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pubblicato il 16 agosto 2009

MotoGP 2009, Brno: Valentino ipoteca il Mondiale

Ennesima follia di Lorenzo. Starà già pensando alla Ducati di Stoner?

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Se un pilota vuole vincere il mondiale deve sbagliare poco ma, soprattutto, battere Rossi. Questa è la regola, soprattutto quando Valentino corre come solo lui sa fare, fregandosene di tutto e di tutti, dichiarazioni sbruffone di Lorenzo comprese.

Il risultato, come vi avevamo già anticipato ieri, è stato quello di un Lorenzo veloce, estremamente coraggioso nella prima staccata su Rossi ai limiti della fisica, ma non sufficientemente forte per mettersi dietro il suo compagno di team.

CON ROSSI DAVANTI CAMBIA TUTTO
Siamo estremamente convinti, infatti, che girare da soli e tirare fuori un passo "monstre" sia completamente diverso dall'avere davanti un "pallino giallo" che, nonostante gli sforzi e la consapevolezza di potergli girare attorno, va più forte...

Lorenzo, nel suo modo stravagante di interpretare la corsa, sembra omettere alcuni piccoli grandi aspetti, che tanto potrebbero aiutarlo nella sfida all'impossibile: in primis l'umiltà ed il rispetto per chi di mondiali ne ha già vinti 8 e, forse, si trova in uno dei migliori stati di grazia della carriera.

BAGNO DI UMILTA'
Un rispetto che se fosse presente anche in minima quantità porterebbe a molte utili considerazioni, a partire dalla necessità di accendere il cervello e non improvvisare più le strategie d'attacco (nella staccata che l'ha portato al comando è stato davvero miracolato) per arrivare ad una lucida considerazione sul materiale che tutte le domeniche gli permette di lottare per la vittoria: come è possibile pretendere di battere, senza averne evidentemente scovato un punto debole, il miglior pilota al mondo in sella alla moto che lui stesso ha sviluppato secondo le sue esigenze?

A GRANDI PASSI VERSO DUCATI?
Forse, ma forse, Jorge quest'ultimo aspetto Jorge sembra averlo capito ed è per questo che da mesi gira alla ricerca di una alternativa. Ma anche qui pecca di supponenza: perchè se è vero che il suo talento è un diamante grezzo, i 3.5 milioni di euro sborsati da Yamaha sembrano già una cifra ragionevolmente alta per risultati così altalenanti, soprattutto quando i team che hanno la forza di elargire un ingaggio simile sono così pochi. Lui ne vorrebbe circa 5: Honda, per voce di Mr.Suzuki (Direttore HRC) l'ha sostanzialmente mandato a spazzare il mare, Suzuki con Bautista e Capirossi ha fatto sapere di essere più che a posto.

Rimarrebbe Ducati, la quale per mezzo del suo munifico sponsor, messa alle spalle al muro dal probabile ritiro definitivo di Stoner, potrebbe anche sborsare i quattrini che servono per riportare la Rossa dove Stoner l'aveva portata: molto in alto.

STONER SI RITIRERA'? JORGE UNICA ALTERNATIVA
Oggettivamente, nonsotante l'impegno, Kallio e Hayden sono due piloti normali in un contesto di competitività in cui è necessario un marziano per vincere...ed al di fuori di Pedrosa, nello scenario attuale, si vedono ben pochi piloti in grado di tenere il passo dei primi. Farebbe molto bene Suppo a portare Lorenzo sulla 27 di Stoner ed Jorge farebbe molto bene ad accettare la proposta di un team che lo coprirebbe di soldi e gli garantirebbe di recitare un ruolo di prima donna. Rimane il dubbio sul potenziale della moto, perchè sino ad oggi solo Stoner ed in parte Capirossi sono riusciti a guidare la Desmosedici 800, ma soprattutto sulle capacità di Lorenzo di guidarne lo sviluppo. Di certo, se firmasse per il Team di Borgo Panigale, dimostrerebbe di aver capito che il Team Yamaha sarebbe una ottima scelta per un futuro remoto e non per il domani. E dall'irruenza con cui guida, ci par di capire che a Jorge interessi più il domani che una bella ipoteca sul futuro.

ZERU SPUNTI
Abbiamo parlato di Lorenzo di Rossi ed in parte del caso Stoner perchè in realtà per quanto concerne la corsa c'è ben poco da dire: il sei al Superenalotto centrato da Elias con l'arrivo a podio è ben poca cosa rispetto alla gara di Rossi, Lorenzo e Pedrosa...e lo stesso duellino ingaggiato dallo spagnolo con Dovizioso ha un sapore di ridicolo in uno sport che domenica dopo domenica restringe, come il campo visivo di Kallio, gli spunti interessanti.

Valentno Rossi
"E' una gara importantissima, tutte le gare sono importanti ma qui Lorenzo ha dimostrato di essere veloce. E' stata dura perchè io andavo forte ma Lorenzo andava di più. Abbiamo lavorato "di fino" con il mio team e poi sono partito come un matto sfruttando tutti i mm di pista e gli ho reso la vita difficile. Poi mi ha ripreso, ma è andato largo e si è steso. Adesso ho 50 punti di vantaggio, mancano 6 gare, ma è un vantaggio importante. Evidentemente, oggi, più di così non si poteva andare."

Jorge Lorenzo
"Ho fatto una brutta partenza e non sono riuscito a fare la corsa che volevo. Sono convinto che stiamo lavorando bene, prossimamente vinceremo. La differenza l'ha fatta il fatto di andare più lento che venerdì e sabato e non sono riuscito ad andare via. Stiamo tentando di andare più forte di tutti ma non molliamo."

Dani Pedrosa
"Oggi ho guidato al massimo e non ero vicino a loro. Erano troppo veloci e non è una strategia il fatto di aspettare gli altri che cadono. Domani proverò nuovi pezzi sulla moto, spero di migliorare. Non ho deciso cosa farò il prossimo anno, per le prossime settimane spero di prendere una decisione."

Toni Elias
"Io sono molto contento perchè abbiamo fatto un buon lavoro ed è arrivato un bel podio. Nelle prossime sei gare spero di stare più vicino agli ufficiali. Non ho team e moto per il prossimo anno e la cosa un po' mi spiace perchè alla fine faccio ogni anno metto i piedi sul podio e faccio delle belle corse."

Andrea Dovizioso
"Siamo a buon punto per il rinnovo del prossimo anno. Abbiamo alcuni aspetti da rivedere, ma abbiamo le stesse idee sul futuro. Quest'anno sarà difficile evolvere a sufficienza la moto ma per l'anno prossimo dovrebbe esserci una bella evoluzione. Oggi ho finito le gomme troppo presto, mi sono preso dei rischi e non ce l'ho fatta a passare Toni, che ha girato comunque molto veloce."

MotoGP2009, Brno, Gara - 16/08/2009
1 Valentino ROSSI Yamaha 43'08.991
2 Dani PEDROSA Honda 43'20.757 11.766
3 Toni ELIAS Honda 43'29.747 20.756
4 Andrea DOVIZIOSO Honda 43'30.409 21.418
5 Loris CAPIROSSI Suzuki 43'30.529 21.538
6 Nicky HAYDEN Ducati 43'34.535 25.544
7 Colin EDWARDS Yamaha 43'34.667 25.676
8 Alex DE ANGELIS Honda 43'43.100 34.109
9 James TOSELAND Yamaha 43'44.608 35.617
10 Randy DE PUNIET Honda 43'48.815 39.824
11 Chris VERMEULEN Suzuki 43'49.767 40.776
12 Niccolo CANEPA Ducati 43'59.652 50.661
13 Gabor TALMACSI Honda 44'08.179 59.188
Not classified
36 Mika KALLIO Ducati 39'38.278 2 Lap
33 Marco MELANDRI Kawasaki 39'38.518 2 Lap
99 Jorge LORENZO Yamaha 33'15.284 5 Lap
84 Michel FABRIZIO Ducati 12'13.902 16 Lap

Autore: Emiliano Perucca Orfei

Tag: Sport


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