Sport

pubblicato il 3 settembre 2009

WSBK 2009, Nurburgring: voce ai piloti

Ce la farà Haga a perdere anche questo Mondiale?

WSBK 2009, Nurburgring: voce ai piloti
freccia per aprire fotogalleryfreccia per aprire fotogallery
  • Superbike 2009 - Brno - anteprima 1
  • Superbike 2009 - Brno - anteprima 2
  • Superbike 2009 - Brno - anteprima 3
  • Superbike 2009 - Brno - anteprima 4
  • Superbike 2009 - Brno - anteprima 5
  • Superbike 2009 - Brno - anteprima 6

Dopo la lunga pausa estiva la WSBK 2009 torna nel vivo e con lei anche la sfida tra Haga e Spies torna ad accendersi. A sole otto manche dalla conclusione del Mondiale, infatti, Haga si ritrova ad aver disperso tutto il vantaggio che aveva accumulato nella prima parte della stagione ed oggi, con soli 7 punti di vantaggio, il pilota della Rossa non si può dire certamente tranquillo. Anzi, con uno Spies così ed una R1 2009 che non sembra avere particolari talloni d'Achille, potrebbe anche avverarsi per l'ennesima volta la "maledizione di Haga", che per alcune stagioni l'ha portato a perdere mondiali già vinti.

Dalla parte del nipponico, anche se sembra quasi impossibile fare pronostici quando vi sono piloti come il texano ancora da scoprire su molte piste, c'è il fatto che le prossime piste le conosce molto bene...in particolar modo quella del Nurburgring, su cui si correrà domenica, in cui nel 2008 ha ottenuto pole e due vittorie. Di certo, tra tutti, quello che ha meno da perdere è Spies: la sua è la stagione del debutto nella categoria per "derivate di serie" e non centrare l'obiettivo massimo al debutto potrebbe essere considerato un peccato veniale in considerazione della stagione "da urlo" che ha confezionato quest'anno. Di certo di un Mondiale WSBK ne sarebbero stracontenti in Yamaha: i tre diapason non hanno mai imposto le loro note in questa categoria. Questo potrebbe essere davvero l'anno giusto.

Ago della bilancia nella sfida potrebbero essere le Aprilia di Biaggi e la Suzuki ufficiale di Muggeridge o la BMW S1000RR di Corser...certamente tirata "a lucido" per affrontare al meglio il GP di casa.

"Avere così tante moto competitive - ha dichiarato Corser, pilota BMW - forse non ci ha aiutato in termini di posizioni - è l'analisi di Corser - Ma se valutiamo i tempi sul giro, anche rispetto alla moto che guidavo lo scorso anno, non siamo poi così lontani. Devo dire che abbiamo fatto davvero un ottimo lavoro. So bene quanto il weekend sarà importante per la BMW ma per me è solo una gara dove abbiamo del lavoro da fare. È una pista dove lo scorso anno sono andato bene e sento che la moto ha il potenziale per fare bene. Vediamo cosa succede."

"Lo scorso anno al Nürburgring - ha dichiarato Haga, pilota Ducati - fu un weekend fantastico, e spero di poterlo replicare quest’anno. Mi piace molto il tracciato ma speriamo che rimanga asciutto, la pioggia del 2008 permise due gare altamente spettacolari, ma preferirei correre in condizioni meno estreme ed incerte. Fortunatamente mi sento in forma, mi sono allenato molto in questo mese e dopo una vacanza rilassante a casa, a Nagoya, sono carico per tornare in sella. Adesso inizia la lotta per il titolo!"

"E' molto positivo - ha dichiarato Spies, pilota Yamaha - il fatto che sia riuscito a riposarmi negli States. Ora sono davvero carico e pronto alla sfida delle ultime corse della stagione. Non abbiamo davvero nulla da perdere ma solo da guadagnare. Per questo voglio dare il 100% nella prossima corsa: l'intento è ovviamente quello di superare Nori in classifica generale."

"Brno non è andato proprio come speravo - ha dichiarato Fabrizio, pilota Ducati - e nelle prossime quattro gare, partendo proprio con il Nurburgring, cercherò di recuperare punti, puntando al podio in ogni singola gara. Mi sento in forma e dopo la pausa estiva sono preparato a tornare in sella alla mia 1198."

"Prima di tutto vorrei fare i migliori auguri a Max - ha dichiarato Muggeridge, pilota Suzuki - e dirgli rimettiti in fretta! Il prossimo weekend sarà una piacevole opportunità per lavorare di nuovo con il team Alstare. Il team non mi sta mettendo alcuna pressione e mi sono detto che devo solo pensare a guidare la moto e a dare il meglio di me stesso. Ho passato un po' di tempo con i meccanici e ho visto le differenze tra questa moto e la Suzuki che ho guidato per la prima parte della stagione. Penso che la differenza maggiore sarà la guidabilità e l'elettronica. Queste giornate serviranno per cercare di capire bene la moto e le modifiche che possono essere fatte: più le capirò in fretta e più si potrà fare bene in gara. Non vedo l'ora che inizi il weekend anche se so che non sarà facile, ma qualunque cosa accada, darò sempre tutto quello che ho."

Autore: Emiliano Perucca Orfei

Tag: Sport


Top