Sport

pubblicato il 13 luglio 2009

MotoGP 2009: Gibernau resta a piedi

Libri in tribunale per il Team Francisco Hernando. Bye bye Sete?

MotoGP 2009: Gibernau resta a piedi
freccia per aprire fotogalleryfreccia per aprire fotogallery
  • Grupo Francisco Hernando, Sete Gibernau - anteprima 1
  • Grupo Francisco Hernando, Sete Gibernau - anteprima 2
  • Grupo Francisco Hernando, Sete Gibernau - anteprima 3
  • Grupo Francisco Hernando, Sete Gibernau - anteprima 4
  • Grupo Francisco Hernando, Sete Gibernau - anteprima 5
  • Grupo Francisco Hernando, Sete Gibernau - anteprima 6

Il ritorno di Sete Gibernau al Mondiale MotoGP aveva portato con sé tante chiacchiere ed una piccola speranza di veder tornare nelle zone alte delle classifiche un pilota che aveva dato spettacolo in leggendari duelli con Rossi. Purtroppo, invece, il miglior risultato nella stagione 2009 di Sete è stato un 11esimo posto...e per lui potrebbe non esserci nemmeno più modo di tentare di far meglio, dato che la sua moto tornerà presto a Borgo Panigale ed i libri contabili del Team Francisco Hernando saranno a breve consegnati ai tribunali spagnoli per dare il via alla procedura di fallimento.

Una bella mazzata per Sete, per il quale tutti ora sperano che si tratti solamente di un arrivederci...Carmelo Ezpeleta in primis, il quale sin da inizio stagione sta lottando per mettere assieme il numero minimo di 18 moto da schierare al via di ogni Gran Premio. Da oggi la sfida quotidiana del numero 1 della Dorna sarà, dunque, sempre più difficile...a meno che un'opera di mediazione (anche finanziaria) nei confronti del Team Scot non gli permetta di portare in pista l'ennesima Honda RC 212 V, magari per lo stesso Gibernau: l'ex team di Dovizioso avrebbe anche già dimostrato nel GP d'Olanda di possedere il potenziale tecnico per mettere in pista due moto (quando schierò Talmacsi e Takahashi)...anche se ci sarebbe un problema di natura economica da oltrepassare.

Nell'attesa di conoscere il suo futuro Sete Giberanu si è lasciato andare ai microfoni di MotoGP.com. "Il primo ad essere sorpreso di questa decisione sono io. Tutti i componenti del team hanno lottato per portare avanti questo progetto. A livello personale è stata una scommessa coraggiosa, che Gran Premio dopo Gran Premio è diventata sempre più realtà. È un vero peccato dover lasciare ora, quando gli obiettivi si avvicinavano."

"Voglio ringraziare il team - aggiunge Sete - gli sponsor personali, i tifosi e tutta la stampa: grazie a loro sono tornato ad essere felice correndo in MotoGP dopo due anni di assenza."

Speriamo si tratti solo di un arrivederci...

Autore: Redazione

Tag: Sport


Top