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pubblicato il 1 maggio 2009

MotoGP 2009, Jerez, FP1: Rossi davanti

Ancora lontani dal record della pista. Domani è un altro giorno

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E' di Rossi il miglior tempo nella prima sessione di prove libere a Jerez de la Frontera, Spagna. Il campione italiano è stato l'unico pilota a scendere sotto il muro del minuto e quaranta: un segnale di forza inequivocabile, un messaggio rivolto a chi desidera contendergli il nono mondiale in carriera. Certo, certo, le prove del venerdì contano poco e, nonostante Capirossi abbia ammesso di aver spinto già in questa sessione ottenendo un ottimo secondo posto, qualcosa ci dice che domani i tempi si abbasseranno di almeno un secondo e mezzo, abbattendo il 38.1 ottenuto da Lorenzo lo scorso anno con gomme Michelin.

Facile attendersi Stoner e Lorenzo, dunque, più avanti del loro terzo e quarto posto odierno, così come ci si attendono grandi cose dall'italiano Dovizioso, ormai quasi a livello dell'illustre collega spagnolo Pedrosa, oggi solamente decimo: per lui solo due decimi di distacco da Lorenzo e la sensazione che dopo aver trovato il bandolo della matassa della sua Honda HRC stia iniziando a cucirserla addosso come un guanto. Le capacità del grande collaudatore le ha, lo ha già dimostrato anche in 250.

Sesto Edwards, settimo De Puniet, ottavo Vermuelen e nono Melandri: il ravennate ha detto chiaramente che il suo obiettivo stagionale è quello di rimanere costantemente entro i 10, sembra che ci stia riuscendo.

Undicesimo Toseland, 12esimo Gibernau a due secondi dalla vetta...indietro i piloti del Team Gresini: 13esimo De Angelis, solo quindicesimo Elias con una Honda "Factory-Spec" che dovrebbe essere più vicina ad una ufficiale che ad alla privata del compagno di squadra di San Marino.
Più indietro del solito Kallio, 14esimo a 1.9 secondi da Rossi, giornata infelice per Takahashi e Canepa: per loro è il preludio dell'ennesimo weekend da incubo.

"Oggi non ci sono premi in palio - commenta Rossi - come sempre nelle libere, ma in ogni caso è estremamente positivo per il nostro lavoro iniziare in questo modo. Nel corso delle prime due gare abbiamo avuto alcuni piccoli problemi ed oggi abbiamo modificato l’assetto in modo tale che le cose migliorassero. Immediatamente ci siamo resi conto che le modifiche hanno funzionato. Ho potuto guidare come volevo con entrambe le gomme morbide di Bridgestone, ma anche con le dure sono stato sempre il più veloce. Oggi ha fatto molto caldo, il che è sicuramente meglio della pioggia delle ultime gare, ma se continuerà così domenica sarà dura per gli pneumatici. Per questo motivo domani dobbiamo rimanere concentrati per affinare l’assetto in modo che questo ci aiuti a preservare le gomme il più possibile."

"E’ bello essere nuovamente in Spagna - dichiara Lorenzo - e con il sole, ma la giornata non mi ha completamente soddisfatto. Ho avuto un problemino con il casco, che mi ha costretto ad entrare in pista con un po’ di ritardo. Una volta dentro mi sono piaciute le gomme morbide Bridgestone, ma quando ho montato quelle di mescola dura abbiamo avuto un po’ di problemi: la moto non era completamente stabile. Domani dovremo tornare sui nostri passi, ad un assetto diverso, e spero che le cose migliorino."

"Abbiamo iniziato con gli assetti - parla Stroner - che avevamo trovato nei test ed il feeling è stato subito abbastanza buono. C’erano solo delle piccole cose da sistemare ma crediamo fossero dovute alla pressione troppo elevata delle gomme che quindi dovremo ridurre un po’. Abbiamo quindi provato la seconda moto che però purtroppo ha avuto un problema tecnico che mi ha costretto a tornare alla prima. Ho provato un paio di cose diverse ma non siamo riusciti a fare grossi passi in avanti: avevo un buon feeling in curva ma in un paio di occasioni ho perso l’anteriore e non abbiamo ancora capito il perché. Abbiamo quindi provato una modifica che ha migliorato la stabilità ma ha reso la moto meno performante in curva. Insomma, domani dovremo tornare un po’ indietro e lavorare sul bilanciamento per trovare la soluzione migliore. In ogni caso è bello essere di nuovo in Europa e poter lavorare in condizioni "normali", con questo meraviglioso clima. È stato bello utilizzare di nuovo la visiera scura! Speriamo che il tempo resti così perché sono sicuro che tra oggi e domani riusciremo a fare le modifiche che ci servono e che potremo fare dei buoni progressi."

MOTOGP 2009, JEREZ, FP1 - 01/05/2009
1. Valentino Rossi (ITA) Fiat Yamaha Team 1'39.647
2. Loris Capirossi (ITA) Rizla Suzuki MotoGP 1'40.011
3. Casey Stoner (AUS) Ducati Marlboro Team 1'40.268
4. Jorge Lorenzo (SPA) Fiat Yamaha Team 1'40.441
5. Andrea Dovizioso (ITA) Repsol Honda 1'40.601
6. Colin Edwards (USA) Monster Yamaha Tech 3 1'40.703
7. Randy De Puniet (FRA) LCR Honda MotoGP 1'40.866
8. Chris Vermeulen (AUS) Rizla Suzuki MotoGP 1'41.063
9. Marco Melandri (ITA) Hayate Racing Team 1'41.182
10. Dani Pedrosa (SPA) Repsol Honda 1'41.208
11. James Toseland (GBR) Monster Yamaha Tech 3 1'41.461
12. Sete Gibernau (SPA) Grupo Francisco Hernando 1'41.531
13. Alex De Angelis (RSM) San Carlo Honda Gresini 1'41.557
14. Mika Kallio (FIN) Pramac Racing 1'41.584
15. Toni Elias (SPA) San Carlo Honda Gresini 1'41.736
16. Yuki Takahashi (JPN) Scot Racing Team 1'41.898
17. Nicky Hayden (USA) Ducati Marlboro Team 1'41.916
18. Niccolo Canepa (ITA) Pramac Racing 1'42.063

Autore: Redazione

Tag: Sport


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