Interviste

pubblicato il 22 aprile 2009

Del Torchio: 2008 da record per Ducati

Vis a vis con il Presidente della Rossa anticrisi...

Del Torchio: 2008 da record per Ducati
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Borgo Panigale - L'evento Monster Art è stata una grande occasione per fare quattro chiacchiere con Gabriele Del Torchio, Presidente ed Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding. Le sue sono state parole di grande fiducia, di convinzione di aver fatto intraprendere a Ducati la strada giusta e i risultati sembrano dargli effettivamente ragione.

LA PASSIONE CI MUOVE
"L'evento Monster Art è una grande opportunità - parla Gabriele Del Torchio - per parlare di quello che stiamo facendo e di come sta andando il nostro settore. Abbiamo voluto organizzare, una volta tanto, un press meeting nella nostra factory di Borgo Panigale perchè crediamo giusto dare un caloroso benvenuto a casa nostra, che per noi è il tempio della passione. Noi nelle cose mettiamo tanta passione...e, citando Hegel, nel mondo nulla è stato fatto senza passione. La passione ci muove ed è la cosa che hanno dopo anno ci ha permesso di diventare quello che siamo."

2008: IL MIGLIOR ANNO DI SEMPRE
"Il 2008 è stato un ottimo anno. Abbiamo per la prima volta raggiunto le 43.000 immatricolazioni in giro per il mondo ed abbiamo fatturato di 460 milioni di euro. Il migliore di sempre. Un anno che ci ha consentito di crescere come quota di mercato, siamo attorno al 5,5%, ottenuta all'interno di un mercato che ha iniziato lo scorso anno a dare segni di flessione. Il primo trimestre rispetto al 2007 ha segnato un -8.8%, noi un +5.9%, nel secondo trimestre -6.7%, noi +7.3%, nel terzo trimestre -4.2%, noi +11.1%, poi nel quarto trimestre -21% e noi abbiamo contenuto la contrazione a -12.4%."

2009 DA INCUBO MA...
"Poi si è aperto il 2009, con notizie che ci hanno preoccupato: le vendite moto/scooter sono calate del 38.4% in gennaio, -36.4% in febbraio, marzo -21%. Sono numeri che fanno impressione. In uno scenario come questo siamo andati un po' meglio. Anche noi segno negativo, ma abbiamo contenuto le perdite, arrivando ad un -12% in marzo. Il mese di aprile si apre con un po' di luce e penso che avremo meno contrazione rispetto al mercato ed al mese precedente."

COERENTI ALLA MISSION
"Abbiamo la volontà di rimanere coerenti alla mission aziendale. E' un fatto rilevante per noi, perchè dimostra saggezza e capacità di individuare il proprio ruolo nel mercato: quando si è aperta questa crisi alcune cose ci hanno fatto pensare che le difficoltà generali avrebbero potuto trasformarsi in qualcosa di relativamente positivo. Per molti anni mi sono sentito dire che per competere nel mercato bisogna essere grandi, ma invece questa crisi dimostra che le aziende grandi sono quelle più in crisi. Mi viene in mente GM."

DUE FATTORI CHIAVE
"Risulta chiaro, dunque, che i fattori che faranno la differenza dopo questa crisi sono due: la capacità di generare idee, e noi pensiamo che in questa azienda le idee non manchino, e la velocità. Noi viviamo di velocità, ma non intendo la MotoGP o la SBK, ma la capacità di adattarsi velocemente alle situazioni, senza perdere l'obiettivo strategico. Noi questa capacità la ritroviamo nella scelta di essere un Premium Brand: non saremo mai un produttore di massa. Non ci faremo lusingare dalle sirene della produzione: un'azienda come questa deve rimanere fortemente ancorata alla sua dimensione di leader del settore."

NO TAGLI AD INVESTIMENTI E CORSE
"Anche il cliente è cambiato: c'è chi è molto interessato al prodotto di massa e chi cerca un oggetto che appaghi la sua passione. Noi vogliamo andare incontro alla seconda tipologia di cliente, anche se non possiamo sottrarci ad alcune logiche di contenimento di costi. Però, non abbiamo tagliato nemmeno un euro agli investimenti, perchè vogliamo continuare ad essere degli innovatori che puntano sulla italianità e quindi sull'eccellenza del design, della meccanica e della tecnologia."

SIAMO UN SIMBOLO DI ITALIANITA'
"Ducati rimarrà in Italia: molte aziende hanno portato la propria produzione all'estero, portando dei nuovi elementi di competitività dei costi. Noi però andiamo in direzione opposta, perchè noi crediamo nella nostra terra, la terra dei motori. Il nostro premium è supportato dalle caratteristiche del prodotto ma anche dello sport: le gare per noi sono un grande stimolo, ed anche in questa area non abbiamo limato nulla in termini di budget.
Le corse sono per noi un grande laboratorio di immagine, di tecnologia ma soprattutto ci insegna a stare bene assieme e a raggiungere gli obiettivi con il lavoro di gruppo. In SBK siamo nettamente primi, in MotoGP abbiamo iniziato con una grande vittoria...e chi ben comincia..."

Autore: Emiliano Perucca

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