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pubblicato il 15 giugno 2009

MotoGP 2009, Barcelona da bacheca per Rossi

Uno dei sorpassi più belli di sempre "resetta" il Mondiale di Rossi

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La vittoria ottenuta da Valentino Rossi sul circuito di Montmelò non è solamente la 99esima in carriera, ma una pietra miliare nella storia delle corse. Un sorpasso come quello chiuso ieri da "46", infatti, non si ricorda a memoria d'uomo nella massima classe su quella pista...e la cosa ha ancor più valore se si tiene conto che si trattava dell'ultimo giro e la lotta era serrata per la prima posizione.

Un sorpasso che, per certi versi, audacia in primis, ricorda il capolavoro di Laguna Seca 2008...anche se, a subire la "bastonata" ben raffigurata dallo stesso Rossi nel giro d'onore, è stato ilcompagno di team Lorenzo. 99esima vittoria in carriera - come il numero sulla carena di Jorge... - 106 punti in classifica, come i due rivali, il tavulliano è riuscito nell'impresa di "resettare" una stagione viziata dalle piste umide, terreno sul quale le impostazioni tecniche della sua M1 non gli permettono di brillare.

"Come diciamo in Italia: mamma mia! Penso di poter dire onestamente - parla Valentino Rossi - che questa è stata una delle più belle e difficili vittorie della mia carriera. Forse Laguna Seca l’anno scorso è stata più importante, ma questa è stata una grande, grande vittoria perché l’ho strappata all’ultima curva ed era un bel po’ di tempo che non accadeva. Avevo sognato questa mossa nelle ultime due settimane e oggi ha funzionato e sono contento che mi abbia dato la mia 99esima vittoria."

"Abbiamo fatto un lavoro perfetto - aggiunge "The Doctor" - nel corso dell’intero fine settimana e la mia M1 e le gomme Bridgestone sono state eccellenti, ma sapevamo che Lorenzo era nella medesima situazione, e che sarebbe stato forte. Ho dovuto essere molto coraggioso e spingerlo al limite in modo da poterlo battere. Questa vittoria, oggi, è più importante dei 25 punti che mi regala, ed in ogni caso ora abbiamo tutti lo stesso punteggio, che campionato! Ringrazio il team, e dedico questa vittoria particolarmente a Jeremy Burgess, il mio capotecnico: sua mamma, purtroppo, è morta proprio ieri. Devo ringraziare lei, e devo ringraziare lui: senza di lui, non sarei mai arrivato a 99 vittorie. Ed ora, a letto: un bel lungo sonno, per recuperare dopo tutta questa eccitazione."

"Questa gara si merita - parla Davide Brivio, Team Manager Yamaha - una delle posizioni migliori nella galleria della carriera di Valentino. Prima di ogni altra cosa, però, è stata una grande giornata per Yamaha perché abbiamo dominato la gara con una lotta pulita regalando un grande spettacolo agli spettatori. Tutti parlavano del fatto che non c’era stato un sorpasso all’ultimo giro negli ultimi 43 Gran Premi: questa è la migliore risposta che potessimo dare! Per Valentino si tratta di una vittoria molto importante ed una vittoria come questa regala anche grandi motivazioni, ma è ancora più importante per noi perché ci conferma che abbiamo fatto un ottimo lavoro in termini di ricerca di assetto.

"Per vincere una grande gara come questa - aggiunge Brivio - bisogna avere un pilota come Valentino ed una moto ed un team come il nostro. Gli altri piloti sono giovani e presto impareranno a fare lo stesso, ma per il momento Valentino è il solo a poterlo fare. Proveremo qui a Barcellona ma in realtà molte delle cose che avremmo voluto provare le abbiamo già messe alla prova questo fine settimana! Comunque saremo in pista per lavorare duro e rendere la vita del nostro pilota ancora migliore per il resto del campionato."

Autore: Redazione

Tag: Sport


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