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pubblicato il 13 maggio 2009

MotoGP 2009, Le Mans: 99° capolavoro di Rossi?

Potrebbe presentarsi al Mugello per festeggiare le 100 vittorie in carriera

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Nuovo weekend di gare per la MotoGP. Dopo la vittoria di Jerez, Valentino Rossi ha tutte le carte in regola per vincere anche questa corsa, portando il suo bottino di vittorie in carriera a quota 99. Numero perfetto per presentarsi al Mugello, terra del "Dottore", per festeggiare in casa la 100esima vittoria in carriera: si tratterebbe di un evento speciale, che Rossi potrebbe festeggiare con un altro mitico remake dopo aver rispolverato a 10 anni di distanza in Spagna la mitica scenetta del bagno.

Tradizionalmente Le Mans è sempre stato uno dei migliori circuiti per Yamaha, che l’anno passato ha occupato completamente il podio con la vittoria di Rossi, il secondo posto di Lorenzo ed il terzo di Colin Edwards, sulla moto del team Tech 3. Rossi ha vinto a Le Mans con Yamaha nel 2005, ma ha anche un’altra vittoria e sei podi in carriera. A proposito di festeggiamenti speciali, lo scorso anno a Le Mans fu la volta del giro in moto con Angel Nieto, che raggiunse per numero di vittorie proprio in quella corsa.

Dopo la bastonata dello scorso GP, invece, il neo 22enne Jorge Lorenzo cercherà di dare nuovamente filo da torcere al suo compagno di team. L’anno passato, del resto, Lorenzo corse una delle gare più belle della stagione finendo secondo alle spalle del suo compagno di squadra nonostante le fratture ad entrambe le caviglie, ricordo dell’incidente accadutogli appena due settimane prima a Shanghai.

Notizie relativamente positive anche sul fronte Ducati. In una pista in cui non è mai riuscito ad ottenere grandi risultati, infatti, Casey Stoner è riuscito a portarsi a casa i 16 punti della terza piazza, dimostrando come il potenziale della sua Desmosedici sia ancora in crescita. Parliamo della "sua" moto perchè quella degli altri ducatisti a Jerez è sprofondata nell'oblio di prestazioni a dir poco imbarazzanti e non è un caso in Ducati abbiano chiamato Troy Bayliss per una tre giorni di test al Mugello: l'obiettivo è quello di "de-Stonerizzare" la Desmosedici e renderla più facile da guidare per tutti, ma c'è il rischio che Troy vada forte tanto quanto Casey tanto estremi sono gli assetti che usava anche in SBK...

Ducati si presenterà in pista, inoltre, con una struttura tecnica rivista: è stato inserito, infatti, Juan Martinez come capotecnico di Nicky Hayden, in modo da permettere al coordinatore tecnico in pista del DMT, l’ing. Cristhian Pupulin, che dalla stagione 2006 ha affiancato a questa responsabilità anche quella di Ingegnere di pista di Capirossi, Melandri e Hayden, di potersi dedicare a tempo pieno all'indispensabile attività di analisi dei dati relativi a tutti piloti Ducati. Basterà?

VALENTINO ROSSI
"I miei ricordi di Le Mans dell’anno passato sono meravigliosi perché vi ho colto la 90esima vittoria in carriera ed ho fatto un giro d’onore con Angel Nieto in moto con me, dopo aver eguagliato il suo record. Inoltre c’erano state tre Yamaha sul podio, il che ha reso la giornata ancora più speciale. Al momento le cose vanno bene nel team: abbiamo fatto un grande passo avanti a Jerez; la mia moto era fantastica ed è stato bello vincere nuovamente. Le Mans è un’altra pista, ma la Yamaha è stata sempre veloce su questo tracciato. Quest’anno sono cambiate molte cose, ma spero di essere sempre rapido. E’ stato bello avere una settimana di riposo dopo due gare consecutive. Arriviamo a Le Mans rilassati e pronti a dare veramente il massimo."

JORGE LORENZO
"La prossima fermata è Le Mans, la prima dopo la mia scivolata a Jerez. Mi è rimasto l’amaro in bocca per quanto è successo, ma ora è un’altra storia, si apre un nuovo capitolo ed io devo provare a fare le cose un passo dopo l’altro. La squadra ed io abbiamo bisogno di migliorare dopo Jerez e l’obiettivo è quello di tornare sul podio. Fisicamente sono a posto e Le Mans mi piace, è uno dei circuiti storici. Per quelli come me che amano i film, Le Mans è un posto mitico, vicino ad una delle più belle città del mondo! Ho avuto momenti difficili lì e l’anno passato non è stato facile a causa di due cadute nel corso del fine settimana, ma alla fine il risultato è stato buono. A Le Mans sono salito sul podio in tutte le categorie a cui ho partecipato e ricorderò per sempre l’incredibile podio tutto Yamaha dell’anno scorso. Valentino, Colin ed io ce lo siamo goduto ed è stato bello vedere i sorrisi sui volti di tutti in Yamaha! Speriamo di poterci ripetere. Ricorderò per sempre quel podio, anche perché è stato l’unico sul quale io sia salito usando le stampelle!"

CASEY STONER
"Veniamo da due gare che ci hanno messo alla prova ma dalle quali siamo usciti con due risultati discreti: sia Motegi, sia Jerez infatti hanno alcune caratteristiche che ci mettono un po’ in difficoltà, soprattutto alcune curve strette dove la moto non riesce ad essere reattiva come sempre. Anche Le Mans sotto alcuni punti di vista è così, non essendo un tracciato filante e scorrevole, anzi, al contrario, il classico tipo stop and go che richiede frenate decise. Però in uscita di curva le linee sono più belle, più veloci e ci sono un po’ più congeniali. Staremo a vedere quello che riusciremo a fare, cosa riusciremo a portare a casa. Sarà una lunga stagione, un campionato molto aperto che ha già visto tre vincitori diversi in tre gare, tre piloti che si sono scambiati il posto in testa alla classifica, quattro in totale racchiusi in pochi punti. Inutile fare previsioni adesso, l’importante è continuare a lavorare bene e per adesso raccogliere il massimo possibile quando non si può puntare al risultato perfetto."

LIVIO SUPPO, TEAM MANAGER DUCATI
"Dopo la gara di Jerez, che è stata per noi bellissima con Casey ma molto difficile con Nicky, abbiamo fatto una serie di riunioni per analizzare la situazione sia tecnica che organizzativa, nell’ottica di migliorare le prestazioni globali di tutti i nostri piloti. Siamo giunti alla conclusione che, dopo un inizio di campionato in cui non tutti i piloti Ducati sono riusciti a ripetere le prestazioni positive ottenute nei test invernali, fosse giunto il momento non solo di inserire novità tecniche per quanto riguarda l’elettronica, ma anche di potenziare la nostra struttura in pista per aumentare il supporto a tutti i piloti in sella ad una Ducati. La GP9 è un mezzo nuovo ed inoltre per la prima volta da quando siamo in MotoGP abbiamo ben cinque moto in pista. Per questi due motivi abbiamo deciso di concentrarci maggiormente sulla fondamentale azione di coordinamento di tutti i dati che possiamo raccogliere ad ogni gara, in modo da poter meglio indirizzare lo sviluppo. Oltre alla struttura modificata introdurremo anche degli aggiornamenti nell’elettronica e Cristhian Pupulin potrà dedicarsi totalmente al fondamentale lavoro di coordinamento, necessario per poter proseguire lo sviluppo della GP9. Un bentornato a Juan (Martinez), che ha già lavorato con noi nel 2006 e che siamo sicuri saprà inserirsi velocemente nel Ducati Marlboro Team."

DAVIDE BRIVIO
"L’anno scorso a Le Mans è stato fantastico: Valentino ha vinto e ci sono state tre Yamaha sul podio. Ora ci arriviamo in ottima forma ed una volta ancora la nostra priorità è rimanere sul podio perché la costanza di risultati è ciò che premierà in questo campionato. Ovviamente se ci sarà la possibilità di vincere, ci proveremo! Abbiamo ottimi ricordi di questa pista e speriamo di aggiungerne altri quest’anno."

COSI' IN TV
Qualifiche: sabato, ore 14, Italia 1. Gara: domenica, ore 14, Italia 1

Autore: Redazione

Tag: Sport


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