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pubblicato il 6 settembre 2009

WSBK 2009, Nurburgring, Gara-1: mostruoso Spies

Vince il texano dopo un entusiasmante duello con Nitronori

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Partono benissimo Haga, Biaggi, Spies e Nieto ma alla terza curva nel gruppo centrale cade Hopkins, probabilmente per un errore in frenata, coinvolge Tamada e ne fanno le spese anche Parkes e Iannuzzo. Involontariamente l’italiano passa letteralmente sopra Hopkins e poi colpisce con la pedana Tamada mentre ancora ruzzolava a terra. Iannuzzo rientrato ai box accusa un grande dolore al braccio sinistro.

I commissari espongono bandiera rossa e la gara viene interrotta quando ancora non si è concluso il primo giro. Si riparte mezz’ora dopo con griglia invariata e stesso numero di giri da percorrere.
Quando finalmente giungono le notizie dal centro medico c’è grande sollievo nel sapere che sia John Hopkins che Makoto Tamada si sentono bene e non hanno danni fisici gravi.

Si riparte ed è ancora Haga in testa; grande bagarre tra Fabrizio, Biaggi e Nieto. Al termine del primo giro dietro il giapponese ci sono Rea, Spies e Corser, subito dopo il romano dell’Aprilia che riesce a tenere la posizione.

Bravo Corser con la sua Bmw che rimane incollato al codone della Yamaha di Spies. All’inizio del terzo giro Biaggi è poco dietro e fa segnare il miglior crono. Fabrizio tenta il ricongiungimento e poco dopo Spies tenta il sorpasso su Rea che gli resiste con grande determinazione.

Spies all’inizio del quarto giro riesce a passare Rea con una perfetta staccata alla prima curva. Manovra necessaria perché Haga stava scappando. Intanto Biaggi ha ricucito il gap con Corser e alle sue spalle fa la stessa cosa Fabrizio con Max. Rea restituisce il favore a Spies nello stesso punto in cui era stato passato ma il texano ha Haga nel mirino e alla curva successiva si rimette davanti a Rea.

Haga davanti impone un ritmo notevole e tenta la fuga; risalta anche la prestazione di Corser che senza problemi tiene il ritmo del gruppo di testa e mantiene la quarta posizione.
Spies si libera definitivamente di Rea e con uno stile spettacolare si butta all’inseguimento di Haga. Dietro si fa sotto Checa su Fabrizio mentre Spies fa registrare il record della pista che gli vale solo due decimi nel recupero su Haga, a testimonianza di quanto anche il giapponese stia spingendo!

Alla fine dell’ottavo giro è di solo un secondo il vantaggio di Haga su Spies e alla prima staccata Checa passa Fabrizio. Il gruppo di testa di chiude con Haslam, sempre più vicino a Fabrizio e Checa intanto supera Biaggi.
Alla fine del nono giro Spies ha raggiuto Haga tanto da provare l’avvicinamento in frenata. Bastano una manciata di curve per vedere Texas Terror attaccare Haga in staccata e mettersi davanti al giapponese.

Da qui in poi è una epica battaglia tra i due top rider Ducati e Yamaha. C’è Checa alle loro spalle che nel frattempo ha avuto la meglio anche su Corser e segue l’altra Honda di Rea. Anche Biaggi ha passato Corser riportando a vantaggio dell’Aprilia il duello con l’altrettanto debuttante Bmw.

A sei giri dalla fine i primi due sono ancora vicinissimi e si avvicendano nel far registrare giri veloci a raffica. Alle loro spalle è molto in palla Checa che supera il compagno di team Rea. Sono in forma le Honda perché anche Haslam guadagna metri e arriva a superare Biaggi.

Fanno venire i brividi le staccate e gli incroci di traiettoria di Haga e Spies e a 4 giri dalla fine il giapponese nonostante sia dietro sembra avere del margine; infatti ci prova alla prima staccata ma esagera e va leggermente lungo. Rimangono vicinissimi, con Spies bravissimo a fare traiettorie perfette che non lasciano spazi ad Haga.

Al penultimo giro Spies sembra avere qualche metro di vantaggio su Haga a causa di un piccolissimo errore in frenata che gli sporca la traiettoria. All’inizio dell’ultimo giro Haga perde il contatto diretto con la Yamaha che lo precede. Bravissimo intanto Biaggi a riprendersi la quarta posizione superando Haslam.

Davvero impressionante Spies all’ultimo giro che in staccata sembra voler strappare l’asfalto! Vince la prima manche con un grande Haga che alle sue spalle passa sul traguardo scuotendo la testa… Forza Noriyuki, c’è ancora gara-2!

A fine gara arriva anche la bella notizia sul positivo stato di salute di Hopkins e Tamada, trasferiti in ospedale ma solo per mantenerli in osservazione.

WSBK 2009, Nurburgring, Gara 1 - 06/09/2009
1 19 B. SPIES USA Yamaha WSB YZF R1
2 41 N. HAGA JPN Ducati Xerox Team 1098R 3.850
3 7 C. CHECA ESP HANNspree Ten Kate Honda CBR1000RR 6.990
4 65 J. REA GBR HANNspree Ten Kate Honda CBR1000RR 7.109
5 3 M. BIAGGI ITA Aprilia Racing RSV4 Factory 12.825
6 91 L. HASLAM GBR Stiggy Racing Honda CBR1000RR 13.243
7 84 M. FABRIZIO ITA Ducati Xerox Team 1098R 14.223
8 11 T. CORSER AUS BMW Motorrad Motorsport S1000 RR 14.382
9 66 T. SYKES GBR Yamaha WSB YZF R1 17.206
10 67 S. BYRNE GBR Sterilgarda Ducati 1098R 26.547
11 14 M. LAGRIVE FRA Honda Althea Racing CBR1000RR 27.388
12 31 K. MUGGERIDGE AUS Suzuki Alstare BRUX GSX-R 1000 K9 30.968
13 96 J. SMRZ CZE Guandalini Racing Ducati 1098R 31.069
14 9 R. KIYONARI JPN Ten Kate Honda Racing CBR1000RR 31.188
15 71 Y. KAGAYAMA JPN Suzuki Alstare BRUX GSX-R 1000 K9 40.165
16 99 L. SCASSA ITA Team Pedercini Kawasaki ZX 10R 54.897
17 25 D. SALOM ESP Team Pedercini Kawasaki ZX 10R 1'01.958
18 88 R. RESCH AUT TKR Suzuki Switzerland GSX-R 1000 K9 1 Lap

Autore: Costantino Paolacci

Tag: Sport


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