Novità

pubblicato il 5 giugno 2009

"D1g1tal Sbk", pronta la MotoCzysz E1pc

Vicina al debutto la velocissima moto elettrica americana

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Eccola qua, è pronta, il circuito stradale del TT non sarà più lo stesso dopo il passaggio a quasi 200 km/h della velocissima MotoCzysz E1pc. La factory americana ha profuso un grande impegno nella messa a punto di questa supersportiva a zero emissioni, capace di un’accelerazione paragonabile a quella di una moto da 1000 cc e con doti dinamiche che, a detta dei tester, lascerebbero soddisfatti anche i piloti professionisti.

Michael Czysz, deus ex machina della MotoCzysz con sede a Portland in Oregon, Stati Uniti, l’ha chiamata "D1g1tal Superbike" . Un nome evocativo, che fa pensare alle moto di domani, capaci di andare più forte e con più efficienza dinamica magari facendo un "up-grade" dei componenti elettronici… Ad ogni modo, fantasie futuristiche a parte, la MotoCzysz E1pc esiste e funziona molto bene, grazie al pacco batterie da 10 elementi che danno energia a tre motori capaci di farle raggiungere la velocità massima in circa 8 secondi.

Per la ciclistica la tecnologia impiegata è la stessa della C1 MotoGP racer a motore endotermico, da cui la E1pc deriva, quindi telaio perimetrale, forcellone scatolato con doppi ammortizzatori, forcella con foderi affusolati anziché tondi e impianto frenante radiale.

Finiture e assemblaggi, oltre che l’aspetto in generale, fanno intuire un livello di messa a punto molto avanzato, tale da poter ipotizzare una produzione in serie. Tra le caratteristiche salienti, la possibilità di sostituire facilmente il pacco batterie per continuare a guidare senza aspettare la ricarica delle stesse.

Michael Czysz ha interpretato alla perfezione il significato di quello che, in un futuro non troppo lontano, potrebbe essere il feeling di ogni motociclista con moto di questo tipo: "la E1pc è diversa da qualsiasi cosa abbia mai guidato prima. Niente benzina, niente olio, nessun bisogno di scaldare il motore, nessun motore. È finita l’era del rituale riscaldamento con i colpetti di gas tanto amati dagli appassionati di motori. Entriamo in un mondo fatto di moto silenziose, "invisibili" e dotate di una potenza straordinariamente lineare – e aggiunge – ecco perché la sfida del TTX GP è così eccitante.".

Lunedì 8 e mercoledì 10 giugno ci saranno le prove, poi il 12 giugno in tarda mattina la partenza. Sarà il primo e unico giro di quella che non è difficile immaginare diventerà uno degli appuntamenti più importanti del TT. Scommettiamo che già dal 2010 si presenterà al via qualche prototipo "ufficiale"?

Autore: Redazione

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