Special e Elaborazioni

pubblicato il 12 agosto 2009

Suzuki Katana 1135R by Yoshimura

Tanti nuovi particolari per un mostro da 150 CV e 197 kg

Suzuki Katana 1135R by Yoshimura
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Dopo averci deliziato con una rivisitazione della GSX-R 1000, in Yoshimura tornano a far parlare delle loro elaborazioni su base Suzuki, questa volta rispolverando un mito del passato, scomparso dai listini di alcune nazioni nel 2001: parliamo della mitica GSX 1100 SY Katana, che nella versione rivista e corretta dal preparatore "ufficiale" dimagrisce e mette muscoli da supersportiva mettendo a frutto tutto il know-how dei tecnici nipponici nella preparazione di motore e ciclistica di questa moto.

Per capire che in Yoshimura non scherzano potrebbero anche bastare due dati: da 232 kg di peso a secco la Katana scende ora a 197.8 kg mentre la potenza sale da 95 a qualcosina in più di 150 CV...

Numeri impressionanti, che scaturiscono da un profondo lavoro su ogni componente, a partire naturalmente dal motore che passa dagli originali 1.074 agli attuali 1.135 cc.: nuovi sono i pistoni da 74 mm, nuovo il profilo degli alberi a camme, nuovo il sistema di scarico in titanio e completamente rivisto il sistema di alimentazione, che si affida a carburatori Mikuni da 40 mm. Completamente rinnovata anche la frizione, ma ad essere tutta nuova è anche la bulloneria, il coperchio della testa e quello del generatore, su cui è stata applicata la sigla "i've got the power!"

Ciclisticamente la Katana 1135 R by Yoshimura propone un telaio leggermente modificato e riverniciato, abbinato ad una forcella ed ammortizzatori posteriori ricalibrati nel setting. Inediti anche l'impianto frenante, che ora adotta pinze e dischi più leggeri, e le ruote Magtan a cinque razze, che rimpiazzano le originali in alluminio.

Sparisce la batteria dal suo alloggiamento originale, sostituita da una più compatta e leggera, così come vanno nel cassetto dei rifiuti catena, corona, pignone originali ed elementi tecnicamente meno fondamentali, come il portatarga o la strumentazione racing.

Rimangono originali, seppur con grafica rivista, il serbatoio, la sella. Cupolino e codino, invece, mantengono le forme di sempre ma sono realizzati in materiale composito, così come il parafango anteriore.

Autore: Redazione

Tag: Special e Elaborazioni


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