Novità

pubblicato il 2 settembre 2005

Moto Guzzi Breva 1100

E' tornato il bel tempo a Mandello

Moto Guzzi Breva 1100
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Breva V 1100, ultima erede della straordinaria tradizione motociclistica Moto Guzzi, è una nuova proposta italiana nel combattuto segmento delle “naked”. Caratterizzata dalla razionalità delle soluzioni tecniche, e da un design che comunica solidità e potenza reinterpretando il miglior stile Moto Guzzi, Breva V 1100 si affaccia con una speciale vocazione per l’uso turistico non esasperato e per una fruizione, anche quotidiana, “a 360°”.

Erede di un “mito”
Breva V 1100 nasce all’insegna della storia e della tradizione, a partire dal nome: Breva è un vento che spira sul lago di Como, viene da sud e porta il bel tempo. E si pone come ideale, moderna prosecuzione di una storia/ moto guzzi /nata con la mitica V7, la moto italiana che “conquistò l’America” nella versione V7 Special, e che è stata protagonista di un grandissimo successo di mercato a partire dal primo modello del 1967.

Le affinità con questa icona del marchio dell’aquila sono evidenti, a partire dall’inconfondibile bicilindrico a V di 90°, che sbuca come una firma dalle fiancate. Ma, quasi quarant’anni dopo la progenitrice, Breva V 1100 presenta linee personalissime, un nuovo propulsore e soluzioni tecniche innovative come la trasmissione a cardano reattivo, un brevetto Moto Guzzi.

Il battito del motore bicilindrico è la colonna sonora di ogni viaggio in sella a Moto Guzzi, così come l’affidabilità e il grande “tiro” ai bassi. L‘iniezione elettronica rende questo propulsore ancora più lineare nell’erogazione, docile e reattivo, e l’insieme delle migliorie tecniche lo trasforma in un motore completamente nuovo e particolarmente eco-compatibile, caratterizzato da consumi ridotti ed emissioni in linea con le future, severe normative Euro3.

Il design
La bellezza delle/ moto guzzi /era, ed è, legata al fascino della tecnica pura: bene in vista, sempre sottolineata e mai nascosta. E le linee pulite, la grande concretezza e la plasticità delle forme sono le caratteristiche di Breva V 1100 che reinterpreta, in chiave di moderna moto “naked” dall’impostazione turistica, la mitica/ moto guzzi /V7 Special, un classico del design su due ruote.

Il bicilindrico trasversale a V di 90° e la trasmissione cardanica non hanno rappresentato un vincolo ma il cuore stesso del design di Breva V 1100, che si è modellato intorno ai cilindri del motore. L’impressione complessiva è di agilità e dinamismo, accentuati dall’andamento dei fianchetti laterali che si protendono in avanti. Una soluzione che disegna il frontale grintoso di una moto che sembra muoversi da sola, ma non una concessione estetica fine a se stessa, perché risponde a esigenze precise di raffreddamento dei cilindri e di carico aerodinamico.

L’attenzione per la praticità anche nell’uso quotidiano emerge dalla cura per il comfort del pilota e del passeggero (quest’ultimo ha a disposizione un utile maniglione posteriore), dalla predisposizione per le borse laterali che possono associarsi al capiente vano sottosella e dalla luminosità del doppio faro posteriore con led disposti a cerchio: un richiamo alla tradizione delle auto sportive italiane.

La strumentazione è completa e curata in ogni dettaglio, modernissima e confortevole grazie al monitor LCD a matrice attiva e alla possibilità di “dialogare” con il computer di bordo attraverso comandi alle manopole.

Telaio di nuova concezione e cardano reattivo
Il telaio in acciaio ad alta resistenza è – secondo i tecnici di Mandello - rigidissimo, così come il forcellone monobraccio in alluminio (con monoammortizzatore regolabile nel precarico e in estensione), in cui è incorporato il cardano reattivo.

L’impianto frenante presenta all’anteriore un potente doppio disco flottante da 320 mm azionato da pinze a 4 pistoncini contrapposti; sul retrotreno agisce invece un disco da 282 mm con pinza flottante a 2 pistoncini paralleli. Sarà inoltre disponibile in futuro l’opzione ABS.

Prima di chiudere questo paragrafo, però, vorremmo approfondire il discorso sulla trasmissione a “cardano reattivo”: è un nuovo brevetto/ moto guzzi /sviluppato per Breva V 1100. Integra la trasmissione cardanica nel forcellone in lega d’alluminio, al cui interno oscillano il pignone e l’albero di trasmissione con doppio giunto cardanico e parastrappi torsionale incorporato, per una risposta dolce e precisa.

Numerosi i vantaggi di questa sofisticata configurazione: elimina l’effetto di ”sollevamento” (anti-shaft) tipico delle trasmissioni cardaniche; permette di impiegare un forcellone monolitico, aumentando la rigidità complessiva; l’asta di reazione, non essendo portante, aumenta i margini di sicurezza.

Il motore
Moto Guzzi per Breva V 1100 ha profondamente rinnovato il motore bicilindrico. Tutte le innovazioni apportate avevano l‘obiettivo di esaltare la guidabilità e la facilità di controllo e gestione della potenza, caratteristiche fondamentali dello stile Moto Guzzi.

Carburatori addio e via libera all’iniezione elettronica e la valvola pneumatica “stepper motor”, pensati per assicurare la massima regolarità del minimo e le partenze con ogni clima e condizione atmosferica. L’iniezione elettronica garantisce inoltre la linearità dell’erogazione, contribuendo a ridurre al minimo consumi ed emissioni: Breva V 1100 è perfettamente compatibile con le future normative Euro3 sulle emissioni.

Anche l’accensione a doppia candela e il sistema di alimentazione con iniettori sui collettori di aspirazione migliorano la combustione e di conseguenza le prestazioni.La potenza massima di 86 CV a 7.500 giri/minuto e la coppia massima di 85 Nm a 6.800 giri/minuto sono dati decisamente interessanti per una moto di questa categoria.

A chi conosce i motori Moto Guzzi, basta uno sguardo per individuare la prima, grande novità: l’alternatore (da ben 540W) abbandona la classica collocazione in asse con l’albero motore, spostandosi tra i due cilindri e rendendo più compatta la massa complessiva. La nuova architettura progettuale del bicilindrico di Breva V 1100 parte dal basamento, riveduto in più di un dettaglio insieme con il pescante e la coppa dell’olio di lubrificazione.

Nuovo anche il disegno delle bielle, il cui peso è stato ridotto del 10%, mentre aumenta il rapporto tra lunghezza della biella e corsa del pistone (a sua volta diminuito in peso e lunghezza), allo scopo di contenere le forze d’inerzia delle masse in moto alterno, riducendo le vibrazioni.
Numerose anche le migliorie alle valvole, che ora hanno sedi in materiale sinterizzato per assicurare un gioco valvole costante. Le valvole di scarico in acciaio inox di ultima generazione aumentano la resistenza alle temperature elevate e all’usura, per una durata superiore.

Colori e prezzo
Tradizione e innovazione si sposano nelle colorazioni di Breva V 1100, con il Rosso Corsa che richiama i trionfi in pista, il classicissimo Nero Guzzi e il sofisticato Grigio Sasso del Lario.

Breva V 1100 costa 11.590,00 Euro.

Autore: Redazione

Tag: Novità , strada , bicilindriche


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