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pubblicato il 17 agosto 2009

MotoGP 2009, Brno: Yamaha gioie e dolori

25 punti per Vale, 0 per Jorge. Svolta nella stagione?

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Non poteva andare meglio per Valentino Rossi, non poteva andare peggio per Jorge Lorenzo, nuovamente vittima della sua incontrollabile irruenza nei duelli con Rossi. Con una prova impeccabile, infatti, il tavulliano ha conquistato la l'ennesima vittoria della stagione, quasi tredici anni dopo il giorno in cui ha ottenuto il primo dei suoi 102 successi in Gran Premio. Il 160° podio dell'italiano lo porta davanti a Giacomo Agostini nella speciale classifica.

Per "The Doctor" i 25 punti di Brno portano il suo vantaggio in classifica a quota 50 sul primo dei rivali, il compagno di squadra Jorge Lorenzo, ormai l'unico ancora realmente in grado di impensierirlo in chiave mondiale. Con la dipartita di Stoner e le numerose autoeliminazioni di Pedrosa, che oggettivamente non dispone di materiale in grado tenere il passo della Yamaha, la sfida si è infatti ristretta a due soli protagonisti, per un gioco del destino nemmeno troppo sorprendente alla guida della stessa moto nello stesso team.

Valentino si avvia dunque alla vittoria del suo nono titolo mondiale: per Lorenzo sarà dura sfilarglielo, come sarà dura pensare di pter vincere qualcosa se continuerà a mettere il suo 99 rosso sulla moto nata, collaudata e sviluppata a misura del 30enne italiano. Il suo futuro, anche alla luce degli avvenimenti Ducati, potrebbe essere sulla Rossa di Borgo Panigale. Scelta coraggiosa, ma forse l'unica in grado di fargli recitare il ruolo di prima donna, ben pagata tra l'altro, che tanto desidera...senza aver dimostrato, però, di poterlo meritare davvero.

"E' una vittoria molto importante. - ha dichiarato Valentino Rossi - Durante tutto il weekend Lorenzo si era mostrato in gran forma; noi, quando ancora non ci sentivamo al meglio, dopo il warm-up, abbiamo deciso una ulteriore piccola modifica per migliorare il feeling con l'anteriore ed il risultato è stato soddisfacente: la mia Yamaha davvero volava, oggi. Sono partito bene, ed ero in grado di guidare esattamente come volevo, utilizzando l'intera larghezza del tracciato per imboccare le traiettorie migliori. Quando Jorge mi ha passato, ho pensato che la battaglia stesse per entrare davvero nel vivo. Ero pronto: però ha commesso un errore ed è caduto. Mi dispiace per lui, ma per noi significa un vantaggio di 50 punti a sei gare dalla fine. Comunque, sarebbe sciocco rilassarsi adesso, perché Jorge è molto forte e certamente ingaggerà una dura battaglia ad Indianapolis. Oggi ho raggiunto il record di podii , e ne sono orgoglioso, anche per il fatto di esserci riuscito proprio qui a Brno, dove ho colto la mia prima vittoria 13 anni or sono. Grazie alla Yamaha ed al team: è stata una grande vittoria."

"Ho fatto una brutta partenza - dichiara Jorge Lorenzo - e sono stato costretto a superare alcuni piloti, ma poi non avevo lo stesso ritmo del fine settimana. Ero più lento rispetto alle prove e questa è una cosa che non mi aspettavo. Sfortunatamente per me Valentino, invece, era forte come lo era stato nel corso dell’intero fine settimana e per questo sono stato costretto a spingere molto, molto forte per stare con lui. Verso la fine sono riuscito a chiudere il gap e subito dopo averlo superato stavo facendo tutto il possible per rimanere davanti, ma ho commesso un errore e sono caduto. Non c’è molto altro che posso dire se non scusarmi con il team e la Yamaha. Farò tutto ciò che sarà possibile in America."

"Siamo dispiaciuti per Jorge - dichiara Davide Brivio, Team Manager Yamaha box Rossi - perché speravamo tutti di assistere ad un’altra eccitante battaglia fino all’ultimo giro e sono sicuro che sarebbe stato un grandissimo spettacolo per il pubblico. Oggi Valentino è stato un mago ed ancora una volta la Yamaha ha dimostrato di essere la miglior moto in pista. Un grande ringraziamento va al team per il loro lavoro perché una volta di più sono stati in grado di affidare a Valentino una moto con la quale si è trovato a suo agio e che gli piaceva. Ora abbiamo 50 punti di vantaggio ma non possiamo rilassarci perché siamo sicuri che alla prossima gara Jorge vorrà vendicarsi! Non vediamo l’ora di incontrare nuovamente gli amici di Yamaha USA e vogliamo proseguire con lo stesso ritmo e con le medesime prestazioni negli States. Domani avremo una giornata di prove ed inizieremo lo sviluppo per il 2010, dando a Valentino la possibilità di provare un nuovo telaio e nuove specifiche di motore, come possibili soluzioni per la moto della prossima stagione."

"Sono profondamente disilluso - parla Daniele Romagnoli, Team Manager Yamaha box Lorenzo - perché dopo le ottime prove aspettavamo una grande gara. Ovviamente l’obiettivo di Rossi, oggi, era quello di battere Valentino in modo da ridurre il gap in classifica, per questo era impegnato al Massimo. Aveva appena passato Valentino, ma questi gli era ancora attaccato e stava mettendogli addosso una grande pressione, per questo Jorge sfortunatamente ha commesso un errore ed è caduto. Sarà un’altra importante lezione per lui e siamo sicuri che imparerà da essa e continuerà ad essere veloce e a migliorare. Ha ancora molte gare per mostrare il suo potenziale, per questo ci rimetteremo subito al lavoro con la bgiornata di test di domani e siamo sicuri che saremo al Massimo della forma a Indianapolis."

Autore: Redazione

Tag: Sport


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