Novità

pubblicato il 12 luglio 2009

Honda CRF250R 2010

Nuovo motore e telaio riprogettato per mantenersi al top

Honda CRF250R 2010
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Come il modello che l'ha preceduta la nuova Honda CRF250R 2010 nasce per essere un'arma vincente nel Supercross americano e nel Mondiale Motocross. Per fare in modo che questo accada per l'ennesima volta i tecnici Honda hanno lavorato sodo per introdurre piccole grandi novità, che hanno permesso alla piccola quattro tempi nipponica di migliorare sotto il profilo prestazionale ed allo stesso tempo risultare più facile da guidare al limite.

MOTORE INEDITO
Parte fondamentale dello sviluppo è il propulsore monocilindrico 4T, che è stato rivisto nelle misure vitali: ora l'alesaggio è stato ridotto a 76.8 mm mentre la corsa si è spinta sino a 53.8 mm. Allo stesso tempo è stato variato il rapporto di compressione, da 13:1 a 13.2:1, così come sono stati rivisti i condotti di aspirazione, più rettilinei che in passato. Completamente riprogettate anche le molle valvola, il corpo farfallato (ora da 50mm), ma anche il basamento è stato oggetto di cure: ora l'albero motore è stato abbassato e lo spessore delle pareti arriva a misurare anche 2 mm in meno di spessore rispetto al precedente, a tutto vantaggio del contenimento del peso. Contenimento delle masse che è passato anche attraverso il nuovo scarico a silenziatore singolo, che ha permesso una riduzione di peso di 850 gr.

MINORI CONSUMI, MINORI VOLUMI
Tutto nuovo è anche il radiatore, ora capace di una potenza radiante di 14,7 kW contro i precedenti 14.6 kW, e nuovo è anche il serbatoio: rispetto al M.Y. 2009 è dimunuita la capacità di 1.6 litri, grazie alla minor voracità di carburante rispetto del nuovo motore rispetto all'unità utilizzata sino ad oggi.
In termini di trasmissione, sono stati migliorati gli attriti della frizione (nuovo è il rivestimento Kashima) e rivista la rapportatura del cambio, protagonista di un lifting anche in termini di distanza tra l’albero principale (ingresso) ed il contralbero (uscita), ora passata da 5,1 a 5,5mm.

TELAIO RIPROGETTATO
Le novità introdotte sul monocilindrico 250, capace di 44 CV a 11.000 giri, hanno permesso di abbassare il carter di 10 mm rispetto al passato a tutto vantaggio della distribuzione dei pesi e della possibilità di giocare con nuove geometrie di telaio: gli ingegneri Honda non si sono infatti lasciati perdere l'occasione per ridisegnare il telaio a doppia trave in alluminio di V generazione, che trae spunto dal telaio della CRF450R. Il nuovo telaio ora presenta un montaggio del motore più basso ed una posizione arretrata dell’asse anteriore, ma anche un nuovo posizionamento del fulcro del forcellone, che ora è più lungo di 29 mm. E' variato anche l’interasse, leggermente superiore rispetto alla versione precedente, mentre è diminuito l'angolo di sterzo, così da assicurare un miglior ingresso in curva.

FORCELLA SHOWA DA 48 MM
Inedita anche la forcella da 48 mm con sezione del pompante maggiorata (24mm): pensata per essere più scorrevole e lineare, assicura 310 mm di escursione, con ritorno e compressione regolabili (in 16 posizioni). Piccole novità anche dietro, con una rivista configurazione del serbatoio ausiliario della sospensione posteriore, per incorporare l’alloggiamento del "mono": ciò ha permesso una riduzione di peso di 100gr, prevenendo inoltre ogni interferenza tra il serbatoio stesso e il piede del pilota. L'escursione della ruota posteriore è di 320 mm, con regolazione totale sia della compressione (basse velocità, 18 posizioni; alta velocità 1,5 giri), che del ritorno (20 posizioni).

Solo uno il colore disponibile: Extreme Red, con tabella portanumero e fiancatine laterali bianche.

Autore: Redazione

Tag: Novità


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