Special e Elaborazioni

pubblicato il 4 settembre 2009

Yamaha R1 Street Tracker

La californiana Gregg's Customs ha creato una R1 da dirt track

Yamaha R1 Street Tracker
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Dalla pista di asfalto a quella in terra battuta con una potentissima R1. Possibile? Sì quando a realizzare la trasformazione sono gli specialisti a stelle e strisce dell’hard tuning.
Sull’anello da un miglio su cui si corre il dirt track è normale vedere le Harley-Davidson Sportster o le vecchie XS650, ma quando ti chiami Gregg Des Jardins e sei titolare della Gregg’s Custom non poni limiti all’immaginazione e… ecco l’idea: trasformare una R1 in un’arma per questa spettacolare disciplina di traverso.

Il frutto di quest’idea perversa è stato svelato durante la festa Yamaha all’Indy Museum in occasione dello scorso GP di Indianapolis. Ospite d’onore "King Kenny" Roberts che, in sella alla sua TZ750 a 2 tempi, dà ancora spettacolo nella guida tutta di traverso.

La special di Gregg’s Custom è una R1 2009, quindi l’ultimissimo modello con motore a scoppi irregolari. Il serbatoio è stato accorciato e per portare un flusso d’aria considerevole alla zona filtro è stato costruito un telaietto in titanio che lascia completamente esposto l’elemento filtrante. Dello stesso materiale è costituito anche il reggisella e un gran numero di parti ricavate dal pieno e costruite artigianalmente completano la dotazione di questa fantastica ‘tracker’.

Non manca una delle specialità del tuner californiano, il monobraccio in tubi di alluminio completamente cromato, una "chicca" che fa parte anche della lista di accessori regolarmente in vendita sul sito di Gregg’s Custom.

Ovviamente anche le ruote, le gomme e i freni sono perfettamente in sintonia con la filosofia del progetto e quindi il doppio disco anteriore ha lasciato il posto a un disco singolo di dimensioni inferiori perché, si sa, nel dirt track… si frena poco e si dà tanto gas!

Tanto lavoro non è destinato a rimanere in bacheca: la "Street Tracker" è in vendita per 40 mila dollari e visto l’interesse suscitato potrebbe anche esserne costruito qualche altro esemplare.

Fortunati questi americani: Oltreoceano una special del genere può essere tranquillamente utilizzata per circolare su strada senza il rischio di incorrere in sanzioni. Proprio come in Italia…

Autore: Redazione

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