Novità

pubblicato il 19 agosto 2009

Aprilia Dorsoduro 1200

Ultra-motard da 120 CV su strada nel 2011?

Aprilia Dorsoduro 1200

Leo Francesco Mercanti, allora Brand Manager Aprilia, al Salone di Milano 2007 lo fece capire chiaramente: il nuovo motore V2 da 1.2 litri che già gira su alcuni prototipi tra le vie di Noale andrà ad equipaggiare nuove ma anche esistenti famiglie di moto, andando a completare l'offerta motociclistica della Casa di Noale, mai così ampia.

Dopo avervi parlato della Shiver 1200, oggi andiamo a parlare della nuova Aprilia Dorsoduro 1200, la quale condivide e condividerà gran parte delle soluzioni meccaniche e telaistiche con Shiver, ma che a differenza della naked potrebbe veder ritardato il suo destino commerciale di almeno un anno.

A dirlo sono le stesse carriere delle due moto: Shiver ha debuttato su strada nel maggio del 2007, Dorsoduro ha messo le ruote in concessionaria nell'estate del 2008, rappresentando di fatto l'ultima delle proposte con motore 750 nella gamma del Leone.

Trattandosi, dunque, di un prodotto molto recente, di grande successo e non certamente bisognoso di interventi di restyling, gli uomini Aprilia potrebbero dunque permettersi il lusso di posticipare il lancio della Dorsoduro 1200 in chiave 2011, limitandosi a lavorare su di un leggero restyling di Shiver, che comprenderà anche l'arrivo della motorizzazione 1200 a fianco dell'ormai noto 750 portato a 100 CV.

Il motore bicilindrico di 1.197 cc, a V di 90°, che dovrebbe rappresentare una chiave di volta per un modello che non ha saputo incontrare i favori del pubblico (Shiver), su Dorsoduro quasi sicuramente non si esprimerà al massimo del suo potenziale in termini di cavalleria: il baricentro alto, che rende la versione 750 estremamente agile, potrebbe trovare qualche difficoltà di comprensione con i 134 CV di cui è accreditato il nuovo V2 noalese. Nulla di preoccupante, anzi: limitando la potenza massima ad un ragionevole 120 CV, i tecnici di Noale troveranno ancor più coppia ai bassi e medi regimi, a tutto vantaggio del piacere di guidare.

Il prodotto finale, nonostante "il taglio", sarà certamente quello di una via di mezzo tra una incredibile motard ed una eccellente streetfighter, prodotto che oggi di fatto non esiste ma che in molti cercano. Sulla stessa lunghezza d'onda potrebbe anche essere la Ducati, con la Hypermotard 1098...ma forse è ancora troppo presto per parlare di questo modello: il 2009 a Borgo Panigale sarà targato unicamente Strada Aperta.

Autore: Redazione

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