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pubblicato il 22 giugno 2009

WSBK 2009, Misano: Bmw raccoglie solo 2 punti

'High-side' per Corser, 'ride-through' per Xaus...

WSBK 2009, Misano: Bmw raccoglie solo 2 punti
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Xaus fuori dalla superpole già dopo la prima sessione eliminatoria e Corser in quarta fila con il 15° tempo. Le due manche poi non hanno riservato molte soddisfazioni agli uomini in bianco-blu.
Dopo la partenza sul bagnato con gomme rain per tutti le condizioni meteo mutevoli hanno ben presto fatto asciugare la pista dando vita alla prima gara con il ‘flag-to-flag’ della Superbike. Ruben Xaus ha approfittato della situazione per rimanere in pista più a lungo degli altri e raggiungere la prima posizione. Quando però a sette giri dalla fine è rientrato per prendere la moto con le gomme slick non ha rispettato il limite di velocità in pit lane, incorrendo nella sanzione del ‘ride-through’, concludendo così la gara in 14a posizione, un piazzamento che non rende merito all’impegno profuso da team e pilota sul Santamonica di Misano.

Sfortuna totale per l’incolpevole Troy Corser. Un problema elettronico ha fatto imbizzarrire la sua S1000RR che nel warm-up lap, quindi prima ancora di partire, lo ha sbalzato dalla moto, fortunatamente senza gravi conseguenze fisiche per il campione australiano, già claudicante alla spalla destra.

Gara-2, corsa tutta sull’asciutto, non è andata molto meglio. Xaus ha concluso appena fuori dalla zona punti, in 16a posizione, mentre Corser non ha mai trovato il feeling con la moto correndo tutta la gara in difesa e concludendo in 19a posizione.

"È stato davvero bello condurre la gara per alcuni giri – ha dichiarato Ruben Xaus - consapevole del fatto che gli altri piloti erano nelle mie stesse condizioni di gomme. Mi sentivo a mio agio in condizioni di umido e se la pista fosse rimasta bagnata avremmo ottenuto un risultato che avrebbe sorpreso tutti. Purtroppo per me il circuito si è asciugato e abbiamo dovuto tornare ai box per cambiare moto e prendere quella con le gomme da asciutto. Il nostro box è abbastanza vicino alla fine della pit-lane e così non pensavo che avrei fatto in tempo a superare il limite di velocità. Invece purtroppo mi hanno inflitto un ‘ride-through’ e così ho perso la possibilità di concludere la gara nelle posizioni che contano. È sempre difficile capire quando rientrare ai box per cambiare moto ma era la prima volta per tutti ed è una regola alla quale bisogna fare l’abitudine perché sicuramente succederà ancora. In gara 2 ho deciso di adattare il mio stile di guida alle caratteristiche della moto ed ho imparato molto sul suo comportamento ottenendo anche tempi del tutto simili a quelli dei piloti di testa."

"È stato un giorno da dimenticare per me – ha dichiarato Troy Corser a fine gara - e un vero peccato perché nelle prove di venerdì andavo davvero forte e sembrava avessimo imboccato la direzione giusta per migliorare le nostre prestazioni. Nel giro di riscaldamento sono stato sbalzato dalla moto e non abbiamo ancora capito bene il perché, sicuramente qualcosa legato all’elettronica. Non ho aperto il gas improvvisamente ma la moto ha comunque risposto con violenza al comando facendomi volare a terra. Fortunatamente non mi sono fatto male ma la mia gara è finita prima di cominciare.
In gara 2 la mia S1000RR non mi dava un buon feeling e non sapevo mai che risposta aspettarmi ad ogni ingresso e uscita di curva. Ero tentato di abbandonare la corsa ma non l’ho fatto perché sapevo che ogni giro in più portato a termine sarebbe stato materiale importante su cui lavorare per i ragazzi del team. È stato abbastanza frustrante sia per me che per il team ma sono sicuro che già dal prossimo weekend a Donington faremo meglio."

"Dopo il positivo avvio di venerdì – ha dichiarato Berti Hauser, team manager BMW Motorrad Motorsport - e tutto il lavoro svolto sulle moto, eravamo fiduciosi di poter ottenere dei buoni risultati, soprattutto perché avevamo fatto dei progressi importanti sul lato tecnico. La superpole non è andata come speravamo e dobbiamo ancora capire cosa sia successo esattamente in gara 1 alla moto di Troy. È stato eccitante vedere Ruben guidare la gara per alcuni giri ma aspettare così tanto per cambiare la moto con le gomme da bagnato per quella con le gomme da asciutto è stato un errore. È stato davvero sfortunato ad incappare nella penalizzazione perché altrimenti avrebbe potuto concludere la gara parecchio più avanti.
Siamo invece molto insoddisfatti per l’esito di gara 2 ma anche fiduciosi perché negli ultimi giri Ruben girava su tempi molto simili a quelli dei primi. Non siamo invece molto sicuri del motivo per cui Troy non aveva il giusto feeling con la sua moto ed è un aspetto sul quale dobbiamo indagare perché i dati non hanno mostrato alcuna anomalia ma una analisi approfondita ci permetterà di apportare le eventuali modifiche necessaria per restituire a Troy la moto di cui ha bisogno."

Autore: Redazione

Tag: Sport


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