpasso o da carichi in salite di montagna, ricordo che ha un tiro favoloso...provare per credere e il passeggero è comodo!
Postato da: ferri01 Settembre 2010 alle 16:49 - 5
vfr 1200: sport touring
Una sport touring non può avere la comodità di una GT se non altro per la posizione di guida. Ma sicuramente nella sua categoria è quella che ti consente di fare meglio del turismo. Veramente una grande protezione all'aria con il doppio vetro e anche alle mani con i deflettori, poi delle vere valige e una sella non troppo rigida e abbastanza larga per il passeggero.
Postato da: maurizio gs1200 e vfr 120002 Settembre 2010 alle 16:58
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