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pubblicato il 20 maggio 2009

BMW Motorrad GS Academy - Day 2

Due giorni di full immersion off-road con le GS

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Se il primo giorno, a inizio corso, eravamo tutti un po’ intimoriti e in ansia per le prove che ci aspettavano, la mattina del secondo giorno ha tutto un altro sapore. La voglia di saltare in sella è tanta, i "colleghi" sono ormai compagni di avventura e la consapevolezza dei propri mezzi, ma anche dei propri limiti, prende il sopravvento sull’inesperienza. L’importante è come sempre non esagerare, ma la corretta tecnica di guida comincia a far parte del nostro bagaglio di motociclisti e corre in aiuto nelle situazioni in cui l’istinto suggerirebbe manovre in realtà sbagliate.

100 KG PIU’, 100 KG MENO…
C’è una frase di Beppe Gualini che mi è rimasta molto impressa e credo anche a tutti i miei compagni di corso: "Fare una sterzata con la GS Adventure o con la G450X deve richiedere la stessa fatica, altrimenti vuol dire che state sbagliando, che scaricate il peso e lo sforzo sul manubrio invece che sulle pedane, con il risultato che vi stancate presto e la guida diventa poco intuitiva". Parole sante! Tante volte durante la giornata è capitato di deconcentrarsi e verificare all’atto pratico quanto questa affermazione sia vera. E quando ti torna in mente e applichi la tecnica giusta, il peso della moto magicamente si riduce, fin quasi a scomparire, lasciando tra le mani solo il piacere del fuoristrada.

BEPPE, ANGELO, FABRIZIO, DARIO: VOCAZIONE ISTRUTTORI
65 raid africani portati a termine, il primo nel 1982 in sella a una 125 cc a due tempi, 10 Parigi-Dakar concluse e, nel 1985, il Camel Trophy, per il quale è poi diventato selezionatore degli equipaggi candidati. Beppe Gualini è sempre stato un amante delle sfide e da qualche anno mette a disposizione tutta la sua esperienza per insegnare ad amare l’enduro al maggior numero possibile di appassionati.
Angelo Maggi è un pilota professionista. Nella sua vetrina degli allori ci sono i titoli di campione italiano enduro Junior e Senior, vinti rispettivamente nel 2000 e nel 2007, a cui si aggiunge il Rally di Sardegna conquistato nel 2008 e, nello stesso anno, alcuni altri piazzamenti nella specialità Motorally. Inoltre è tester per la rivista Xoffroad. Considerando la sua "manetta" ha davvero una gran pazienza ad insegnare i segreti dell’offroad alla sgangherata combriccola dei partecipanti alla GS Academy!
Fabrizio Giulini da ben sedici anni è istruttore di guida sicura sia in moto che… in auto! Per la rivista Due Ruote è tester e responsabile del centro prove. Parlare con lui di moto e auto è come consultare un’enciclopedia vivente e quando c’è da spiegare e... rispiegare, beh, pochi hanno la sua stessa pazienza!
Dario Neri è una new entry tra gli istruttori. È pilota di fuoristrada 4x4 a livello internazionale e pilota di enduro da quindici anni a livello regionale e interregionale. Ama l’Africa e i viaggi avventurosi, tanto da averlo fatto diventare un lavoro, accompagnando gruppi di escursionisti e facendo assistenza tecnica.

ITALIANI, POPOLO DI ENDURISTI
Commercianti, imprenditori, professionisti, medici, agenti di Polizia, impiegati, istruttori di palestra… C’era un po’ di tutto nel nostro gruppo del 15 e 16 maggio alla GS Academy. Ve li vogliamo presentare uno per uno, perché se siete lì a pensare: "mah, chissà se posso fare anche io questo corso, chissà se sono all’altezza", sicuramente vi riconoscerete in uno dei nostri nuovi amici e prenderete coraggio! Eccoli!
Domenico, commerciante di Lecco, ha una R1200GS e vanta un’esperienza di viaggio in moto in Marocco.
Fabio, di Roma, istruttore in palestra, guida una R1200GS che usa per fare lunghi viaggi e weekend a spasso per l’Italia.
Paolo, informatico di Milano, ha una F800GS e vuole arrivare pronto al viaggio in Marocco che sta progettando di fare.
Massimo, dirigente di Milano, anche lui in sella all’inossidabile R1200GS con cui fa viaggi e vacanze.
Mauro, di Torino, imprenditore, è passato da una R1200R a una R1200GS, si definisce "stradista pentito".
Angelo, oculista di Bari, fresco acquirente di una R1200GS Adventure dopo aver recentemente posseduto una RT, si diverte in fuoristrada con gli amici ma voleva più sicurezza alla guida.
Manuel, avvocato di Bari e amico di Angelo, anche lui su R1200GS Adventure e con qualche esperienza di offroad.
Stefano, di Milano, funzionario in un ufficio legale, nonostante guidi una K1200S è esperto di fuoristrada.
Paolo, medico ortopedico di Milano, ha fatto tanti viaggi a lungo raggio in sella alla sua R1200GS.
Marco invece è di Roma, è un ispettore di Polizia e guida una Ktm 950SM ma sta pensando a sostituirla con una 690R, per andarsi a divertire in fuoristrada.
Lapo, funzionario commerciale di Firenze, ha una F800GS e candidamente ammette che vorrebbe imparare a conoscere bene la sua moto.
Gherardo, di Brescia, responsabile finanziario in azienda, ha una mitica R80GS e una recente Xchallenge 650, è venuto al corso per imparare a godersi la sua monocilindrica enduro.
Infine Mario, imprenditore di Treviso, animato da semplice curiosità, possiede una F800GS.

OMNIMOTO C’E’
Infine c’eravamo noi di OmniMoto.it, motociclisti come loro, appassionati, curiosi, entusiasti. Lo staff della GS Academy è la cosa migliore che un neofita dell’offroad possa desiderare di incontrare e noi siamo strafelici di aver partecipato a un corso di guida di livello così professionale. Il prezzo è abbordabile (circa 800 euro) e assolutamente in linea con la qualità del "pacchetto" offerto, comprendente un pernottamento, pasti, moto a scelta, ambulanza e, ovviamente, il corso teorico e pratico di guida offroad in un contesto naturalistico meraviglioso, nel cuore della Toscana. C’è chi questo corso lo ha fatto due volte, addirittura qualcuno è tornato per la terza volta! Che sia anche questo uno dei motivi dello strabiliante successo di mercato delle BMW serie GS? Noi crediamo di sì!

Casco X-lite X-501
Safety armour Axo jacket H Evo
Ginocchiere Ufo Plast Full Flex
Maglia e pantaloni Wind Raceware
Guanti Wind Raceware
Stivali TCX Pro2

Autore: Costantino Paolacci

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