Attualità e Mercato

pubblicato il 9 settembre 2009

Suzuki GSX-R 600 e 750 le SS più vendute

Identiche nelle forme, sono le supersport più diffuse

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A fare le pulci ai dati di vendita si scoprono sempre alcuni fenomeni interessanti. Parlando di medie supersportive salta subito agli occhi il successo della Yamaha YZF-R6 (961 esemplari immatricolati), a fine agosto in testa alla classifica delle SS 600 più vendute con un discreto margine, oltre 100 unità, sulla seconda la Honda CBR600RR (857 esemplari). Terza di questo segmento è la Kawasaki ZX-6R (675 unità) e fanalino di coda la più piccola delle Suzuki sportive, la GSX-R 600, con 431 esemplari immatricolati.

La sorpresa però arriva provando ad aggregare i dati, un'operazione forse non correttissima sul piano formale, ma che è utile a capire quali sono le motivazioni di acquisto dei motociclisti e dove si indirizzano le loro scelte. Il motivo di questa osservazione è semplice: le Suzuki GSX-R 600 e 750 sono praticamente identiche, nelle forme e nei volumi, proponendosi in pratica come due versioni della stessa moto. A differenziarle è la "sola" cilindrata. Non è poco certo, ma di fronte a un prezzo di acquisto superiore di appena 1200 euro, probabilmente molti acquirenti della GSX-R preferiscono la 750 alla 600, dato che sul piatto ci sono prestazioni decisamente più interessanti, sia sul piano motoristico che su quello ciclistico: 150 CV a 13.200 giri (e 86,3 Nm di coppia max a 11.200 giri) contro 125 CV a 13.500 giri della 600 (che ha un picco di coppia di 68,6 Nm a 11.500 giri) per un aggravio di peso a secco di appena 2 kg, 167 contro 165.

La GSX-R 750 negli otto mesi che vanno da gennaio ad agosto è stata venduta in 548 esemplari ma, sommandoli ai 431 dell'identica sorellina da 600 cc, esce la sorpresa: 979 unità vendute, valore che pone le "gemelle diverse" in testa alla classifica delle medie supersportive. Analizzando quindi questo segmento ci si accorge subito della battaglia tra le due reginette del mercato, la Yamaha R6 e la Honda CBR600RR, salvo poi dover prendere atto che la "poco apprezzata" GSX-R è in realtà in testa alla classifica.

Un ragionamento, questo, che ha tutti i limiti che volete, ma è un dato di fatto che le due moto siano praticamente identiche, che abbiano un prezzo tutto sommato abbastanza simile e che nessuna della concorrenti subisca questo "sdoppiamento di personalità". Se infatti Yamaha facesse la stessa cosa e realizzasse una nuova R7 pressoché identica alla R6? E cosa ne direste di una CBR750RR? Kawasaki poi con la sua ZX-7R ha scritto bellissime pagine di sport in Superbike e riproporla sulla base della ZX-6R potrebbe rappresentare una valida alternativa per chi ama la leggerezza delle 600 ma vorrebbe prestazioni superiori.

Tra l'altro che il 750 sia una cilindrata in voga lo dimostra un altro segmento, quello delle medie naked: non è forse la Kawasaki Z750 la più amata dagli italiani?

Autore: Costantino Paolacci

Tag: Attualità e Mercato


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