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pubblicato il 19 luglio 2009

MotoGP 2009: Rossi vince al Sachsenring

Il tavulliano domina la corsa tedesca ed allunga in campionato

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E' vero, Lorenzo è sempre lì, ma quando l'asfalto non è umido le sberle a due mani dallo "Zio" Rossi arrivano puntuali. Sarà forse per questo che Jorge sta iniziando seriamente a pensare che finchè starà nel Fiat Yamaha Team di spazio per lui ce ne sarà ben poco?

Beh, forse sì, perchè se è vero che condividere la moto con Rossi significa avere una rassicurante e ragionevole certezza di avere la moto migliore del lotto, è anche vero che finchè aldilà del muro ci sarà una moto numero 46 per Jorge il destino è e sarà ufficialmente quello di arrivare dietro. Il suo passaggio alla Honda, chiacchieratissimo, potrebbe dargli una carica in più: l'idea sarebbe quella di mettergli a disposizione un team privato, alla direzione del quale Giampiero Sacchi (attuale direttore del Reparto Corse Aprilia) con lo stesso materiale del team ufficiale. L'operazione ricorda, per certi versi, quanto fatto da Honda per Valentino Rossi nel passaggio dalla 250 alla 500.

Insomma, l'ora dei Lorenzo e dei Pedrosa non è ancora arrivata o più semplicemente Rossi ha dimostrato anche oggi una volta di più di essere il migliore in pista: è in forma, guida bene, lavora bene con la squadra ma soprattutto massacra domenica dopo domenica qualunque avversario. Sarà difficile per tutti chiudere la stagione 2009 davanti a Rossi.

Massacrato Lorenzo e salutato Pedrosa, vittima di una Honda che ha divorato la gomma anteriore, Rossi ha preso 13 punti anche a Stoner, il quale si è fatto vedere per tutta la prima parte di gara per poi perdere metri su metri negli ultimi giri. Difficile dire se il cangurino sia stato vittima di problemi tecnici o dei soliti problemi fisici, ma è fuori dubbio che la sue performance non rispecchino al 100% il potenziale umano e tecnico.

Positiva la corsa di De Angelis e di Elias, i due silurati del Team Gresini: la sella della Factory-Spec di Elias è stata certamente assegnata a Simoncelli, mentre la "clienti" di De Angelis dovrebbe essere assegnata a Melandri, in trattativa con Gresini per tornare "all'ovile".

Meno bene del previsto il we di Hayden, disastroso quello della Suzuki: 11esimo Capirossi, 13esimo Vermuelen, la situazione non è certamente delle migliori. Meglio del solito, invece, Canepa (12°).

Dani Pedrosa, Honda
E' stata una gara difficile. E' iniziata bene ma poi la moto ha iniziato a scivolare molto, con la gomma davanti, ed ho dovuto mollare. Dopo qualche giro lento poi la gomma di è risistemata, ma quando ho ripreso Casey ed ho iniziato a spingere di nuovo mi si è ripresentato il problema.

Valentino Rossi, Yamaha
100 iniziava a stancarmi. Scherzi a parte sapevo di essere veloce, all'inizio è stata una bella battaglia con Stoner. Ho sempre spinto forte ed è stata dura fare i conti con Lorenzo. L'ultimo giro fortunatamente non ho sbagliato nei punti cruciali. E' la quarta vittoria dell'anno ed ho preso punti importanti per il campionati.

Jorge Lorenzo, Yamaha
Non sono molto contento però abbiamo finito un'altra volta a podio. Il campionato è molto aperto. Io ho sbagliato la strategia della corsa: se avessi attaccato un po' prima la corsa sarebbe stata diversa. Per l'anno prossimo penso che il mio valore sia superiore a quello che mi offre la Yamaha, per il prossimo anno ci sto pensando.

Nicky Hayden, Ducati
Il risultato non è buono. Ho fatto troppi errori in tutto il weekend, in particolar modo in partenza, dato che mi sono ritrovato 14esimo alla fine del primo giro. Sono sulla strada giusta, arriverò a buoni risultati entro la fine dell'anno. Ho un accordo di due anni con Ducati, sarebbe un peccato non rinnovare: l'opzione è loro, il potenziale a mio parere è alto e spero di riuscire a convincere con i risultati nelle prossime corse.

Andrea Dovizioso, Honda
E' una bella delusione perchè ero partito bene, avevo passato anche Lorenzo. Dopo aver fatto il giro veloce del momento mi si è chiuso subito l'anteriore e poi via via ho perso grip all'anteriore, finchè ho dovuto fermarmi per un problema al sensore del controllo della trazione. Anche senza il problema sarebbe cambiato poco. Per quanto riguarda il futuro, con la Honda penso che posso fare di più: per me non è il momento migliore, devo parlare con il team per capire il futuro. Non penso che tarderemo troppo per sapere cosa succede il futuro.

Casey Stoner, Ducati
Devo dire che ho apprezzato la gara di oggi. E' stata a tratti anche divertente. Verso la fine ho lottato un po' nelle curve a sinistra, stavo anche per cadere. Ho dato il meglio delle mie possibilità e sono contento di essere tornato a vedere i primi da vicino. Mi auguro che a Donington possa fare bene, sperando che non faccia troppo caldo.

MotoGP 2009, Sachsenring, Gara - 19/07/2009
1 Valentino ROSSI Fiat Yamaha Team Yamaha 41'21.769
2 Jorge LORENZO Fiat Yamaha Team Yamaha 99
3 Dani PEDROSA Repsol Honda Team Honda 2899
4 Casey STONER Ducati Marlboro Team Ducati 10226
5 Alex DE ANGELIS San Carlo Honda Gresini Honda 21522
6 Toni ELIAS San Carlo Honda Gresini Honda 30852
7 Marco MELANDRI Hayate Racing Team Kawasaki 31301
8 Nicky HAYDEN Ducati Marlboro Team Ducati 31726
9 Colin EDWARDS Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 32865
10 James TOSELAND Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 43926
11 Loris CAPIROSSI Rizla Suzuki MotoGP Suzuki 57375
12 Niccolo CANEPA Pramac Racing Ducati 1'00.539
13 Chris VERMEULEN Rizla Suzuki MotoGP Suzuki 1'03.645
14 Mika KALLIO Pramac Racing Ducati 1'04.155
15 Gabor TALMACSI Scot Racing Team MotoGP Honda 1 Lap

NON CLASSIFICATI
Andrea DOVIZIOSO Repsol Honda Team Honda 5 lap
Randy DE PUNIET LCR Honda MotoGP Honda

Autore: Redazione

Tag: Sport


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