Sport

pubblicato il 27 luglio 2009

I complimenti di Colaninno per la vittoria di Biaggi

"E' il segno migliore del successo del Gruppo Piaggio"

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Se fosse stato un team normale, già ad inizio stagione, dopo l'incredibile debutto con il secondo posto nella griglia di partenza del Gran Premio d'Australia ed il doppio podio del Qatar, Aprilia e Max Biaggi avrebbero potuto ritenersi più che soddisfatti. Ma siccome i soggetti in questione sono dei veri e propri "macinavittorie" e la nuova RSV4 sembra essere nata sotto una stella eccezionale, poteva e doveva essere qualcosa in più di una piccola speranza puntare alla vittoria già nell'anno del clamoroso ritorno al mondiale per derivate di serie.

Un ritorno che ha spiazzato BMW, decisamente più indietro in tema di risultati sportivi a parità di anzianità di progetto, ma che deve aver sorpreso anche chi in SBK ci corre da anni, come Ducati, Honda e Yamaha, che da quest'anno ma soprattutto dall'anno prossimo avranno un osso duro in più da "rosicchiare" se vorranno mettere ancora i loro musetti davanti a quelli degli altri.

"E’ fantastico – ha dichiarato Biaggi – ancora non ci credo, sto provando delle emozioni indescrivibili. Gli ultimi giri sono stati una serie di flashback delle mie precedenti otto vittorie qui a Brno. E’ stata una gara molto dura, una volta in testa ho spinto fortissimo ma non riuscivo a staccare Checa e Rea che erano veramente molto competitivi. Mi dispiace per il l’incidente causato da Fabrizio ma sono inconvenienti che in gara possono capitare. Voglio ringraziare per questa vittoria tutta la mia squadra e l’Aprilia, soprattutto Gigi Dall’Igna che è un po’ il papà della RSV4 e che purtroppo questa volta non è potuto venire qui a Brno. Sono orgoglioso per essere stato il primo a vincere con questa moto di nuova generazione, proprio come successe nel ’94 con la 250cc quando vincemmo insieme il primo titolo iridato."

"La straordinaria vittoria di oggi - afferma Roberto Colaninno, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Piaggio - dimostra la supremazia tecnologica di Aprilia nel mondo delle corse. Aver vinto con Max Biaggi nell'anno del debutto nel campionato mondiale Superbike è il segno migliore del successo della strategia e degli investimenti del Gruppo Piaggio, che in ogni segmento di mercato delle due e tre ruote sta vincendo la sfida dell'eccellenza delle prestazioni."

E' stata una gara incolore, invece, per Nakano. Dopo la rottura in gara 1 è infatti arrivato solamente un 11 posto, che per un pilota ex-MotoGP - lo scorso anno quarto in questa pista in sella ad una Honda privata - non può certamente rappresentare un buon risultato. Nuvole nere si stanno intensificando sul suo rinnovo di contratto: o arrivano i risultati o sembra essere sempre più viva l'ipotesi Cal Crutchlow, 24enne inglese quest'anno impegnato con Yamaha nella SuperSport.

"Dopo la rottura della prima gara – ha detto Nakano – nella seconda manche sono partito abbastanza bene, avevamo cambiato il setting della moto ed andava meglio, così sono stato tutta la gara il lotta per il settimo posto. Quando provavo a spingere di più avevo problemi con l’anteriore, così non ho potuto forzare. Sicuramente l’unidicesima posizione non è un buon riusultato a confermare tre giorni molto difficili. Dovrò affrontare la prossima gara del Nurburgring con spirito diverso."

Autore: Redazione

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