Novità

pubblicato il 26 aprile 2009

Peugeot RD Concept

A Shanghai il modello in scala 1:1 della vincitrice del V concorso di design

Peugeot RD Concept
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In occasione dei Saloni internazionali, le Case automobilistiche/motociclistiche presentano spesso veicoli Concept che, di volta in volta, anticipano vetture di serie o rappresentano dei veri e propri "laboratori" di idee. Un caso singolare è senz'altro quello di Peugeot, che ormai da diversi anni è solita proporre oggetti un po' particolari: la realizzazione in scala 1:1 del progetto vincitore del Concorso di Design Peugeot. Per il debutto della RD Concept, vincitrice dell’edizione 2008 e realizzata dal giovane colombiano Carlos Arturo Torres Tovar, è stato scelto il Salone di Shangai.

La RD si è imposta nella quinta edizione del Concorso, interpretando nel modo migliore il tema "Immagina la Peugeot nel Megalopoli nel mondo di domani". La vittoria non è stata semplice: ben 2.500 sono stati i progetti inviati da designers di 95 differenti nazionalità, selezionati dalla giuria tecnica e dai votanti in rete, con oltre 600.00 visitatori nel sito ufficiale. In occasione del Salone di Parigi 2008, Torres Tovar ha ricevuto il trofeo "La Griffe", un assegno di 10.000 euro, e una promessa: la realizzazione del modello in scala 1:1 al Salone di Shanghai. Promessa mantenuta...

Il modello rispecchia pienamente l'idea originaria del designer, a cominciare dalla sua curiosa architettura: è infatti un modello che poggia su tre grandi ruote, le due anteriori collegate alla "cellula" dell'abitacolo, la posteriore fissata ad un braccio imperniato all'estremità superiore della cellula, secondo una logica simile a quella di un grande scooter. Grazie ad opportuni ammortizzatori idraulici, il braccio è in grado di oscillare, aumentando agilità, comfort e tenuta di strada, ma permettendo anche a questo ibrido di occupare meno spazio in lunghezza.

Il futuribile abitacolo è caratterizzato da un'essenziale e comoda seduta, e da un quadro comandi (in origine trasparente), con un cloche di controllo imperniata al centro della "ruota", che contiene alcuni indicatori di base a led; altri dati vengono proiettati sullo schermo. Dal punto di vista meccanico, è previsto un motore elettrico, soluzione ottimale per ridurre le emissioni locali, garantendo prestazioni brillanti. Saranno simili a questo i veicoli urbani del futuro?

Autore: Redazione

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