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pubblicato il 21 giugno 2009

WSBK 2009, Misano, Gara 2: J. Rea scatenato

Il britannico della Honda beffa Fabrizio all'ultimo giro

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È un week-end magico quello di Misano per gli outsider del Mondiale SBK che, tra le curve del Santamonica, hanno espresso tutto il loro talento mettendo i "bastoni tra le ruote" ai piloti ufficiali.

Al via scatta benissimo Haga, seguito da Spies, Rea, Smrz e Fabrizio; poco più indietro l’altra Ducati di Byrne. Spies è sesto, davanti a Checa e Biaggi, quando un problema tecnico lo rallenta costringendolo, imprecando, a rallentare. Poi qualcosa torna evidentemente a posto e la sua R1 ricomincia a filare come il vento ma ormai è in fondo al gruppo e, carico come una molla, comincia una rimonta forsennata!

L’altra Yamaha, quella di Sykes, nel frattempo si gioca il 7° posto con Biaggi in questa domenica incolore per la Casa di Noale, costretta in difesa e ad accontentarsi solo di qualche punto a metà classifica.
Intanto davanti si delineano i contorni di quello che sarà il leit motiv per tutto il resto della seconda manche: Rea, Haga e Fabrizio fanno l’andatura, seguiti da Smrz che però al settimo giro commetterà un errore perdendo questo prezioso trenino e finendo alle spalle del gruppo di testa, dove Byrne si tiene dietro anche Haslam e Sykes.

La battaglia per la vittoria comincia al 14° giro quando Fabrizio, scatenato, si butta all’interno di Haga e lo fulmina aprendo la caccia all’inglese della Honda. Intanto Spies contribuisce ad infiammare il pubblico con staccate pazzesche contro cui nulla possono i malcapitati che si trovano sul suo cammino, compresi Nieto e Biaggi.

Fabrizio non sa cosa sia la paura e dopo il traguardo passa Rea con un guizzo che quasi sorprende il giovane talento della Honda. Haga assiste per un giro e, nello stesso punto fa lo stesso "scherzo" a Rea con il chiaro obiettivo di non perdere la ruota del compagno di squadra. Peccato per Nitronori che Rea sia in giornata di grazia e dopo poche centinaia di metri restituisca il favore con una staccata imperiosa.

Il delirio totale se lo godono gli spettatori assiepati lungo il Curvone e al Carro: Rea e Fabrizio si tuffano a oltre 250 kmh in piega, sfiorandosi e incrociando le traiettorie. Se non fosse per il fair play dei protagonisti sarebbe lecito parlare di sportellate! Fabrizio tiene testa ai diretti avversari ma deve faticare non poco perché a ogni staccata si "affacciano" cercando un varco.
Mancano solo due giri alla fine e Haga, evidentemente capendo che i due "pischelli" che lo precedono hanno pessime intenzioni, molla leggermente concedendo qualche metro.

All’inizio dell’ultimo giro il capolavoro di Jonathan Rea: alla staccata dopo il rettilineo del traguardo fulmina l’italiano della Ducati e riesce a difendere la posizione per i rimanenti 4.000 metri che lo separano dalla bandiera a scacchi. Transita sul traguardo con 63 millesimi di vantaggio su Fabrizio e vince esultando una gara che resterà nella memoria di tutti gli appassionati della superbike.

Se la ricorderà bene purtroppo anche Spies che chiude al nono posto sferrando pugni sul serbatoio della sua R1 ufficiale, colpevole di averlo momentaneamente abbandonato proprio nel momento in cui più aveva bisogno di lei…

È tale la felicità di Jonathan Rea che nel giro d’onore si ferma e si inginocchia davanti alla Fireblade #65: non capita tutti i giorni di vincere la propria prima gara in Superbike ed evidentemente il perfetto funzionamento della sua moto l’ha resa la prima "persona" a cui dire "grazie"!

Il campionato ora vede in testa Haga a 292 punti, davanti a Spies con 244 punti e a Fabrizio con 237 punti, con altre 6 gare (12 manches) da disputare e 300 punti da assegnare. Su chi scommettete?

WSBK 2009, Misano, GARA 2 - 21/06/2009
1 65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 39'11.204 (155,293 kph)
2 84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 0.063
3 41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 0.457
4 96 Smrz J. (CZE) Ducati 1098R 3.635
5 7 Checa C. (ESP) Honda CBR1000RR 4.460
6 67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 4.538
7 66 Sykes T. (GBR) Yamaha YZF R1 12.679
8 91 Haslam L. (GBR) Honda CBR1000RR 12.763
9 19 Spies B. (USA) Yamaha YZF R1 13.237
10 3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 Factory 14.412
11 71 Kagayama Y. (JPN) Suzuki GSX-R 1000 K9 20.073
12 10 Nieto F. (ESP) Suzuki GSX-R 1000 K9 20.239
13 56 Nakano S. (JPN) Aprilia RSV4 Factory 22.351
14 9 Kiyonari R. (JPN) Honda CBR1000RR 24.547
15 36 Lavilla G. (ESP) Ducati 1098R 24.696
16 111 Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 25.615
17 23 Parkes B. (AUS) Kawasaki ZX 10R 31.887
18 57 Lanzi L. (ITA) Ducati 1098R 34.751
19 11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 38.061
20 99 Scassa L. (ITA) Kawasaki ZX 10R 47.717
21 14 Lagrive M. (FRA) Honda CBR1000RR 48.973
22 2 Hacking J. (USA) Kawasaki ZX 10R 51.027
23 53 Polita A. (ITA) Suzuki GSX-R 1000 K9 52.526
24 77 Iannuzzo V. (ITA) Honda CBR1000RR 57.589
25 88 Resch R. (AUT) Suzuki GSX-R 1000 K9 1'36.359
RET 25 Salom D. (ESP) Kawasaki ZX 10R
RET 94 Checa D. (ESP) Yamaha YZF R1
RET 15 Baiocco M. (ITA) Kawasaki ZX 10R

Autore: Redazione

Tag: Sport


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