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pubblicato il 6 luglio 2009

MotoGP 2009, Lorenzo sul podio a Laguna Seca

Imbottito di antidolorifici tenta pure l'attacco a Rossi...

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E' arrivato in Clinica Mobile sabato sera malconcio nel fisico e distrutto nel morale ed ha corso la domenica imbottito di antidolorifici. Nonstante tutto, Jorge Lorenzo ha avuto la forza di arrivare terzo...dimostrando, per qualche istante a metà gara, di potersela addirittura giocare con Rossi per il secondo gradino del podio.

In realtà subito dopo il primo attacco...a seguito del quale è rimasto in piedi per miracolo, la strategia di Jorge è stata volontariamente quella di tirare i remi in barca ed accontentarsi dei 16 punti: continuare sfidare Rossi tra i cordoli di Laguna avrebbe potuto tradursi sì in un gran risultato, ma anche in una nuova caduta - la terza del weekend dopo le due del sabato -...catastrofica per un pilota candidato al Mondiale.

Che Lorenzo sia un fenomeno nessuno lo nega, ma sembra sempre più evidente il fatto che quando non c'è l'umido a dargli una mano - qualifiche a parte - la costanza di Rossi in gara lo metta un po' in crisi. Il limite più grande dello spagnolo numero 99, oggi come oggi, sembra infatti derivare dalla pressione psicologica che nasce dal fatto di dover guidare una moto identica, anche nei colori, a quella apparentemente più concreta pilotata da Valentino Rossi.

Una soluzione potrebbe essere quella di abbandonare la Yamaha per passare alla Honda, magari a fronte di un incredibile scambio di sella con Pedrosa, ma il rischio potrebbe essere quello di non ritrovarsi più a che fare con una moto sviluppata dallo "zio Vale", elemento che potrebbe far più male di una brutta caduta...

"Faccio sempre del mio meglio - ha dichiarato Lorenzo - e penso di averlo dimostrato anche oggi, viste le condizioni in cui mi trovavo. Sono orgoglioso di me stesso, e considero questo uno dei miei GP migliori. Il piede era a posto, ma la spalla destra faceva molto male. Come conseguenza, non avevo molta forza alla mano destra, e dovevo compensare con la sinistra. Sono veramente stanco. Voglio ringraziare la Clinica Mobile: è merito loro se ho finito la gara. Dopo un po’, mi sono scordato del dolore, e volevo semplicemente mettercela tutta. Sapevo che era possibile superare Valentino. Sfortunatamente, ho trovato una gobba proprio in staccata, la ruota posteriore si è mossa, e sono stato fortunato a non cadere. Forse, senza quest’errore, se ce l’avessi fatta a superarlo, magari sarebbe anche stato possibile vincere; però, date le circostanze, il terzo posto mi va bene, e sono buoni punti guadagnati. Adesso c’è un po’ di tempo per recuperare; sto bene, e spero di essere nuovamente al meglio per il Sachsenring."

"Il nostro pilota si è comportato benissimo - ha dichiarato Daniele Romagnoli, Team Manager Yamaha, box Jorge Lorenzo - nonostante le condizioni fisiche in cui si trovava. Ha dimostrato di essere uno che non molla mai, anche quando il gioco si fa duro, e di avere una grande forza mentale. Cosa importantissima. Alla fine, quando ha raggiunto Valentino, ha portato il proprio attacco senza perdere tempo. Forse, se avesse aspettato un attimo, la situazione sarebbe stata differente. Terzo, comunque, è un eccellente risultato, viste le circostanze, e ci consente di incamerare punti importanti per il campionato."

Autore: Redazione

Tag: Sport


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