Sport

pubblicato il 29 giugno 2009

WSBK 2009: Donington da sogno per Aprilia

Max è stato l'ombra di Spies in gara 1. Bene anche Nakano

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Quella di Donington Park per Aprilia è stata l'ennesima corsa del 2009 da incorniciare. Messe da parte le ultime prove sottotono, almeno per quanto visto nella prima parte di stagione, nel tracciato inglese la RSV4 Factory ha dato una dimostrazione di forza impressionante...tenendo il passo della Yamaha R1 di Ben Spies per tutta gara 1 e dimostrando anche in gara 2 un potenziale enorme, purtroppo vanificato da due banali cadute nei primi giri.

Concluso il tour de force della prima metà della stagione, ora a Noale hanno un mese di tempo per sistemare ed adattare ulteriormente la moto alle richieste di Biaggi, il quale a Donington sembrava davvero quello dei vecchi tempi: certo, non è praticamente mai arrivato a bussare concretamente alla porta di Spies, ma il fatto di tenerne il passo con una moto al debutto e con Honda, Ducati, BMW, Suzuki e Kawasaki ad inseguire attardati di decine di secondi non può che essere considerato un risultato oltre ogni aspettativa, che ripaga Aprilia degli enormi sforzi fatti per mettere in pista una moto tanto bella quanto coraggiosa nelle scelte tecniche di base.

"Sono molto contento per questo risultato – ha dichiarato Biaggi – dopo delle prove difficili alla fine abbiamo trovato la gomma giusta ed il giusto bilanciamento, anche se nel warm up era uscito fuori qualche problemino. Abbiamo fatto una bellissima gara girando costantemente sotto il record della pista, devo fare i complimenti a Ben perchè ha fatto un ritmo incredibile. All’ultima chicane mi si è spenta improvvisamente la moto, poi fortunatamente ha ripreso a camminare e anche grazie al vantaggio accumulato su Haga sono riuscito lo stesso a tagliare il traguardo in seconda posizione."

"Nella seconda manche sono aumentate le vibrazioni – ha aggiunto il romano – probabilmente dovuto al calo di grip della pista che giustificherebbe anche le tante cadute. Sono partito bene, avevo un buon ritmo anche se non come quello di Spies, ma al quarto giro sono entrato come sempre nel tornatino e a metà di questo ho perso l’anteriore. Sono riuscito a non far spegnere la moto, ma rientrando dalla parte del cordolo esterno sono stato colpito da un altro pilota rimediando questa piccola infrazione al piede. Mi dispiace perché poteva prospettarsi un altro podio."

"Il risutato di Gara 1 è buono – ha detto Nakano – considerando i problemi avuti nelle prove, anche se avevo perso molto terreno in partenza. In Gara 2 invece sono partito molto meglio e vedevo che potevo mantenere il ritmo dei primi, ma al secondo giro è partito il posteriore della mia moto e mi ha lanciato per aria. Fortunatamente sto bene anche se sono dispiaciuto per come è andata. Mercoledì ci saranno i test di Brno che mi aiuteranno a migliorare il feeling e a sviluppare la RSV4 in vista del prossimo round."

Autore: Redazione

Tag: Sport


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