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pubblicato il 29 marzo 2009

MotoGP 2009: un'altra BMW per Casey Stoner

L'australiano domina il BMW M Award. Secondo Rossi, terzo Capirex...

MotoGP 2009: un'altra BMW per Casey Stoner
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Sono bastati appena tre giri di Casey Stoner per sapere con matematica certezza che le chiavi della BMW 135i in edizione limitata Sauber F1 Team Edition sarebbero finite nelle sue mani: impressionante il ritmo imposto durante tutta la sessione, nonostante qualche incertezza sull'assetto, ma soprattutto incredibile l'apparente facilità con la quale l'accoppiata Campione del Mondo 2007 si sia imposta nella prima delle sessioni televisive della stagione 2009.

Sono sette, infatti, i decimi pagati da Rossi e la sua Yamaha M1 nei confronti della GP9 di Stoner, storicamente mai a proprio agio in questa pista ma evidentemente aiutata dall'efficacia del telaio in carbonio: soluzione che ha permesso anche a Mika Kallio, Team Pramac, di ottenere un ottimo sesto tempo, che gli vale il titolo di secondo ducatista più veloce in pista.

Buono anche il tempo di Sete Gibernau, ottavo con la Ducati del Team Onde 2000, così come ha impressionato il tempo di Loris Capirossi, rinato in sella ad una Suzuki che sembra essere cucita attorno le sue esigenze: sono solamente 4, infatti, i decimi che dividono l'italian-monegasco da Valentino Rossi...e due quelli che lo distanziano da un Jorge Lorenzo decisamente meno "in palla" rispetto alla sessione di ieri.

Bruttissima la caduta a 15 minuti dal termine della sessione: James Toseland, inglese pilota del Team Monster Yamaha Tech3, è stato protagonista di un hi-side alla curva 5 che ha provocato l'interruzione delle prove, la distruzione della M1 ed una leggera commozione cerebrale subito messa sotto controllo dai dottori della clinica mobile.

"La Fiat mi ha chiesto di non vincere l'auto - ha dichiarato Rossi, secondo, 1'39.365 - dato che si trattava di una BMW 135i Coupè, e così non mi sono spinto al 38.5 che avevo in mente. Scherzi a parte, per noi il tempo di Stoner è attualmente inarrivabile: avrei forse potuto limare qualche decimo se solo Elias non mi avesse ostacolato in uno dei miei giri migliori, ma sono comunque contento, perchè abbiamo un ottimo passo gara."

"Sono molto contento - afferma Stoner, primo, 1'38.646 - di aver ottenuto un simile risultato. Abbiamo provato diversi assetti con la stessa gomma e sul finire della sessione avrei potuto provare di migliorarmi con la gomma nuova, ma è arrivata la pioggia e con lei la fine della sessione. Oggi mi sono sentito bene: il polso non mi da più molto fastidio, ma non sono ancora al 100% ed userò i 15 giorni che rimangono al via del mondiale in Qatar (10 aprile) per cercare di fare ancora qualche passo avanti da un punto di vista fisico."

Jerez, 29/03/2009, BMW M Award, i tempi
1 Casey STONER Ducati 1'38.646
2 Valentino ROSSI Yamaha 1'39.365
3 Loris CAPIROSSI Suzuki 1'39.757
4 Jorge LORENZO Yamaha 1'39.829
5 Chris VERMEULEN Suzuki 1'39.848
6 Mika KALLIO Ducati 1'40.149
7 Andrea DOVIZIOSO Honda 1'40.168
8 Sete GIBERNAU Ducati 1'40.228
9 Toni ELIAS Honda 1'40.266
10 Colin EDWARDS Yamaha 1'40.305
11 Nicky HAYDEN Ducati 1'40.401
12 Marco MELANDRI Hayate 1'40.405
13 Randy DE PUNIET Honda 1'40.646
14 Yuki TAKAHASHI Honda 1'40.814
15 Alex DE ANGELIS Honda 1'40.869
16 James TOSELAND Yamaha 1'41.425
17 Vittoriano GUARESCHI Ducati 1'41.485
18 Niccolo CANEPA Ducati 1'41.551
19 Kousuke AKIYOSHI Honda 1'42.206

Autore: Redazione

Tag: Sport


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