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pubblicato il 11 giugno 2009

MotoGP 2009, Barcelona: Ducati "carica"

Il Team di Borgo Panigale è pronto alla nuova sfida

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Domenica prossima, sul bellissimo circuito a 20 km da Barcellona inaugurato nel 1992 in coincidenza dei Giochi Olimpici, andrà in scena il Gran Premio di Catalunya, il sesto della stagione. Impegnativa e veloce il tracciato spagnolo vanta uno dei rettifili più lunghi della stagione (1047 m) al termine del quale è richiesta una staccata estremamente impegnativa per gli impianti frenanti e, più in generale, per l'assetto del veicolo.
Il team Ducati, reduce da una incredibile vittoria nel salotto privato di Rossi, si presenta al via della corsa "carico" ma allo stesso tempo consapevole che con Valentino Rossi ed Jorge Lorenzo non c'è poi molto da scherzare: i punti di vantaggio in classifica, infatti, sono ancora troppo pochi per pensare ad un campionato in discesa...

"Questo campionato - ha dichiarato Casey Stoner - è incredibilmente difficile e competitivo quindi anche la vittoria, pur bellissima, del Mugello, deve essere rapidamente archiviata per pensare alla prossima gara. Essere in testa alla classifica del mondiale adesso non significa assolutamente niente. I miei avversari sono molto intelligenti, maturi e pronti a vincere di nuovo, quindi dobbiamo restare concentrati, fare del nostro meglio per puntare al gradino più altro del podio e, se non è possibile, per portare a casa il massimo che possiamo fare. Barcellona è stata una delle mie piste preferite fino a quando l’asfalto si è rovinato. Anche se lo hanno rifatto completamente qualche anno fa, non è più stato bello come all’inizio ed il fatto che ci corra la F1 non ha aiutato la situazione per quanto riguarda buche e avvallamenti. Il layout è comunque bello: la prima parte non è difficile, mentre sono tecniche ed impegnative la parte centrale e quella finale, soprattutto le ultime due velocissime curve a destra che immettono nel rettilineo del traguardo."

"Barcellona è una pista che mi piace molto - parla Nicky Hayden -: ci sono diversi punti dove si frena molto forte, come la staccata per immettersi nella prima curva, ma anche sezioni molto veloci e tecniche. Noi abbiamo molto da fare per prepararci al Gran Premio al meglio possibile: certo per me questo non è un momento facile ma pensare positivo e continuare ad impegnarmi al massimo è il mio modo di affrontare le cose quindi è quello che continuerò a fare con il mio team. Non vedo l’ora di tornare in pista per la gara ma anche per i test che la seguiranno. Ho bisogno di provare e di passare più tempo in sella. Quest’anno sento la mancanza dei test dopo gara che sono stati cancellati dal nuovo regolamento: è vero che è così per tutti, ma io in particolare penso di aver sempre tratto beneficio dai test, quindi spero che poter provare dopo Barcellona possa aiutarmi a migliorare."

"Mugello è stata una vittoria indimenticabile - dichiara Livio Suppo - ma dobbiamo fare sempre del nostro meglio e non sederci sugli allori. Martedì dopo la gara Vittoriano è tornato in pista per tre giorni di test proprio sulla pista toscana con l’obiettivo di migliorare la nostra moto, sia per Casey sia per gli altri piloti che a volte stentano a trovare il giusto affiatamento con la GP9. Qui a Barcellona avremo un po’ di aggiornamenti sia di elettronica sia di set up e nel giorno di test di lunedì avremo la possibilità di farli provare dai piloti impegnati nel mondiale in modo da raccogliere le loro indicazioni ed indirizzare gli ulteriori sviluppi nella direzione più utile."

Autore: Redazione

Tag: Sport


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