Sport

pubblicato il 27 luglio 2009

WSBK 2009, Brno: Spies a 7 punti da Haga

Aggancio alla vetta praticamente riuscito per l'alieno

WSBK 2009, Brno: Spies a 7 punti da Haga
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E' veloce, è costante, è superdeterminato a vincere il mondiale WSBK 2009. Parliamo di Ben Spies, presentatosi a Brno con tutte le carte in regola per vincere entrambe le corse e ritrovarsi, finalmente, in testa ad un Mondiale che spesso e volentieri ha parlato la sua lingua. Ed invece, un po' per la velocità della Ducati, un po' per un Haga "pimpante" ad inizio stagione e un po' per problemi tecnici ed errori del tutto in linea con il concetto di "debuttante", il texano si è ritrovato ad inseguire il numero 41 della Rossa, arrivando oggi, nonostante la caduta provocata da Fabrizio in gara 1, a soli 7 punti (326 vs 319 pt) da un Haga che proprio non ne vuole sapere di chiudere una delle sue numerose stagioni in SBK in testa alla classifica...

"Gara 2 è stata molto impegnativa - ha dichiarato Spies - perchè subito dopo il via mi sono trovato alle costole Fabrizio e ho dovuto spingere con decisione per tenerlo dietro. Poi ho visto Max risalire molto forte, era davvero veloce e ho dovuto forzare le staccate e rallentare a centro curva per non dargli l’occasione di attaccarmi. Devo dire che ho fatto una grande gara. Ovviamente non è andata altrettanto bene in gara 1 ma abbiamo recuperato nella seconda ed ora Haga dista solo sette punti in classifica. Devo ringraziare la Clinica Mobile, non ero al massimo della condizione in questo weekend e loro mi hanno dato un bell’aiuto. Voglio ringraziare anche la Yamaha, mi ha dato davvero una moto competitiva. E’ un peccato che non sia stato possibile lottare per la vittoria in gara 1 ma sono cose che possono succedere."

"Nel complesso - afferma Sykes - è stata una giornata insoddisfacente perché avevamo un passo decisamente competitivo. In gara 1 ero a ridosso del gruppetto di testa e mi sentivo davvero bene quando sfortunatamente la mia Yamaha ha accusato un problema elettrico al quarto giro e sono scivolato indietro di parecchie posizioni. Poi la moto ha ripreso a funzionare correttamente e sono risalito dalla 24esima alla 16esima posizione ma poi la sfortuna mi ha colpito ancora quando un pilota mi è caduto davanti. Per gara 2 abbiamo fatto un paio di modifiche ed ho utilizzato la seconda moto per essere sicuro. Ci sono voluti un paio di giri per trovare il ritmo e poi ho perso un po’ di tempo per passare alcuni piloti, cosa che probabilmente mi è costata la possibilità di sorpassare Haga nel finale. Archiviare questa gara con solo un settimo posto è un po’ poco, meritavamo ben di più."

"Il bilancio della gara - parla Massimo Meregalli, Team Manager Yamaha - è positivo solo a metà e la parte negativa non è dipesa da noi. Ben è stato formidabile per tutto il weekend, ha fatto un lavoro fantastico. E’ stato incredibile il modo con cui ha tenuto dietro Biaggi in gara 2, e capiamo il suo disappunto per quello che è successo nella prima. Tom ha avuto problemi elettrici in gara 1, che gli hanno impedito di lottare per le posizioni di vertice. In gara 2 ha messo in mostra invece un bel passo, peccato solo non sia riuscito ad attaccare Haga. Alla fine è stato un weekend positivo perché abbiamo ridotto il gap in classifica. Adesso pensiamo a riposarci e poi a faci trovare pronti per la gara del Nurburgring."

Autore: Redazione

Tag: Sport


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