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pubblicato il 22 giugno 2009

WSBK 2009, Misano: Yamaha tra alti e bassi

Spies vince e poi limita i danni, Sykes in crescita

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Se la vittoria di Gara-1 fosse stata confermata in Gara-2 sarebbe stata la consacrazione di un giovane campione dal futuro sicuramente luminoso. Non è da tutti arrivare su una pista sconosciuta, disputare delle ottime prove e poi in gara interpretare al meglio le condizioni meteo ottenendo una grande vittoria. Misano infatti, come del resto altre piste del Mondiale Superbike, era una vera incognita per Spies che aveva visto il circuito solo sulla Playstation…

Gomiti alti e testa in carena Ben si è tuffato tra le curve del Santamonica con l’aggressività che gli è abituale ma, ancora un volta, la sfortuna non si è dimenticata di lui e nelle prime battute di gara 2 si è presentata sotto le sembianze di un problema alla frizione. Ricorderete Monza, con Ben tristemente fermo a causa della fine della benzina, e Kyalami con l’americano costretto al ritiro per un problema al leveraggio del cambio. Stavolta è stata la frizione a tradire l’asso texano e, viste le sue ambizioni mondiali, non lo biasimiamo certo se a fine gara ha sferrato pugni sul serbatoio e gridato imprecazioni per i punti persi non a causa sua. L’impegno e la determinazione non gli mancano di sicuro, altri piloti con un problema simile si sarebbero fermati, lui invece ha tirato come un forsennato rimontando posizioni su posizioni e concludendo al nono posto. Chapeau!

Segni di crescita invece da parte di Sykes. Non che la sua Yamaha #66 si sia vista nelle posizioni da podio ma il forte pilota inglese pare cominci a prendere le misure a moto, avversari e piste del Mondiale. Quest’anno finirà per lui probabilmente a metà classifica ma in ottica 2010 è sicuramente una "pedina" da tenere d’occhio.

"Direi che gara 1 è andata decisamente meglio di gara 2 – ha dichiarato Ben Spies - Ho fatto quello che bisognava fare, stare il più vicino possibile a Fabrizio. Il ritmo di Byrne era insostenibile, ma ho cercato di marcare stretto Michel perché era lui il solo che mi interessava, in ottica campionato. Ho indovinato il momento giusto per rientrare ed uscire con gomme da asciutto; poi ho trovato un buon passo che mi ha permesso di andare a vincere. Gara 2 non è andata altrettanto bene. Ho avuto un problema con la frizione al via e per i primi giri è stato difficile guidare. Poi la situazione è migliorata, ma ogni tanto il problema si ripresentava. Così ho perso tempo per superare Kagayama e Corser. Poi sono riuscito ad avvicinarmi anche a Tom e Haslam, ero più veloce di loro ma avrei avuto bisogno di un altro giro per poterli attaccare. E’ stato frustrante perché quest’anno abbiamo perso un po’ di punti che probabilmente ci sono costati la testa della classifica. Adesso andiamo a Donington per cercare di recuperarne ancora terreno in campionato".

"Dalle qualifiche abbiamo fatto dei miglioramenti che neanch’io mi sarei aspettato – ha dichiarato Tom Sykes - In gara 1, con pista bagnata, ho avuto qualche problema perché avevo troppa trazione. Quando la pista è andata ad asciugarsi e abbiamo cambiato gomme, giravo davvero forte e mi sono proprio divertito. Per gara 2 abbiamo fatto qualche modifica che ha reso bilanciata la moto. Ho avuto qualche problema di grip al posteriore ma tutto sommato sono rimasto soddisfatto della mia prestazione. E’ stato un week-end duro e voglio ringraziare la squadra per tutto l’impegno che ci ha messo per permettermi di portare a casa questi risultati".

"La prima gara è stata fantastica – dichiara Massimo Meregalli, team manager - la seconda un po’ meno... Alla fine dei conti ci siamo presentati qui con 54 punti di svantaggio e ripartiamo con 48, per cui possiamo giudicare il week-end tutto sommato positivo. Tom si è migliorato molto ed è stato molto importante per lui, soprattutto perché la prossima gara si corre a Donington, la sua pista di casa. Anche Ben conosce la pista e quindi andiamo là fiduciosi di poter ottenere grandi risultati e di ridurre ancora il nostro svantaggio in campionato".

Autore: Redazione

Tag: Sport


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