Test

17 Luglio 2009

Kawasaki ZX-10R 2009 – TEST

Kawasaki ZX-10R 2009 – TEST

188 CV tenuti a bada da una ciclistica equilibrata. Da 13.990 euro

Foto

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Tra le superbike stradali la Kawasaki Ninja è ultima nella classifica italiana delle vendite. Ci riferiamo all’immatricolato del periodo gennaio-giugno 2009 e, se confrontiamo il prezzo della ZX-10R rispetto alle sue concorrenti, il dato ci stupisce un po’, non fosse altro che per le indiscutibili qualità tecniche e dinamiche della “verdona” da 1000 cc. A 13.990 Euro (messa in strada esclusa), ci si porta a casa una supersportiva da 188 CV, con sospensioni molto evolute e una fruibilità che, globalmente, non si discosta poi molto da quella della CBR1000RR, sua diretta avversaria per prezzo di listino (la Fireblade costa infatti 13.900 Euro f.c.). Le altre giapponesi sono tutte più onerose, con la Suzuki GSX-R 1000 a 14.880 Euro e la Yamaha YZF-R1 a 16.990 euro (il prezzo della R1 è aumentato di mille euro dal 1° luglio). Perché allora la Ninja non fa breccia nel cuore degli smanettoni italiani? Considerando le prestazioni, il rapporto qualità/prezzo e l’estetica aggressiva, l’unica ragione che ci viene in mente è lo scarso ritorno di immagine derivante dal Mondiale Superbike, dove né il team ufficiale né il team Pedercini raccolgono granché…

RITORNO ALLE ORIGINI
Ricordate la mitica ZX-10R del 2004? Fu la Ninja del grande rilancio sportivo Kawasaki. Cattivissima, reattiva al limite dello scobutico, era una sportiva per piloti esperti ma entusiasmava chiunque per la guida da superbike di razza. Quasi “ripensandoci”, con il successivo modello del 2006 Kawasaki fece perdere queste caratteristiche alla sua Ninja 1000 per rendere più fruibile una moto che, per forza di cose, doveva circolare anche su strada. Il modello 2008 (e 2009) torna alle origini per compattezza e sportività ma non rinuncia a una rassicurante dose di docilità, soprattutto per quanto riguarda l’avantreno, rapido, ma mai “nervoso”.

COMPATTEZZA DA 600
Durante il test della ZX-10R era presente in circuito anche la sorellina ZX-6R. Beh, credeteci, avvicinarsi alle due moto, 600 e 1000, e salire sulla 1000 credendo che sia la 600 è davvero un attimo. Certo, gli elementi per distinguerle esistono e sono anche abbastanza evidenti, ma la forma del cupolino, il codone slanciato, e soprattutto l’estrema compatezza della ZX-10R traggono in inganno facilmente! Le forme sono spigolose, il cupolino appuntito, il “punto-vita” molto stretto e la posizione in sella raccolta, tuttavia lo spazio per muoversi, anche in senso longitudinale, non manca, e così piloti di tutte le taglie possono trovare un feeling di guida soddisfacente.

CICLISTICA DA CORSA
Il layout di motore e ciclistica di una supersportiva giapponese è arcinoto: telaio a doppio trave discendente in alluminio, forcellone nello stesso materiale e motore 4 cilindri in linea frontemarcia. Poi ovviamente ogni costruttore lo interpreta secondo la sua filosofia. Il telaio della ZX-10R è una struttura composta da parti pressate e altre pressofuse. Il forcellone ha il braccio destro “a banana”, per non creare problemi di luce a terra al collettore dello scarico, e il braccio sinistro con capriata di rinforzo.
Le sospensioni sono pluriregolabili, al posteriore anche per alte e basse velocità di sollecitazione in compressione. La forcella ha steli da 43 mm, riporto superficiale DLC, e la disposizione delle molle in basso, completamente immerse nell’olio, per ridurre al minimo l’emulsione dello stesso. Il monoammortizzatore lavora per interposizione di leveraggi progressivi.
E come consuetudine su tutte le supersportive di ultima generazione è presente anche l’ammortizzatore di sterzo, “griffato” Öhlins e del tipo a doppia camera, posizionato tra piastra superiore di sterzo e serbatoio.
La frenata è garantita dall’impianto completamente radiale (compresa la pompa): le pinze sono a 4 pistoncini e 2 pastiglie e i dischi, da 310 mm con flange in alluminio, hanno profilo a margherita. Al posteriore il disco wave è da 220 mm con pinza a 2 pistoncini contrapposti. Sulle ruote da 17 pollici a razze sdoppiate sono montati pneumatici 120/70 e 190/55, una misura, quest’ultima, nella quale sono disponibili le migliori coperture in mescola di tutte le marche.

QUANDO KAWASAKI CI SI METTE…
Ormai nessun costruttore è più disposto a regalar nulla agli avversari e così anche la ZX-10R sfrutta la cilindrata piena: 998 cc. Il motore è dotato di distribuzione bialbero a 16 valvole in titanio, pistoni supercompressi (12,9:1) e alimentazione a iniezione elettronica con doppi iniettori e valvole a farfalla secondarie ovali. Il flusso d’aria fresca per l’airbox arriva dal condotto Ram-Air posizionato centralmente sul cupolino e che, stando ai dati dichiarati, ad alta velocità creerebbe una sovrappressione capace di far aumentare la potenza massima a 200 CV. Tra cambio a 6 rapporti e trasmissione finale (pignone da 17 denti, corona da 41) è interposta la frizione multidisco in bagno d’olio (il comando è a cavo) con sistema antisaltellamento. Per questo modello gli ingegneri nipponici hanno sviluppato anche il sistema KIMS (Kawasaki Ignition Management System): non si tratta di un vero controllo di trazione ma di un componente del software installato nella centralina elettronica capace di “leggere” gli improvvisi aumenti del regime motore e interpretarli come perdite di aderenza, riducendo di conseguenza l’anticipo di accensione per rendere meno aggressiva l’erogazione della potenza e più efficace la trazione in uscita di curva.

MISANO I LOVE YOU
La “Ninjona” viene consegnata ai clienti con degli ottimi Pirelli Diablo Corsa III che abbiamo sfruttato a dovere su strada, dove la superbike Kawasaki si è dimostrata facile da gestire nonostante la cavalleria a disposizione (188 CV a 12.500 giri) e la generosità della coppia (113 Nm a 8.700 giri).
Ma una moto così meritava un supertest in circuito e così ci siamo presentati in sella al Metzeler Day 2009 di Misano Adriatico. Pista a disposizione praticamente tutto il giorno e i nuovi Racetec Interact in mescola SC2 montati sui cerchi della ZX-10R. Cosa chiedere di meglio? Un po’ più di manico? Beh, sì, quello non guasta mai…
Non scherzavamo dicendo che la ZX-10R ricorda il primo cattivissimo modello del 2004. Compattezza e aggressività sono anche migliori ma in compenso questa versione 2008/2009 è meno impegnativa da portare al limite (il proprio limite, ovviamente, non quello della moto…).
Le misure geometriche della ciclistica non fanno pensare all’agilità come dote migliore (inclinazione cannotto di sterzo a 25,5°, avancorsa di 110 mm e interasse di 1.415 mm) e invece la Ninja è rapida in ingresso di curva e maneggevole nei cambi di direzione. L’anteriore è ancora un po’ nervoso in uscita di curva, sotto le sferzate dei cavalli sprigionati dal motore e messo alla prova dalle notevoli doti di trazione, ma la fiducia non viene mai meno ed entrare nelle svolte, anche molto veloci, con i freni ancora tirati non crea il minimo imbarazzo. La forcella lavora molto bene e in staccata la stabilità è di alto livello e permette di concentrarsi unicamente sulle traiettorie perché il retrotreno resta in linea con naturalezza, coadiuvato dalla frizione antisaltellamento.
Il motore è sempre protagonista; sotto i 6.000 giri non è un mostro di coppia ma superata questa soglia comincia la libidine, con una ulteriore iniezione di potenza a 9.000 giri, regime dal quale la progressione è entusiasmante e porta a “sbattere” contro il limitatore a circa 13.000 giri indicati. Positivo anche il giudizio sull’effetto apri-chiudi, piuttosto ridotto e mai fastidioso, considerando che con una prima marcia da 170 km/h, a Misano è naturale inserirla per le curve del Rio, alla curva del Tramonto e a quella del Carro.

I DATI “SECONDARI”
Visto che anche con una supersportiva da quasi 190 CV si può circolare su strada, fare un viaggio e parcheggiare, forse a qualcuno interessa sapere quanto è alta la sella, quanto pesa la moto e quanti litri di benzina entrano nel serbatoio. Ecco accontentati i “curiosi”: la sella è posta a 830 mm dal suolo, quindi è un po’ altina, ma grazie ai fianchi snelli si poggiano bene i piedi a terra a patto di non essere più bassi di 175 cm. Il peso dichiarato è di 208 kg in ordine di marcia che, per Kawasaki, oltre che con tutti i liquidi e la batteria significa anche con il pieno di benzina. Il pieno, appunto, quant’è? La capacità del serbatoio è di 17 litri, per un’autonomia che, su strada, si aggira tra i 180 e 230 km, a seconda del tipo di percorso e dell’andatura.

ARRIVERA’ IL MODEL YEAR 2010?
2004, 2006 e 2008 sono stati i bienni scelti per il lancio e il rinnovo della Kawasaki Ninja ZX-10R. In base a questa progressione dovremmo aspettarci un model year 2010 ai prossimi saloni autunnali? Probabilmente sì, anche se viene da chiedersi come faranno gli ingegneri di Akashi a trovare altri cavalli e a risparmiare altri chilogrammi!

IN QUESTA PROVA
Tuta Dainese Steel
Paraschiena Dainese Wave III
Stivali Alpinestars SuperTech R
Guanti GP Tech Gloves
Casco Shark RSR2 Brazil

Autore: Costantino Paolacci
Data: 17 Luglio 2009
Tags: Test, Kawasaki
 

Ultimi Commenti

12 commenti presenti
  • 1
    mah...

    Una gran moto sicuramente, ma secondo me vende poco non tanto per la "cattiva" l'immagine in superbike o motogp ma semplicemente perchè non ha niente di rilevante che le altre gia non abbiano e soprattutto ha un estetica molto discutibile... a parità di prezzo molto meglio la Honda che è anche un marchio che da piu affidabilità... sinceramente a me non piace.. è proprio bruttina.. non che la nuova r1 sia bella ma almeno ha qualcosa che colpisce (il motore a scoppi irregolari)...

    Postato da: g.17 Luglio 2009 alle 18:15
  • 2
    Già

    la pubblicità, se non funzionasse sarebbe scomparsa da tempo

    Postato da: silusiano17 Luglio 2009 alle 20:52
  • 3
    BELLISSIMA

    Veramente molto bella sta moto. complimenti a kawa. speriamo non la distruggano di nuovo con il nuovo modello, come accadde nel passaggio da 2004 a 2006

    Postato da: HP19 Luglio 2009 alle 20:08
  • 4
    Piccola?

    bella ....ma è proprio piccola o il pilota in tuta bianca è troppo alto?
    ciao

    Postato da: Paolo28 Luglio 2009 alle 23:44
  • 5
    bella

    bella

    Postato da: kkk31 Luglio 2009 alle 01:07
  • 6
    sistemare una zx10 .05.

    finalmente o una z10/05 competitiva.. x me e stata una scommessa dal momento che non e solo una passione ma anche un lavoro: da quando e uscita nel 2004 ne sono rimasto affascinato, a l'epoca avevo una r1 e uscendo con gli amici osservavo chi aveve lo z10 e tra l'altro alcuni erano ottimi e bravi incoscienti ..... ma con l'acuisto della z10 si sono trasformati in agnellini... insomma , dal 2004 ad ancor oggi o da vedere qualcuno con questa meravigliosa moto scorrere come si deve!!!!!!!! nel 2006 mi capito un occasione zx10/05 acquistandola e avendo modo di provarla come si deve.... mi sono reso conto del xche bravi kamicaser con questa moto diventavano agnelli....x farla breve : prove su prove a oggi 2009 con la mia ancora attuale zx10r/05 o vinto la mia scommessa....la mia zx10 modello 04/05 e perfetta e addirittura piu competitiva ( ciclisticamente OVVIO ) delle attuali sorelle giapponesi ... x ME E UNA SODDISFAZIONE IMMENSA le mie creature vanno forte e se uno sconosciuto minuscolo meccanichino come me riesce a dare certe realta .... qualcuno piu GRANDE POTREBBE FARE MEGLIO... be" ora basta torno ai miei bulloni prima che si allentino!!!!!! UN SALUTO A CHIUNQUE E DA L'ALTRA PARTE DELLO SCHERMO.....

    Postato da: BLU MOTO FIRENZE.15 Settembre 2009 alle 10:12
  • 7
    tra le migliori

    bè credo che la zx10r sia una delle migliori moto da strada che ci siano in commercio se non la migliore e non sono io a dirlo , basta vedere i dati delle ultime comparative per accorgersi che non ha rivali... per quanto concerne il mondo delle corse sia in motogp che in sbk, credo che l'unico difetto di kawasaki sia stato quello di investire soprattutto per quanto concerne l'acquisto dei piloti(vedi l'inutile e vecchio tamada, vedi west , vedi parkes e de puniet che non finiva mai un gran premio in sella..)che hanno contribuito a non sviluppare la moto e a portarla sempre nelle posizioni che non le competono... non mi sembra che la yamaha contava qualcosa prima dell'arrivo di rossi e che non vinceva da 10 anni più o meno!!! se a questo poi ci mettiamo una bella dose di iella ecco tutto spiegato( tipo infortunio di hopkins ...). mi sembra che melandri quest'anno ha ottenuto ottimi risultati con una moto dell'anno scorso ed avrebbe potuto ottenerne di migliori se avesse avuto l'appoggio della casa e se non fosse stao sfortunato in un paio di gare avrebbe anke una migliore posizione in classifica... a voi le conclusioni.....

    Postato da: alfredo01 Ottobre 2009 alle 11:47
  • 8
    magnifica

    è un mostro di potenza, e dè la migliore in commercio adesso. fa davvero paura ZX10R A VITA ciao

    Postato da: luca26 Novembre 2009 alle 11:03
  • 9
    la comprerò

    sto trattando per acquistarne un anuova bianca perlata (la kawa dovrebbe essere sempre verde ma bianca credetemi è divina) con scarico akra (terminale e centrale) è l ami aprima 1000 e non si discute è stata amore a prima vista. l'ho provata su strada e mi sembr agilissima fluida , un amoto si aper dare gas che epr godersela la domenica. Io vengo da un utilizzo pistaiolo di una hornet cup 600 che comunque con i suoi 100 cv è inesistente dinanzi alla ninja ma è una moto dificile da portare al limite in pista perchè si scompone facilmenet, beh la nonja l'ho trovata "morbid a" rispetto alla hornet ma è un paragone assurdo lo so.
    ciao

    Postato da: gunny75106 Dicembre 2009 alle 20:53
  • 10
    non la cambierò

    negli ultimi 6 anni ho cambiato 6 moto , adesso ho una zx10r del 2005 se avete il problema che la gomma dietro non si scalda con
    questa moto l'avete risolto alla base , l'ho presa usata e la mille che ho consegnato in concessionario era una sportiva 2006 !!! certo serve il solito giro di base gomme,pastiglie freni, ammotrizzatore rotativo onhlins, ecc... , ma soprattutto sospensioni , ringrazio la mupo .
    adesso è anche + agile e stabile in staccata , certo un pò meno ma si impenna ancora altrimenti ci sono tutte le altre ....
    ciao ciao a tutti

    Postato da: fabrizio26 Dicembre 2009 alle 17:37
  • 11
    STREPITOSA KAWASAKI ZX 10 R

    beh che dirvi, lo scorso anno ho comprato una zx10r del 2005 semi nuova con 4.000 km ade oggi ne ha circa 11.000 km. che dire 7.000 km di spettacolo puro in pista e su strada all'occhio di chi mi guardava ero un pazzo scatenato. oggi ho comprato la sorella più giovane lo stesso colore la stessa cilindrata anno 2009. e' a dir poco fantastica invidiata un po' da tutti, ed è uno spettacolo adrenalitico a guidarla. ad alti regimi è molto più cattiva della sorella 2005 ed è anche + maneggevole. complimenti alla K per le moto che stà proponendo. saluti MARCO

    Postato da: MARCO26 Gennaio 2010 alle 19:36
  • 12
    STUPENDA ZX10 2005

    Ciao a tutti!Posseggo una zx10r modello 05 da un paio di mesi dopo 6 anni in sella a una zx7 del 2000!Non ci sono parole per descriverla..solo a guardarla parla da sola!..e la ciclistica è stupenda!Non ho ancora avuto il coraggio di aprire troppo il gas perchè la conosco ancora troppo poco..non vedo l'ora dell'estate per andare in giro!Comunque 6 anni su una zx7r mai avuto un problema...e ancor oggi nonostante l'età non perde il suo fascino!Sono stato in giro a vedere anche le altre mille..cbr gsxr ecc..ma alla fine sono ricaduto in tentazione alla verdona!..i miei occhi vedono solo lei!:-) Saluti a tutti Andrea

    Postato da: Andrea23 Febbraio 2010 alle 20:35

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