Sport

pubblicato il 18 agosto 2009

MotoGP 2009: Lorenzo e Rossi nei test Dorna a Brno

Yamaha davanti, migliora Honda debutta Pasini sulla Ducati

MotoGP 2009: Lorenzo e Rossi nei test Dorna a Brno
freccia per aprire fotogalleryfreccia per aprire fotogallery
  • MotoGP 2009, Brno - anteprima 1
  • MotoGP 2009, Brno - anteprima 2
  • MotoGP 2009, Brno - anteprima 3
  • MotoGP 2009, Brno - anteprima 4
  • MotoGP 2009, Brno - anteprima 5
  • MotoGP 2009, Brno - anteprima 6

E' stata una giornata di prove interrotte dalla pioggia caduta a tratti quella di ieri sulla pista ceca di Brno: dopo il GP corso domenica, in cui Rossi ha messo una seria ipoteca sul campionato e Lorenzo ha dimostrato di non essere ancora maturo per lottare ad armi pari con "46", molti team hanno approfittato dell'ultima giornata di test Dorna 2009 per provare le ultime novità in chiave 2009, motori per due gare compresi, oltre che alcune chicche in chiave 2010.

In particolar modo la HRC ha dedicato la giornata allo sviluppo delle sospensioni, provando le Ohlins utilizzate quest'anno dal privato De Puniet in luogo delle Showa (azienda proprietà della Honda), ottenendo buoni riscontri cronometrici, mentre Suzuki ha portato avanti con Capirossi lo sviluppo di motore e telaio. Grandi lavori in chiave 2010 anche per Yamaha, con il duo Yamaha impegnati a provare il telaio 2010 del quale Rossi si è detto soddisfatto in parte.

"È sempre difficile tornare al lavoro - ha dichiarato Rossi - dopo una grande vittoria, come ieri, ma è stato un importante occasione per provare alcune cose per il futuro. Prima del pranzo abbiamo fatto un run con il nuovo telaio, che ha alcuni aspetti positivi e alcuni cattivi, di cui siamo stati in grado di raccogliere alcuni dati. Purtroppo pioveva nella pausa pranzo e così non abbiamo potuto girare per un bel po' di tempo. Peccato."

"Yamaha - ha dichiarato Lorenzo - mi ha fornito un sacco di nuove componenti da provare. Sono rimasto sorpreso dalle novità giunte in un'annata di crisi come questa. Mi sono concentrato su alcune modifiche al telaio e sul setting dell'elettronica. Abbiamo anche cercato di migliorare qualcosa a livello di cambio per essere più veloci in partenza. Non utilizzeremo nulla di tutto questo a Indianapolis, ma a Misano ed Estoril potrebbero essere disponibili."

E' sceso per la prima volta in pista con la MotoGP anche Mattia Pasini. L'italiano si è detto colpito dalla potenza e della frenata della MotoGP, pur riscontrando molte analogie tra la sua Aprilia RSA 250 e la Ducati Desmosedici. Di certo gli manca esperienza e passo, ma per essere alla prima uscita su di una moto impossibile come la Ducati ci sembra un ottimo riscontro l'1.59.614 fatto registrare a fine giornata, che lo vede a 3.5 secondi dalla vetta e ad 1.7 dalla D16 ufficiale, quella di Hayden.

MotoGP 2009, Brno, Test Dorna 18/08/2009
1. Lorenzo (Yamaha) 1’56.171 (52 giri)
2. Rossi (Yamaha) 1’56.622 (38)
3. Pedrosa (Honda) 1’56.747 (53)
4. Capirossi (Suzuki) 1’57.543 (43)
5. Dovizioso (Honda)1’57.764 (53)
6. Elias (Honda) 1’57.841(39)
7. Vermeulen (Suzuki) 1’57.891 (61)
8. Hayden (Ducati) 1’57.928 (64)
9. Melandri (Kawasaki) 1’58.045 (56)
10. Kallio (Ducati) 1’58.051 (65)
11. Canepa (Ducati) 1’58.120 (69)
12. Talmacsi (Honda)1’59.120 (58)
13. Pasini (Ducati) 1’59.614 (66)

Autore: Redazione

Tag: Sport


Top