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pubblicato il 17 maggio 2009

WSBK 2009, Kyalami, Gara 2: ancora Haga

In Sudafrica Ducati replica la doppietta di gara-1. Ritirato Spies

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Haga contro Fabrizio, si replica: dopo le scintille di gara-1, nella seconda manche il duello si è acceso di tinte forti. Sparito Spies, fermato praticamente subito (al terzo giro) da un guasto tecnico (il texano sbaglia spesso, ma anche la sfortuna difficilmente si dimentica di lui...), sono rimasti i due ducatisti a giocarsi la vittoria. Haga ha condotto tutta la gara, mostrando nervi saldi e manico da campione vero, ma Fabrizio aveva le cose migliori in serbo per il finale.

Nell'ultimo giro, Michel ha recuperato il (poco) vantaggio che il compagno di squadra era riuscito ad accumulare, e nelle ultime curve è riuscito addirittura a sferrare due attacchi. Haga, però, non è certo pilota facile da passare in staccata, per cui nessuno si è stupito troppo quando ha visto il romano allargare la traiettoria dopo aver portato l'affondo. Certo è che Fabrizio sembra aver recuperato in pieno la convinzione dei test di inizio campionato, quando si era sbilanciato fino a dichiarare che verso Haga non soffriva dello stesso timore reverenziale che provava per Bayliss. Intanto, Michel si insedia al secondo posto in classifica, e raddrizza definitivamente una stagione iniziata in toni un po' chiaroscuri.

Terzo chiude Rea, astro nascente di casa Honda. Dopo un avvio di stagione sottotono, la CBR1000RR sembra essere tornata sulla breccia, come confermano le belle gare corse da Haslam e Checa. Se si tratti solo di fuochi di paglia, dovuti ad un circuito particolarmente amico alla Honda, saranno le prossime gare a dirlo.

Un po' inferiore alle aspettative, invece, la gara di Biaggi, veloce ma, come al solito, forse un po' troppo remissivo nello scontro diretto. L'impressione è che avrebbe potuto attaccare i due hondisti con cui ha corso tutta la seconda manche, ma di affondi non c'è stata nemmeno l'ombra.

Male la Suzuki orfana di Neukirchner, che non va oltre l'ottavo posto con Kagayama. Ancora peggio va alla Kawasaki, che perde Scassa a causa di una caduta, ma più di tutti piange BMW: la S1000RR di Xaus è fuori gara un'altra volta a seguito di una caduta, mentre quella di Martin, sostituto dell'infortunato Corser, chiude in penultima posizione. C'è ancora da lavorare.

WSBK 2009, Kyalami, Gara 2 - 17/05/2009
1 41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 39'45.027
2 84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 0.322
3 65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 8.936
4 91 Haslam L. (GBR) Honda CBR1000RR 10.561
5 3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 Factory 10.767
6 7 Checa C. (ESP) Honda CBR1000RR 12.413
7 56 Nakano S. (JPN) Aprilia RSV4 Factory 12.616
8 71 Kagayama Y. (JPN) Suzuki GSX-R 1000 K9 14.878
9 66 Sykes T. (GBR) Yamaha YZF R1 16.225
10 96 Smrz J. (CZE) Ducati 1098R 18.197
11 132 Morais S. (RSA) Kawasaki ZX 10R 20.629
12 36 Lavilla G. (ESP) Ducati 1098R 24.320
13 9 Kiyonari R. (JPN) Honda CBR1000RR 24.564
14 23 Parkes B. (AUS) Kawasaki ZX 10R 38.747
15 10 Nieto F. (ESP) Suzuki GSX-R 1000 K9 50.045
16 25 Salom D. (ESP) Kawasaki ZX 10R 57.999
17 33 Hill T. (GBR) Honda CBR1000RR 1'05.973
18 17 Martin S. (AUS) BMW S1000 RR 1'28.685
19 49 Whyte S. (RSA) Yamaha YZF R1

Autore: Redazione

Tag: Sport


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